
DeA Capital Real Estate ha rifinanziato il debito del Fondo Millennium Luxury, sottoscritto da Fort Partners, principale investitore del veicolo, con un green loan da 280 milioni di euro, di durata quinquennale prorogabile di ulteriori due anni, strutturato da Crédit Agricole CIB, divisione investment banking del gruppo Crédit Agricole, che ha agito come unico sottoscrittore e bookrunner del prestito, con il supporto dei team di DeA Capital Real Estate, DLA Piper e Dentons (si veda qui il comunicato stampa).
Fort Partners aveva acquistato negli anni scorsi, ma in una data imprecisata, le quote del fondo da una società basata a San Juan de Puerto Rico.
Le risorse, raccolte da una delle operazioni di finanziamento più rilevanti del real estate italiano nel 2026, sono destinate alla riqualificazione dell’immobile di Palazzo Marini in Piazza San Silvestro a Roma e della piazza antistante, cui il Millennium Luxiry Fund è espressamente dedicato.
L’asset, che in realtà è un complesso di più corpi storici costruiti tra fine ’600 e inizio ’700, nella sua ala che ha ingresso e fronte principale su Piazza San Silvestro e si estende fino a via del Corso, una superficie tra 18.000 e 20.000 mq, è destinato a ospitare il nuovo Four Seasons Hotel Rome, una delle iniziative di riqualificazione più significative previste nella Capitale.
Il progetto prevede la trasformazione dell’edificio storico in una struttura ricettiva di lusso con 127 camere, preservando la linearità della facciata progettata dall’architetto Busiri Vici e gli elementi architettonici di pregio. L’arrivo del brand Four Seasons nel centro storico di Roma è considerato di forte impatto per l’economia cittadina e il tessuto produttivo locale.
DeA Capital Real Estate sta collaborando con l’Amministrazione di Roma Capitale per la riqualificazione delle aree circostanti, con attenzione specifica alla stessa Piazza San Silvestro, che sarà oggetto di un progetto dedicato. Contestualmente, il general contractor Carron Cav. Angelo spa, tra i principali attori italiani nella riqualificazione immobiliare e nella gestione di progetti complessi, che ha ottenuto un nuovo contratto per la seconda fase dei lavori architettonici, edili e impiantistici di Palazzo Marini.
Fort Partners, guidata da Nadim Ashi, è una società privata di sviluppo immobiliare e alberghiero, nota per l’attenzione all’eccellenza architettonica e alla tutela del patrimonio storico. Tra le sue proprietà di punta figura The Surf Club a Surfside, che ospita il Four Seasons Hotel and Residences. Il gruppo è impegnato in una crescita internazionale con nuovi progetti Four Seasons in Italia, Grecia e Spagna, oltre all’espansione del marchio The Surf Club in immobili storici italiani. Ashi è inoltre fondatore e comproprietario di Four Seasons Yachts, la cui prima imbarcazione è stata inaugurata nel Mediterraneo nella primavera 2026.
Giancarlo Scotti, Presidente di DeA Capital Real Estate, ha dichiarato: “Questa operazione di rifinanziamento, che contribuisce all’arrivo del Four Seasons Hotel a Roma, è un successo non solo per la rilevanza del green loan che Crédit Agricole ha messo a disposizione del fondo ma, soprattutto, è un fatto economico di grande importanza per la città di Roma dove, grazie ad un investitore affidabile e di prestigio internazionale come Fort Partners, arriverà uno dei più importanti brand alberghieri del mondo, in grado di generare nuovi posti di lavoro e rivitalizzare una piazza storica della Capitale come San Silvestro”.
Jamie Mabilat, Senior Country Officer di Crédit Agricole CIB Italia, ha aggiunto: “Accompagnare i nostri clienti con transazioni complesse e ad alto impatto è al centro della nostra strategia. Strutturare un green loan potenzialmente allineato con la Tassonomia UE per uno dei progetti di riqualificazione più iconici di Roma è una forte dimostrazione che la decarbonizzazione e la creazione di valore vanno davvero di pari passo”.
Ricordiamo che Scotti fino alla fine del 2025 aveva occupato la carica di Direttore Immobiliare di Cassa Depositi e Prestiti e ad di CDP Real Asset sgr e a metà dello scorso maggio ha assunto la carica di presidente di Dea Capital Real Estate nel quadro di un profondo rinnovamento della governance della sgr immobiliare, avvenuto a seguito degli accertamenti ispettivi di Banca d’Italia, conclusi nel dicembre 2025, che avvertivano di un’esposizione al rischio di riciclaggio e la necessità di intervenire con urgenza (sii veda altro articolo di BeBeez). L’esito dell’ispezione aveva comportato le dimissioni, alla fine dello scorso aprile, dalla carica di amministratore delegato di Emanuele Caniggia, che ha mantenuto la carica di consigliere, mentre ad Andrea Casarotti è stata affidata la reggenza operativa con assunzione delle deleghe di Caniggia, ma senza una nomina formale.
Nel frattempo l’attività non si ferma. A marzo la piattaforma di investimento sulle residenze studentesche partecipata da DeA Capital Real Estate, Invesco Real Estate e Banque des Territoires lo scorso marzo ha acquisito un progetto da sviluppare nel 13° arrondissement di Parigi. Si tratta di un progetto di circa 6.500 mq, che nel 2028 offrirà quasi 250 alloggi per studenti, gestitia dal gruppo italiano Camplus (si veda qui il comunicato stampa di allora). Due mesi prima, a gennaio, DeA Capital Real Estate e Harbert Management Corporation (HMC) avevano acquisito tramite una joint venture, sempre in Francia, un portafoglio di business park, fatto di complessi immobiliari a uso produttivo e logistico per un totale di circa 73mila mq (si veda altro articolo di BeBeez).














