Passa di mano il Resort Capofaro, la struttura ricettiva completa di ristorante che fa parte della Tenuta Capofaro di Salina, acquistata una ventina di anni fa dalla casa vitivinicola Tasca Conti d’Almerita, che si trova nel comune di Malfa e comprende circa 6,5 ettari di vigneti. Una vera eccezione per l’isola eoliana dove tutte le proprietà vitivinicole sono divise in piccole parcelle, spiegava Il Gambero Rosso a marzo scorso, quando sono circolate le prime indiscrezioni in merito a questo accordo.
Ad acquistare il 100% di Capofaro Locanda e Malvasia, parte della rete dei Relais e Chateaux è stato un imprenditore siciliano, Giovanni Carlo Licitra, cui fa capo il 100% di Lbg Sicilia Ingredients, che è stata fondata nel 2001 ed è diventata la principale azienda privata e indipendente nel mercato mondiale della farina di semi di carrube, fornendo alcune delle più prestigiose aziende alimentari in oltre 90 paesi, spiega la società sul suo sito.
Nell’ambito dell’accordo è previsto che passi di mano anche la proprietà dei terreni che ospitano i vigneti, ha sottolineato a BeBeez l’ufficio stampa della famiglia Licitra spiegando che, in un’ottica di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza, è stato deciso di garantire continuità nella coltivazione e nella custodia dei vigneti attraverso un accordo con Tasca d’Almerita, che continuerà a occuparsi direttamente della cura dei vigneti e della produzione. Lo stesso Alberto Tasca, figlio del Conte Lucio, scomparso nel 2022, aveva raccontato al Gambero Rosso: “Oggi lasciamo la struttura ricettiva Capofaro Locanda & Malvasia, un nome scelto per sottolineare lo stile spontaneo e autentico dell’ospitalità, ma continuiamo a custodire le spettacolari vigne a picco sul mare eoliano che danno origine a Capofaro, Didyme, e Vigna di Paola le versioni dolce e secca della Malvasia”.
Capofaro srl, che possiede la struttura venduta, ha chiuso il 2023 con 2,4 milioni di euro di ricavi, 370,9 mila di ebitda, 3,8 milioni di debiti netti e una perdita pari a 290,3 mila euro (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
LGB Sicilia srl, invece, che è controllata al 100% da Licitra tramite il veicolo Karat srl, ha chiuso il 2023 con 88,1 milioni di ricavi e 23,4 di ebitda, a fronte di liquidità nette pari a 41,2 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Articolo modificato il 9 dicembre 2024, inserendo le specifiche dell’ufficio stampa della famiglia Licitra















