La multiutility trentina Dolomiti Energia, presieduta da Silvia Arlanch, ha scelto di investire in Primo Climate, fondo gestito da Primo Capital sgr (ex Primo Ventures, piattaforma indipendente dedicata a investimenti tecnologici, fondata e presieduta da Gianluca Dettori), per puntare sul futuro della transizione energetica (si veda qui il comunicato stampa).
Ricordiamo che Primo Climate, fondo di venture capital che investe in startup early stage operanti nel settore climate tech per accelerare la transizione ecologica, nel luglio 2024 aveva annunciato un primo closing a quota 40 milioni di euro, con target finale di raccolta a 60 milioni (si veda altro articolo di BeBeez), mentre nel closing di marzo 2025 il fondo aveva raggiunto i 45,5 milioni di euro di impegni, grazie all’investimento di 5 milioni di euro sottoscritto da Fon.TE, il fondo pensione complementare per i dipendenti del terziario (si veda altro articolo di BeBeez), che insieme a CDP Venture Capital è tra i principali investori in Primo Climate.
Interpellata da BeBeez, Dolomiti Energia ha preferito non rivelare l’ammontare dell’investimento, ma secondo quanto risulta a BeBeez Primo Climate attualmente ha una dotazione di circa 48 milioni di euro, quindi l’impegno di Dolomiti potrebbe aggirarsi intorno ai 2,5 milioni di euro.
La partnership strategica con Primo Capital, che prevede anche l’ingresso di un rappresentante dell’utility trentina nell’Advisory Board di Primo Climate per mettere così a disposizione la propria conoscenza del territorio e del sistema economico Trentino, rappresenta un passo strutturato nel sostegno del mondo delle startup nei settori di riferimento di Dolomiti Energia, di cui è azionista di maggioranza con il 48,51% Findolomiti Energia srl, che fa capo in ugual misura (33,33%) a Comune di Rovereto, Comune di Trento e a Trentino Sviluppo spa (controllata al 100% dalla Provincia Autonoma di Trento), e che annovera fra i soci privati anche Equitix, private equity britannico che possiede il 5% e proprio a Dolomiti Energia Holding, a luglio 2024, aveva conteso insieme ad altri co-investitori il 40% di di HDE-Hydro Dolomiti Energia srl, senza riuscire nell’impresa (si veda altro articolo di BeBeez).

L’iniziativa valorizza la complementarità tra le competenze industriali del gruppo, fondamentali per valutare il potenziale applicativo delle tecnologie, e l’esperienza del team di Primo Climate, composto dai partner Ezio Ravaccia (director di Primo Capital), Giusy Cannone e Simone Molteni, nell’individuare, selezionare e accompagnare la crescita di startup ad alto potenziale. Ricordiamo che a metà gennaio scorso Primo Climate ha partecipato al seed round da 3,2 milioni di euro di Rara Factory, spin-off deeptech dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (si veda altro articolo di BeBeez). La partnership tra Dolomiti e Primo guarderà con interesse anche a tutte le iniziative attive nel territorio trentino.
Dolomiti Energia, che vede sempre più vicino lo sbarco a Piazza Affari entro fino anno con una valutazione compresa tra 3 e 4 miliardi di euro, dato che a maggio ha selezionato Imi Intesa Sanpaolo e Goldman Sachs come global coordinator per la quotazione in Borsa (si veda altro articolo di BeBeez), entra quindi a far parte di un network qualificato di investitori e operatori dell’ecosistema dell’innovazione, infatti fra i principali sottoscrittori di Primo Climate figurano come detto in precedenza CDP Venture Capital e Fon.TE, presenze che ne confermano la solidità, la credibilità e la rilevanza strategica nel panorama degli investimenti in venture capital.

Stefano Granella, ceo di Dolomiti Energia, ha commentato: “L’ingresso in Primo Climate è una scelta strategica che rafforza la sinergia tra Dolomiti Energia e i territori in cui operiamo. Ci consente di partecipare attivamente alla crescita di startup innovative per la transizione energetica e di contribuire a creare valore duraturo per il Trentino. Siamo convinti che l’innovazione esprima il suo massimo potenziale quando riesce a generare opportunità concrete per le persone e per le comunità. Per questo”, ha precisato Granella, “crediamo che mettere in relazione competenze, capitali, visione imprenditoriale e capacità industriali possa far germogliare in Trentino nuove opportunità, favorendo l’attrazione di talenti, la creazione di occupazione qualificata e il rafforzamento di un ecosistema economico sempre più dinamico, competitivo e sostenibile. Questa collaborazione genererà benefici per l’intero sistema economico e produttivo del territorio nel medio-lungo periodo”.
Ed Ezio Ravaccia di Primo Climate ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere Dolomiti Energia tra i sottoscrittori di Primo Climate. L’ingresso di un player industriale così rilevante e radicato sul territorio conferma il valore strategico del nostro veicolo di investimento. La transizione energetica richiede non solo capitali finanziari, ma anche solide competenze tecniche. La sinergia tra la nostra esperienza nel venture capital e il know-how industriale di Dolomiti Energia”, ha aggiunto Ravaccia, “sarà fondamentale per accelerare lo sviluppo e la successiva implementazione di tecnologie di frontiera, creando un impatto positivo sull’ecosistema dell’innovazione sia in Italia che sul territorio trentino. La storica attenzione di Dolomiti Energia per la sostenibilità e la decarbonizzazione si sposa perfettamente con la nostra missione di guidare il cambiamento”.
Secondo Antonio Concolino, amministratore delegato di Primo Capital, “l’ingresso di Dolomiti Energia rafforza ulteriormente la base dei sottoscrittori di Primo Capital. Si tratta di una scelta che conferma la fiducia nella nostra capacità di individuare e sostenere le tecnologie del futuro e rafforza il posizionamento di Primo Capital come partner di riferimento per investitori istituzionali e industriali. E’ inoltre”, ha concluso Concolino, “un segnale concreto di come il venture capital stia diventando una leva sempre più strategica per le grandi imprese che vogliono accelerare i propri percorsi di innovazione”.
Ricordiamo infine che una decina di giorni fa Primo Capital sgr ha lanciato la raccolta del fondo Primo Space 2, il secondo vintage della serie dedicata alle tecnologie spaziali e dual-use, che può già contare sul forte sostegno di primari investitori istituzionali italiani ed europei, fra cui il Fondo Europeo per gli Investimenti (si veda altro articolo di BeBeez).

Primo Capital sgr e le società in portafoglio
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager















