Next Generation Robotics srl, startup toscana specializzata nella robotica ferroviaria, si è assicurata un round da 4,5 milioni di euro, guidato da CDP Venture Capital sgr, attraverso il fondo Digital Transition e con il coinvolgimento del Fondo ToscanaNext; al quale hanno partecipato anche il fondo Cysero, gestito da AVM Gestioni sgr, con un investimento di 350 mila euro; RIF-T spa, Simest, Pariter Robotics srl e RoboIT, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Robotica e l’Automazione industriale nato su iniziativa di CDP Venture Capital e Pariter Partners, questi ultimi già presenti nel precedente round seed da un milione di euro (si vedano qui il comunicato stampa di CDP e qui quello di AVM).
Next Generation Robotics, è stata fondata nel 2020 da Massimiliano Gabardi e Antonio Frisoli (docente di robotica all’Università Sant’Anna di Pisa). La startup impiega oggi un team di 12 persone, di cui 11 ingegneri.
Grazie a una collaborazione tra Trenitalia e la Scuola Superiore Sant’Anna, e con il supporto dal 2022 del Polo RoboIT per il percorso di trasferimento tecnologico, Next Generation Robotics ha sviluppato un robot di nome Argo che è in grado di eseguire autonomamente l’ispezione del sottocassa dei treni, ossia la parte inferiore del treno che comprende sia la componentistica meccanica di sicurezza (freni, pinze e dischi), sia gli elementi relativi agli impianti, come i connettori e le tubazioni, quindi tutte quelle parti del treno che richiedono manutenzione e devono essere ispezionate periodicamente dagli operatori.
Le risorse raccolte attraverso questo round saranno utilizzate in particolare per accelerare la crescita dell’azienda, attraverso il consolidamento sul mercato europeo e l’espansione a livello internazionale, lavorando per spingere sempre più avanti la frontiera della digitalizzazione e dell’AI nel settore ferroviario, grazie allo sviluppo di sistemi automatici di nuova generazione per l’ispezione e la manutenzione predittiva di treni e materiale rotabile in generale.
Il ceo Massimiliano Gabardi ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di questo importante traguardo che ci consente di mettere sempre più in luce il nostro prodotto di punta, il robot ARGO, concepito per eseguire in maniera automatica l’ispezione del sottocassa dei treni e che si configura come tecnologia abilitante per l’implementazione di logiche innovative di manutenzione predittiva. La collaborazione con partner industriali di rilievo come Trenitalia spa e Deutsche Bahn AG ci ha consentito di sviluppare soluzioni robotiche in grado di rispondere alle reali esigenze del settore. Grazie alla disponibilità a bordo di molteplici sensori, tra cui sistemi di visione artificiale, i nostri robot possono acquisire dati in tempo reale finalizzati all’ addestramento di algoritmi di AI con sempre maggiore capacità predittiva”.
Il ceo e coordinatore scientifico, Antonio Frisoli, ha aggiunto: “Questo per noi è un grande passo avanti nel settore della robotica e della manutenzione ferroviaria, che conferma come sia possibile in Italia fare innovazione e trasferimento tecnologico di impatto nella robotica e nel settore deep-tech. L’innovazione nelle tecnologie deep-tech è più complessa, ma anche più profonda, con risultati di maggiore impatto e più duraturo nel tempo. I robot sviluppati da NGR si distinguono per l’originalità delle soluzioni adottate e rappresentano una tecnologia chiave per abilitare l’automazione e la digitalizzazione e quindi i nuovi paradigmi di intelligenza artificiale nel settore ferroviario”.
Enrico Filì, Responsabile del Fondo Digital Transition di CDP Venture Capital sgr, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di questo accordo con Next Generation Robotics, che come SGR abbiamo seguito dalle prime fasi di Trasferimento Tecnologico attraverso il Polo RoboIT per la robotica. La società si è ben posizionata sul mercato come un ottimo esempio di applicazione di soluzioni deeptech a processi industriali come la manutenzione ferroviaria. Ora con questo nuovo step l’obiettivo è l’espansione internazionale. Next Generation Robotics rappresenta uno dei casi di successo del modello di investimento e trasferimento tecnologico di RoboIT che prevede oltre all’apporto in capitali, un supporto strategico, guidato da Pariter Partners, alle attività di sviluppo commerciale e di prodotto”:
Paolo Vergori, Innovation Manager di Equiter spa, advisor esclusivo di RIF-T, veicolo dedicato a investimenti in progetti ad alto impatto tecnologico e innovativo gestito da Equiter, ha aggiunto: “Questa operazione va a rinforzare il nostro programma di scaling-up di aziende specializzate nello sviluppo di soluzioni avanzate al servizio delle infrastrutture, con l’obiettivo di sostenere le fasi tecnologiche più mature, per generare un impatto tangibile e duraturo sul territorio nazionale. La valorizzazione della proprietà intellettuale rappresenta un asset strategico per l’ecosistema della mobilità sostenibile, settore in forte trazione come confermato dai programmi europei di sviluppo. È in questo contesto che si colloca la scelta di sostenere l’iniziativa di Next Generation Robotics. Fare leva sull’innovazione per migliorare le attività di manutenzione e garantire standard di sicurezza ed efficienza sempre più elevati, è imprescindibile per incentivare il trasporto su rotaia, forma di mobilità collettiva, sostenibile nonché mercato con grandi potenzialità di sviluppo a livello globale.”
E Giovanna Dossena, founder e Principal di AVM sgr, ha concluso: “Siamo orgogliosi di supportare Next Next Generation Robotics nel processo di innovazione di un settore cruciale come quello ferroviario. Il contributo dato dall’implementazione di soluzioni sempre più digitalizzate e caratterizzate da livelli avanzati di intelligenza artificiale in questo settore è estremamente significativo per il percorso di crescita del nostro Paese”.














