Meter spa, società che produce cuscinetti a sfera e rulli per applicazioni speciali, controllata dal novembre 2024 da IGI Private Equity, affiancata da Amundi Private Equity Italia e Banca Ifis e partecipata per il resto dalla famiglia Musso, che aveva reinvestito attraverso la holding Never Quit srl (si veda altro articolo di BeBeez), ha acquisito Gruppo Colzani Ingranaggi, gruppo attivo nella progettazione e produzione di ingranaggi e organi di trasmissione di potenza customizzati per applicazioni industriali pesanti, prevalentemente per laminatoi e impianti siderurgici, oltre che per macchine utensili (si veda qui il post Linkedin).
La famiglia Colzani, che ha fondato la società nel 1988, ha reinvestito per una minoranza nell’operazione, che rientra nella strategia di IGI di costruire un polo della meccanica di precisione. In particolare, Marco Colzani manterrà il ruolo di ceo.
Nel 2025 l’azienda, che ha la sede principale a Mariano Comense (Como), ha realizzato ricavi per circa 15 milioni di euro e occupa oltre 70 dipendenti distribuiti su quattro siti produttivi in Lombardia. Colzani è un player di riferimento in Italia nel segmento dei pezzi di grande diametro e ad elevata complessità, gestendo internamente tutte le lavorazioni critiche.
Quanto a Meter, fondata da Vittorio Musso nel 1980, è poi cresciuta in Italia e all’estero, aprendo filiali negli Stati Uniti, in Cina e in Germania, sino a chiudere il 2025 con circa 70 milioni di euro di ricavi, dai 67,9 milioni del 2024, quando aveva registrato un ebitda di 8,3 milioni a fronte di una posizione finanziaria netta di 12,3 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). In tema di debito, ricordiamo che il buyout del 2024 era stato finanziato oltre che da BPER Banca e BNL BNP Paribàs, anche da un finanziamento mezzanino erogato dal Fondo Green Arrow Private Debt Fund II, gestito da Green Arrow Capital sgr, che aveva già sostenuto Meter nel 2020, erogandole un finanziamento in direct lending da 12 milioni (si veda altro articolo di BeBeez). Lo stesso anno, poco più di un mese prima, l’azienda aveva ottenuto anche 5 milioni da CDP (si veda altro articolo di BeBeez).
Ora il nuovo gruppo che nasce dall’acquisizione di Colzani potrà contare su una base industriale articolata su più siti produttivi in Italia, negli Stati Uniti e in Cina (complessivamente 58mila metri quadrati), impiegherà oltre 280 dipendenti e potrà fare leva su una presenza commerciale internazionale. E ora l’obiettivo è quello di arrivare a un fatturato di 100 milioni di dollari nei prossimi 3-4 anni, al netto di eventuali nuove operazioni, ha detto al Sole 24 Ore Andrea Bruschi, presidente del cda di Meter e partner di IGI, che ha aggiunto: “La prospettiva è quella di implementare il perimetro e ci sono progetti a cui stiamo lavorando a livello anche avanzato, in Italia e fuori: ci aspettiamo di poter arrivare a qualche altra operazione nel corso del 2026”.

Meter, IGI Private Equity, Amundi Private Equity Italia
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