Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 42 del 30 maggio 2026, parte dello speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026
di Stefania Peveraro
“Viviamo in un tempo in cui l’incertezza è diventata la nuova normalità. Per questo oggi servono manager capaci non solo di gestire, ma di anticipare i cambiamenti, leggere i segnali deboli e prendere decisioni rapide in contesti estremamente complessi”. Lo ha detto Domenico Di Luccia, managing partner di Di Luccia & Partners, nel suo intervento introduttivo alla consegna dei BeBeez Private Equity Backed Managers Software & ICT Awards lo scorso 14 maggio, in occasione dell’evento organizzato da BeBeez e supportato dai partner Banca Investis, Clearwater, Di Luccia & Partners e Duke & Kay (si vedano qui il video della tavola rotonda e qui il video delle premiazioni).
Di Luccia, fondatore dell’omonima società specializzata nell’executive search per il private equity, ha portato il focus della discussione sul tema centrale emerso durante tutta la tavola rotonda che ha introdotto l’evento (si veda altro articolo di BeBeez Magazine): il ruolo del management in una fase di trasformazione così radicale per il settore tecnologico.
“Viviamo in una fase in cui non esistono più modelli prevedibili come in passato”, ha spiegato Di Luccia. “Un tempo si pensava che solo grandi shock macroeconomici, come quelli petroliferi, potessero destabilizzare i mercati. Oggi invece conviviamo contemporaneamente con tensioni geopolitiche, rivoluzioni tecnologiche e trasformazioni organizzative che cambiano completamente gli equilibri competitivi”.
L’AI sta già modificando radicalmente la produttività e le strutture organizzative delle aziende, imponendo ai leader competenze nuove, maggiore velocità decisionale e capacità di ripensare processi e modelli operativi. Di Luccia ha sottolineato come l’intelligenza artificiale stia già modificando concretamente la produttività aziendale e la struttura delle organizzazioni. “L’ultimo studio McKinsey parla di un incremento di produttività da uno a cinque. Vuol dire che attività che prima richiedevano 25 persone oggi possono essere svolte da cinque. Chi riesce ad anticipare questo fenomeno avrà il beneficio di essere first mover”, ha osservato. ”E questo impatta trasversalmente tutta la catena del valore: acquisti, logistica, produzione, vendita, amministrazione. È una trasformazione epocale”.
Secondo l’head hunter, il vero tema per fondi e imprese non sarà soltanto adottare nuove tecnologie, ma trovare manager capaci di leggere in anticipo i cambiamenti e guidare l’adattamento delle organizzazioni. “Chi riuscirà ad anticipare questi fenomeni avrà il vantaggio del first mover”, ha spiegato. “Ma serviranno lucidità, capacità decisionale e grande velocità di esecuzione. Non basta più essere buoni gestori. Bisogna essere leader capaci di ripensare modelli operativi, processi e competenze”.
Un cambiamento che, secondo Di Luccia, non riguarderà solo il settore software & ICT ma progressivamente tutte le industrie tradizionali. “Quello che oggi vediamo nel software sarà presto esteso al manifatturiero, al food, al retail e a tutti gli altri settori”, ha concluso. “Ed è per questo che i manager premiati questa sera rappresentano esempi particolarmente interessanti: perché stanno guidando aziende che sono oggi il laboratorio più avanzato di questa trasformazione”.
Ed è proprio questa capacità di guidare la trasformazione, adattare le organizzazioni e creare valore in un contesto sempre più instabile che ha rappresentato uno dei principali criteri alla base della selezione dei manager candidati ai premi BeBeez.
I premi sono stati assegnati ai manager che, ciascuno nella propria sezione, hanno ottenuto più voti nel corso di un sondaggio tra i lettori di BeBeez che si è aperto il 20 aprile e si è chiuso lo scorso 11 maggio. A votare sono stati ben 700 lettori!!!
I lettori hanno votato all’interno di una selezione proposta dalla redazione di BeBeez, in collaborazione con Di Luccia Executive Search, sulla base di varie estrazioni condotte utilizzando BeBeez Private Data, il database del private capital di BeBeez.
Sono state prese in considerazione variabili come: operazioni di m&a condotte dalle partecipate negli ultimi 24 mesi; secondary buyout o passaggi di quote sulla base di enterprise value in crescita; operazioni di m&a trasformative; significative operazioni di financing o refinancing; crescita importante del business nell’ultimo anno.
Ricordiamo qui di seguito le nominations:
Premio big deal/big round/big bond
Alberto Calcagno, ceo Dedalus (Ardian, ADIA, Three Hills)
Pier Andrea Chevallard, ceo Tinexta (Advent International, Nextalia sgr, Tecno Holding)
Fabrizio Del Maffeo, ceo Axelera AI (vari VC e PE internazionali e italiani)
Luca Ferrari, ceo e founder Bending Spoons (vari VC e PE internazionali e italiani)
Lorenzo Forina, ceo Zenita Group-Maticmind (CVC Capital Partners, CDP Equity)
Max Pellegrini, ceo Namirial (Bain Capital, PSG Equity, Ambienta sgr)
Premio add-on (sia su target italiani sia su target esteri)
Giuseppe Di Franco, ceo Lutech (Apax Partners)
Luca Ferrari, ceo e founder Bending Spoons (vari VC e PE internazionali e italiani)
Federico Leproux, executive chairman TeamSystem (H&F, Silver Lake, ADIA, CapitalG)
Matteo Moretti, ceo Lynx (Carlyle)
Andrea Ruscica, ceo Altea Federation (Chequers Capital)
Duccio Vitali, ceo AlkemyGroup-Retex (FSI)
Premio crescita
Aldo Bisio, ceo Engineering (Bain Capital e Renaissance Partners)
Giuseppe Di Franco, ceo Lutech (Apax Partners)
Vincenzo Fiengo e Salvatore Frosina, co-ceo DGS (ICG)
Lorenzo Forina, ceo Zenita Group-Maticmind (CVC Capital Partners, CDP Equity)
Alessandro Geraldi, ceo Impresoft (Clessidra, Italmobiliare, Anima Alternative)
Luca Peyrano, executive chairman Cedacri (ION Group)
Premio m&a trasformativo
Alberto Calcagno, ceo Dedalus (Ardian, ADIA, Three Hills)
Giuseppe Di Franco, ceo Lutech (Apax Partners)
Duccio Vitali, ceo AlkemyGroup-Retex (FSI)
Alberto Ghisleni, ceo WeAreProject-Project Informatica (EMK Capital)
Max Pellegrini, ceo Namirial (Bain Capital, PSG Equity, Ambienta sgr)
Andrea Pettinelli, ceo Finomnia (Apax Partners)
Premio speciale lettori
I lettori di BeBeez hanno indicato un nome a scelta di ceo alla guida di un’azienda software&ICT nel portafoglio di private equity o grandi venture capital
A ritirare i premi nel corso dell’aperitivo organizzato da BeBeez nella sede di Banca Investis a Milano e consegnati da Stefania Peveraro, direttore di BeBeez, e Domenico Di Luccia, managing partner Di Luccia & Partners (si veda altro articolo di BeBeez).
Lo speciale BeBeez Private Equity Backed Managers ICT &Software Awards 2026 include anche i seguenti articoli:
- Software & ICT, l’m&a dei fondi non si ferma: già 45 operazioni di private capital nel primo trimestre 2026
- Software & ICT, l’AI ridisegna il mercato: deal ancora forti, ma ora il vero rischio è non sapersi trasformare
- Namirial triplica i ricavi in cinque anni e conquista l’Europa del digital trust: doppio premio al ceo Max Pellegrini ai BeBeez Awards
- Lutech supera un mld euro di ricavi con 30 acquisizioni in sei anni: premio Add-on a Giuseppe Di Franco ai BeBeez Awards
- Impresoft quintuplica i ricavi in sei anni e accelera sull’m&a: premio Crescita Business ad Alessandro Geraldi ai BeBeez Awards
- TeamSystem passa da 20 mila a 3 milioni di clienti e punta sull’AI: Premio Speciale Lettori a Federico Leproux ai BeBeez Awards
Intanto SAVE THE DATE!
il 23 giugno saranno consegnati
i BeBeez Private Equity Backed Mangers
Financial Services & Insurance Awards 2026
















