Lutech spa, il principale system integrator italiano specializzato nei servizi di trasformazione digitale, controllato da Apax Partners, ha ampliato di 35 milioni di euro il suo bond senior secured a scadenza 2031 e cedola 8,125% (si veda qui il comunicato stampa), originariamente collocato in private placement lo scorso maggio per 400 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa), dopo il lancio lo scorso aprile (si veda altro articolo di BeBeez). I nuovi bond, fungibili con i precedenti, sono in collocamento al prezzo del 101% sino al prossimo 11 giugno.
Se completato, il ricavato del nuovo private placement sarà utilizzato per finanziare una distribuzione di dividendo straordinario agli azionisti diretti e indiretti in una o più tranche.
I proventi proventi del bond originale, invece, insieme alla cassa disponibile sul bilancio, sono serviti in primo luogo a rimborsare integralmente il bond da 338 milioni di euro con cedola 5% con scadenza maggio 2027 emesso nel 2021 per 275 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) per finanziare il buyout da parte di Apax Partners, che aveva allora rilevato il controllo del gruppo da One Equity Partners (si veda altro articolo di BeBeez) e poi ampliato per altri 63 milioni con un’emissione in private placement del gennaio 2022 (si veda qui il report di S&P’s). In secondo luogo i proventi del bond da 400 milioni insieme alla cassa sono serviti a rimborsare il term loan da 100 milioni ottenuto sempre nel 2022 a supporto del buyout del gruppo francese Atos poi chiuso nel 2023(si veda altro articolo di BeBeez). Quanto rimasto dei proventi del bond e della cassa a bilancio doveva essere utilizzato per finanziare la distribuzione di un extra-dividendo agli azionisti diretti e indiretti, ma evidentemente a questo fine si è appunto ritenuto di emettere un ulteriore bond.
Il gruppo ha chiuso il primo trimestre 2026 con 909,4 milioni di euro di ricavi pro-forma degli ultimi 12 mesi (LTM), con un ebitda rettificato pro-forma LTM (incluse le sinergie) di 143,6 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 344,6 milioni. Il solo trimestre ha registrato 211,9 milioni di ricavi pro-forma e un ebitda rettificato pro-forma di 31,5 milioni (si veda qui la Relazione trimestrale).
Ricordiamo che il gruppo aveva chiuso il 2025 con un fatturato pro-forma di 910 milioni di euro, includendo i contributi delle acquisizioni chiuse nel 2025 e di quelle firmate a dicembre 2025 e in attesa di closing nel 2026, e con un ebitda rettificato sempre pro-forma (incluse le sinergie) di 142,1 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 351,6 milioni, pari a una leva netta di circa 2,6 volte. Numeri completamente diversi da quelli del 2020, l’anno precedente all’acquisizione da parte di Apax Partners: allora il gruppo aveva registrato 433 milioni di euro di ricavi e un ebitda rettificato di 54 milioni (si vedano qui il bilancio consolidato 2025 e qui la presentazione agli investitori).
Dal momento dell’ingresso di Apax nel 2021, Lutech ha completato oltre 20 acquisizioni. Le più recenti, tutte nel secondo semestre del 2025: in ottobre l’accordo per acquisire il ramo Cloud e Cybersecurity di Making Science (closing in dicembre, ora integrato con il brand Lutech Sweeft); in novembre l’accordo per acquisire DigitSapiens, società albanese specializzata in AI, Data Engineering, Cloud e CRM con focus su Energy & Utilities, TMT e Manufacturing (closing in dicembre); in dicembre gli accordi per acquisire Valyrian Enterprise Solutions, società italiana di sviluppo di piattaforme software, e Talento, società spagnola con expertise in UX/UI, mobile development, cloud e AI.

Lutech e Apax Partners
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager















