
La scorsa settimana è passata di mano una grande tenuta (circa 1.000 ettari) in provincia di Siena. L’acquirente è la Macos srl. (si veda qui il comunicato stampa degli advisor).
Deloitte ha fornito assistenza a Macos srl attraverso un team multidisciplinare che ha coordinato gli aspetti legali, fiscali e finanziari dell’operazione. La parte venditrice è stata assistita dallo Studio Legale Meliadò.
Ci sono diverse aziende in Italia con ragione sociale Macos srl. Dato che l’acquirente intende, riferisce il comunicato, realizzare nella tenuta un esclusivo complesso di ville di lusso, secondo quanto ha potuto ricostruire BeBeez la più compatibile, per attività e dimensioni, con questo tipo di progetto è la Macos srl di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, general contractor specializzato nella realizzazione e ristrutturazione di immobili anche di altro pregio e fondata nel 2019 dall’imprenditore di origini romene Marius Neagu.
La società in questione nel 2025 ha fatturato 200 milioni di euro generando un ebitda di 51 milioni a fronte di un debito netto di poco superiore ai 29 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente)
Quanto alla tenuta oggetto di acquisto, il comunicato degli advisor descrive “un compendio immobiliare, oleario, vitivinicolo di particolare pregio, caratterizzato da un’estensione territoriale significativa, da casali residenziali e asset naturali e produttivi che includono boschi, uliveti, vigneti e una riserva di caccia”.
La nota aggiunge che “l’iniziativa si inserisce nel crescente interesse degli investitori verso asset che combinano real estate, agribusiness e hospitality di alta gamma, con l’obiettivo di sviluppare modelli di ospitalità sostenibile e fortemente integrati con il territorio”.
Un asset che corrisponde a questa descrizione, per estensione e caratteristiche paesaggistiche e funzionali, e recentemente posta in vendita (si veda qui l’annuncio immobiliare), è la tenuta di Radicondoli, estesa appunto su 1.000 ettari e che replica fedelmente le caratteristiche sopraelencate, tra cui la presenza di strutture adatte a un’attività ricettiva.
Tra l’altro anche il prezzo richiesto dalla proprietà, di cui non si conosce l’dentità, cioè 20 milioni di euro, è compatibile con la dimensione della Macos srl della Provincia di Bergamo.














