
Ethica Global Investments (EGI), piattaforma d’investimento promossa da Ethica Group, ha ceduto la partecipata WeBlade, realtà industriale integrata e tra i leader mondiali nella filiera delle pale per turbine, a IGI Private Equity, operatore indipendente focalizzato su target italiani, che ha investito tramite l’IGI Sustainable Transition Fund, affiancato da LGT Capital Partners, Amundi Private Equity Italia (promosso da Crédit Agricole Italia) e BNP Paribas BNL Equity Investments , quest’ultimo già presente nel in qualità di co‑investitori (si veda qui il comunicato stampa).
Il management ha reinvestito nell’operazione e continuerà a guidare la società, confermando fiducia e continuità nel piano industriale.
EGI è stata assistita negli aspetti finanziari dal team M&A Advisory di Ethica Group e da Alantra. Per gli aspetti legali EGI si è avvalsa dell’assistenza di LCA Studio Legale, mentre Roland Berger e KPMG hanno curato le attività di due diligence.
La compagine degli investitori è quasi identica (manca solo Amundi) a quella che nel maggio del 2024 aveva acquisito il 100% di Thermokey da Berrier Capital (si veda altro articolo di BeBeez).
WeBlade è il nome che DOM srl , produttore di pale per turbine a gas ha assunto a seguito dell’acquisto, nell’ottobre 2024, della C*Blade, attiva nello stesso settore, dal gruppo statunitense SIFCO Industries (si veda altro articolo di BeBeez), la quale l’aveva acquisita a sua volta nel marzo 2015 da Riello Investimenti Partners sgr (oggi Riello Investment Partners, si veda altro articolo di BeBeez).
Il 100% di DOM era stato a sua volta acquisito nell’ottobre del 2020 da un club deal , denominato Tachi Blades, che aveva visto alcuni investitori privati affiancare Ethica Global Investments (si veda altro articolo di BeBeez).
Sulla scorta di 70 anni di attività, WeBlade è uno dei pochi operatori globali in grado di coprire l’intera catena del valore delle pale per turbine: dalla progettazione alla finitura.
Quest’ultimo segmento presenta barriere all’ingresso elevate e un numero ristretto di player globali altamente specializzati. L’integrazione ha permesso di creare un operatore unico nel panorama europeo, capace di servire l’intero spettro dimensionale delle pale, sia per nuove installazioni sia per l’aftermarket.
Negli ultimi anni WeBlade si è affermata come fornitore qualificato e partner tecnico dei principali player internazionali della generazione di energia, tra cui Siemens Energy, Ansaldo Energia, Doosan, GE Vernova, oltre che dei maggiori operatori indipendenti. Il posizionamento nel segmento delle pale forgiate e lavorate, caratterizzato da competenze ingegneristiche, certificazioni e stampi proprietari, ha consolidato il ruolo strategico della società nella filiera globale.
Il gruppo ha fatturato circa 42 milioni di euro nel 2025 (non confrontabili con il 2024 causa il cambio data chiusura esercizio di C*Blade, che DOM non consolida) , generando un ebitda aggregato di poco superiore a 10 milioni di euro (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Con IGI, WeBlade punta ora a rafforzarsi a livello mondiale tra i fornitori in outsourcing di pale per turbine, combinando crescita organica e sviluppo per linee esterne. Le direttrici includono il consolidamento del settore, la diversificazione verso applicazioni ad alto valore aggiunto e l’espansione geografica, soprattutto negli Stati Uniti.
Sottolinea Ruggero Jenna, ceo di Ethica Global Investments, “il percorso con WeBlade racchiude tutti gli elementi chiave di una strategia di crescita di successo. La piena integrazione tra investitore e management ha permesso all’azienda di avviare una nuova fase di sviluppo. Inoltre l’acquisizione di C‑Blade nel 2024 ha consentito di creare il primo player industriale capace di presidiare l’intera catena del valore della paletta per turbine, rafforzando il posizionamento del gruppo e preparandolo alla successiva fase di valorizzazione. IGI è il partner giusto per proseguire e consolidare il percorso intrapreso”.
Per Ethica Global Investors si tratta della terza exit, e della prima dal 2023, anno in cui EGI aveva ceduto il 40% del produttore di componenti per occhialeria Ideal (si veda altro articolo di BeBeez), in cui aveva investito nel 2019 (si veda altro articolo di BeBeez). Nel novembre successivo aveva invece ceduto il 95% del produttore di sistemi di fissaggio GIA spa, acquisito nel 2018 (si veda altro articolo di BeBeez).
IGI Sustainable Transition Fund, è l’ultimo nato nella scuderia di IGI Private equity guidata da Matteo Cirla. Lanciato nel 2024, ha effettuato il primo closing a 113 milioni di euro nel maggio 2025, con un obiettivo finale di raccolta posto a 250 milioni. Finora ha investito, nel dicembre scorso, in Cerantola, produttore di pezzi di arredamento di alta qualità, e due mesi prima in Faccin, costruttore di macchinari per il piegamento dei metalli, affiancato da Equiter, prendendo il testimone da Consilium Private Equity e da Access Capital Partners.

Ethica Global Investments, IGI Private Equity, LGT Capital Partners,
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