ll Gruppo Camozzi, uno dei leader italiani nella progettazione e produzione di componenti di pneumatici e di sistemi per l’automazione industriale, ha emesso un minibond da 12,5 milioni di euro a 6 anni, che è stato interamente sottoscritto dal Fondo Sviluppo Export, promosso da Sace e gestito da Amundi am sgr. I proventi dell’emissione verranno utilizzati da Camozzi per sostenere il programma di sviluppo sui mercati internazionali, principalmente Ucraina, Stati Uniti, Cina e Russia (si veda qui il comunicato stampa).
Per questa operazione SACE e Amundi sono stati assistiti dallo studio Legance Avvocati Associati, mentre Camozzi dallo studio Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati.
Contestualmente Simest ha annunciato che investirà 4,7 milioni di euro in due aziende localizzate in Cina, non lontano da Shanghai, specializzate nella componentistica per i sistemi di automazione e interamente controllate dal Gruppo Camozzi.
Fondato nel 1964 e presieduto da Lodovico Camozzi, il gruppo è oggi presente in oltre 75 Paesi in tutto il mondo sia attraverso unità produttive, sia attraverso filiali commerciali. Il gruppo ha chiuso il bilancio 2017 con 303,6 milioni di euro di ricavi consolidati, 53,7 milioni di ebitda e un debito finanziario netto di 165,7 milioni (si veda qui l’analisi di Leanus dopo essersi registrati gratuitamente).















