La società di costruzioni veronesi LMV spa ha ottenuto il via libera al concordato preventivo con riserva da parte del Tribunale di Mantova, che ha nominato commissario giudiziale Stefano Stringa (si veda qui il comunicato stampa). La società, che è gravata da un debito di 30 milioni di euro, ha ora tempo fino al prossimo 29 settembre per presentare il piano di risanamento, che sarà redatto dallo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati di Milano e Benevento (advisor finanziari), e da IURA Avvocati Associati di Verona (advisor legale).
Il piano di rilancio ha l’obiettivo di garantire continuità e futuro all’azienda e mantenere i livelli occupazionali e il know-how aziendale, attuando strategie commerciali e di razionalizzazione dei costi, ridimensionando l’attività e ricercando cantieri, forniture e opere con alta marginalità. “Non escludiamo l’intervento di un potenziale investitore in futuro. C’è qualche interessamento, ma nessuna trattativa in corso”, ha detto a BeBeez Francesco Porcaro, partner dello Studio Porcaro.
LVM spa è stata fondata nel 1992 dalla famiglia Venturelli. Ha la sede a Sommacampagna (Verona) e lo stabilimento a Roverbella (Mantova). E’ attiva nel settore delle costruzioni in acciaio in Italia, Svizzera, Russia, Venezuela, Colombia e Francia. Ha chiuso il 2018 con ricavi per 22 milioni di euro e un ebitda negativo di 10 milioni, a causa di alcuni cantieri in perdita e delle svalutazioni dei crediti.















