Barberino’s Classic Italian Barber, marchio milanese di barberia, ha lanciato una campagna di equity crowdfunding sul portale italiano Mamacrowd (si veda qui il comunicato stampa). La campagna, attiva fino al 31 luglio 2020, ha un obiettivo di raccolta minimo di 500 mila euro e massimo di un milione, a fronte di una valutazione pre-money di 5,2 milioni. A oggi, Barberino’s ha già raccolto oltre 318 mila euro.
Fondata nel 2015 dagli ex banchieri Michele Callegari e Niccolò Bencini, Barberino’s rievoca la tradizione italiana del barbiere come una volta. La ragione sociale è infatti un riferimento al barbiere Giovanni, che nel 1910 lasciò il suo paese natale alla volta di Boston divenendo noto alla comunità proprio come “il Barberino”.
Nel maggio scorso Net4Capital, neonato veicolo di investimento in club deal di private equity e venture capital, ha acquisito una quota di minoranza del capitale di Barberino’s Classic Italian Barber (si veda altro articolo di BeBeez). A vendere è stato R204 Partners, il veicolo di investimento dei manager italiani di Bain & Company Italy, che nel maggio 2018 aveva sottoscritto con SAF Venture un round seed da 500 mila euro in Barberino’s (si veda altro articolo di BeBeez).
Ora obiettivo della campagna di equity crowdfunding è quello di trasformare la startup in un punto di riferimento a livello internazionale per i prodotti e i servizi premium legati alla bellezza e all’igiene maschile, un mercato in costante crescita da oltre 10 anni, esportando così lo stile di vita e l’artigianalità italiana nel mondo.
Alla campagna di Barberino’s hanno già creduto investitori con diverse storie di successo alle spalle, tra i quali Fabio Mondini de Focatiis, venture partner di Idinvest Partners (fondo di venture capital più attivo in Europa su round di serie A e serie B), a capo di Cross Border Growth Capital e business angel. “Michele e Niccolò hanno integrato al meglio la tradizione della barberia italiana in un format scalabile con ottime prospettive internazionali. Ho creduto fortemente non solo nell’idea e nell’impeccabile execution del team, ma anche nella capacità di disegnare un’esperienza a tutto tondo che accompagna il cliente”, ha dichiarato Fabio Mondini de Focatiis.
La startup utilizza e vende esclusivamente i suoi prodotti, interamente concepiti, sviluppati e confezionati da un selezionato team di chimici, designer e artigiani italiani. Il team di Barberino’s ha anche sviluppato un’infrastruttura IT proprietaria che permette ai clienti di prenotare o acquistare i prodotti direttamente dal proprio smartphone, e ai barbieri di gestire gli appuntamenti in modo rapido e semplice. In questi mesi ,ha continuato a promuovere l’e-commerce con i prodotti e accessori a marchio proprio, lavorando nel frattempo su progetti futuri, quali l’apertura dei nuovi negozi (tra cui uno a Roma), oltre ai sei che torneranno presto operativi, di cui quattro a Milano e gli altri due a Brescia e Padova, e al Barber Corner itinerante (già partner di marchi importanti come Porsche, Berluti, Damiani, Larusmiani). La qualità del servizio, inoltre, è garantita dalla Barberino’s Barber School, un percorso di formazione che può contare sui migliori formatori italiani. La startup ha chiuso il 2019 con un fatturato di 1,34 milioni e un ebitda di 62 mila euro.















