Test Industry srl, costruttore italiano di banchi di prova per motori e altri dispositivi meccanici controllato da IGI Private Equity, ha acquisito le tedesche TestingService e TS GiM, attive nello stesso comparto, con focus sui banchi prova per ruote, pneumatici e alberi di trasmissione (si veda qui il comunicato stampa). A venderle è stato il gruppo, anch’esso tedesco, TS Group GmbH.
Nell’operazione, Test Industry e IGI Private Equity sono stati assistiti da LABS Corporate Finance, Pinset Masons per il supporto legale e per la due diligence legale, PwC per la due diligence finanziaria, Flick Gocke Schaumburg per il supporto fiscale e per la due diligence fiscale, Goetzpartners per la business due diligence e Dentons per la parte banking lato sponsor.
Sotto la guida di IGI Private Equity, e con il sostegno di tutti gli azionisti finanziari e industriali del gruppo, è stato avviato un ambizioso processo di crescita organica e per acquisizioni che vede le prime due società tedesche entrare nel gruppo e puntare quindi a un fatturato di 50 milioni di euro, rispetto ai 35 milioni realizzati nel 2021. Le due acquisizioni consentono al gruppo di consolidare il valore strategico nel comparto delle apparecchiature di prova per i settori automotive e aerospazio, rafforzare la presenza nel mercato internazionale di banchi prova, sia di fine linea che di laboratorio, e potenziare la presenza commerciale in Cina, India e Corea del Sud.
Test Industry, con sedi produttive a Maclodio (Brescia) e Perugia, nasce nel 2017 dall’integrazione di due realtà del testing industriale: Bimal srl, con sede a Perugia, e Leonardo srl, con sede a Brescia. Il gruppo presenta un’ampia gamma di prodotti, tra cui banchi prova di tenuta, resistenza e controllo dimensionale finalizzati al collaudo sia di componenti meccaniche ad ampio spettro sia di cerchi e pneumatici per autoveicoli ma anche banchi prova per test ad impulso, scoppio, funzionali e di durata, rivolti principalmente a veicoli da cantiere, mezzi agricoli, mezzi per movimento terra, e settore aerospaziale.
Nell’agosto 2019 IGI Private Equity sgr, attraverso il veicolo Thalia srl (controllato dal Fondo IGI Investimenti Sei) aveva rilevato il 42% di Test Industry. All’operazione avevano partecipato anche la società di investimenti italiana Equilybra spa (già socia) e il veicolo di investimento in club deal GMN srl. L’acquisizione era stata finanziata da Credit Agricole e BPER Banca. Più in dettaglio, l’operazione prevedeva che Thalia srl, controllata da IGI Investimenti Sei e dall’Ing. Eraldo Bianchessi (che ha affiancato IGI nella gestione dell’investimento), rilevasse appunto il 42% di Test Industry e che Equilybra spa e GMN srl (veicolo di club deal promosso da F&P4BIZ srl e Route Capital Partners srl) reinvestissero rispettivamente nel 18 e nel 23%. Gli altri soci di Test Industry hanno anch’essi reinvestito, mantenendo il 17%. (si veda altro articolo di BeBeez).














