IGI Private Equity sgr, attraverso il veicolo Thalia srl (controllato dal Fondo IGI Investimenti Sei) ha rilevato il 100% di Test Industry srl, società che produce e commercializzazione banchi prova per test su prodotti industriali. All’operazione hanno partecipato anche la società di investimenti italiana Equilybra spa (già socia) e il veicolo di investimento in club deal GMN srl. L’acquisizione è stata finanziata da Credit Agricole e BPER Banca (si veda qui il comunicato stampa).
Test Industry è nata nel luglio 2017 dall’aggregazione della perugina Bimal con la bresciana Leonardo, grazie al supporto di club deal di investitori, che ha integrato sotto un’unica holding (Test Holding spa) il 100% del capitale delle due società, dando vita a un gruppo con oltre 80 dipendenti, una presenza in più di 50 paesi e ricavi complessivi intorno a 30 milioni di euro. L’operazione era stata organizzata e promossa da Route Capital Partners srl e Maurizio Perroni, unitamente a Equilybra spa, tramite la società veicolo RCP 2 srl, che aveva rilevato il controllo della neonata Test Holding. Daniel Spezzaballi, Fausto Franzoni ed Emanuele Petrogalli (soci imprenditori di Leonardo) assieme a Roberto Malfagia e Stefano Vispi (soci imprenditori di Bimal) aveva reinvestito nel progetto industriale, rilevando una quota complessiva pari al 32% del capitale della nuova holding.
La nuova operazione prevede che Thalia srl, controllata da IGI Investimenti Sei e dall’Ing. Eraldo Bianchessi (che supporterà IGI nella gestione dell’investimento), avrà circa il 42% del capitale di Test Industry mentre Equilybra spa e GMN srl (nuovo veicolo di club deal promosso da F&P4BIZ srl e Route Capital Partners srl) reinvestiranno e deterranno rispettivamente il 18% e il 23%. Gli altri soci di Test Industry hanno reinvestito, mantenendo una partecipazione pari al 17%. L’accordo prevede che Angel Mastrandrea, partner di IGI Private Equity, diventi presidente della società, mentre gli amministratori delegati saranno Daniel Spezzaballi e Roberto Malfagia.
Nell’operazione, il Fondo IGI Investimenti Sei con il team del deal composto da Matteo Cirla, Angelo Mastrandrea, Andrea Bruschi, Cristian Cantaluppi e Alessandro Castiglioni è stato assistito da Chiomenti e da DV Studio Legale nell’attività legale, da PwC, Di Tanno e Associati, Golder nell’attività di due diligence e da Goetzpartners per l’analisi del business. Gli azionisti venditori sono stati assistiti da LABS Corporate Finance, in qualità di advisor finanziario, e da LCA in qualità di advisor legale. Dentons infine ha affiancato le banche finanziatrici.
Per IGI Investimenti Sei si tratta della seconda operazione, dopo l’acquisizione nel gennaio scorso della maggioranza in Nuovaplast srl, leader tecnologico attivo nella trasformazione di PET per la produzione di preforme di alta qualità (si veda altro articolo di BeBeez).
IGI Investimenti Sei è ’ultimo fondo lanciato dall’sgr guidata da Matteo Cirla, che lo scorso ottobre ha annunciato il primo closing della raccolta a quota 100 milioni su un target complessivo di 150 milioni (si veda altro articolo di BeBeez). Il fondo prevede di effettuare il secondo closing dopo la pausa estiva. Il precedente fondo di private equity IGI Private Equity Cinque nel 2010 aveva raccolto 100 milioni di euro ed era stato ereditato da Arca Impresa Gestioni sgr, a settembre 2012 a seguito dell’acquisizione della società di gestione prima di proprietà di un gruppo di banche popolari da parte di IGI.
Equilybra spa è la società di investimenti fondata da Matteo Gatti e Paolo Prati che opera nel mercato delle pmi italiane quotate in Borsa e non. Nel gennaio scorso ha comprato una quota di minoranza nel portale di Giglio.com srl, portale web in otto lingue che vende prodotti di lusso e di alta moda e relativi accessori in tutto il mondo (si veda altro articolo di BeBeez).















