Nexta Capital Partners, holding d’investimento che sviluppa, finanzia, e gestisce impianti per la produzione di energia alternativa, produrrà idrogeno verde in Italia insieme a Siirtec Nigi, società d’ingegneria e costruzione specializzata nel trattamento del gas, con l’obiettivo di sviluppare (si veda qui il comunicato stampa).
Più nello specifico, la collaborazione tra le due aziende prevede che la produzione di energia venga destinata ai settori industriali hard-to-abate (per esempio, produzione di carta, ceramica e vetro) e ai segmenti industriali in cui l’idrogeno può essere utilizzato in processi di combustione ad alte temperature, riducendo le emissioni di CO2 e i costi a esse associate.
Grazie alle complementarità dei know-how di NCP e Siirtec Nigi, l’idrogeno verde potrà essere ottenuto da impianti per la produzione di energia da fonte solare ed eolica. La fornitura avverrà attraverso contratti di off take, come ad esempio contratti attraverso i quali il produttore s’impegna a vendere a un acquirente determinate quantità a prezzi stabiliti e per un determinato numero di anni.
Fondata nel 2017 da Fabrizio Caputo e Michele Mettola (entrambi amministratori delegati), Nexta Capital Partners è una holding d’investimento con sedi a Londra e Milano che opera nello sviluppo, finanziamento, costruzione ed esercizio d’impianti per la produzione di energia alternativa. Con un portafoglio di circa 3 gigawatt (GW) di progetti, fonda il suo modello di business sulla integrazione tra specializzazione nelle energie rinnovabili, know-how tecnologico e permissistico e competenze finanziarie e di risk management. La holding ha lanciato Nexta Renewable Fund, una SICAV RAIF di diritto lussemburghese con target sul Sud Europa e focus d’investimento nelle tecnologie bioenergetiche, dell’eolico e del fotovoltaico.
Poche settimane fa Nereus srl, società che fa capo al Nexta Renewable Fund Sicav RAIF, ha depositato istanza di concessione demaniale marittima per realizzare un parco eolico marino con tecnologia flottante (si veda altro articolo di BeBeez). L’area designata per l’installazione è ubicata nel mare Adriatico, nello specchio d’acqua a Sud del Gargano, indicativamente a Est di Vieste (FG), a distanze comprese tra i 24 km (distanza minima dalla costa rispetto a Vieste) e 48 km rispetto al punto di approdo nel Comune di Barletta (BT) e profondità indicativamente comprese tra gli 80 e 120 m circa.
Donato Azzarone, direttore tecnico di Nexta Capital Partners, ha dichiarato: “La combinazione tra le competenze tecnologiche di Nexta Capital Partners e Siirtec Nigi permetterà, grazie all’elettrolisi, di produrre idrogeno verde mettendo a disposizione dei settori industriali a elevato consumo di energia un’alternativa sostenibile di approvvigionamento”.
Antonio Gola, ceo Siirtec Nigi, ha aggiunto: “La collaborazione con Nexta Capital Partners s’inquadra nel nuovo indirizzo strategico di Siirtec Nigi che punta a capitalizzare l’esperienza maturata in oltre 80 anni di storia nell’impiantistica energetica rafforzando il posizionamento nelle Green-Tech”.
Siirtec Nigi, è una società italiana di ingegneria e costruzione che opera nel settore petrolifero, del gas e della raffinazione da oltre 85 anni, per decine di clienti in più di 40 paesi in Europa, Asia e Africa. SN serve i propri clienti dalla fase iniziale di selezione della tecnologia all’ingegneria di dettaglio multidisciplinare e acquisti, fino alla direzione e supervisione lavori in cantiere, avviamento dell’impianto e formazione del personale operativo del cliente. Sirtec Nigi ha al suo attivo più di 150 impianti di recupero dello zolfo basati principalmente su tecnologie proprietarie, ad alta efficienza energetica e minimizzando le emissioni di inquinanti in atmosfera, e centinaia di impianti di trattamento del gas naturale (rimozione di gas acidi, contaminanti e CO2, disidratazione, controllo del dew point, modularizzati per ridurre le attività di installazione in cantiere.














