PGIM Real Estate, società d’investimento immobiliare con circa 210 miliardi di dollari di asset in gestione, parte del gruppo PGIM, asset manager del gruppo Prudential Financial, ha venduto a Sandaya, uno dei principali operatori di campeggi e strutture open-air in Europa, un portafoglio di campeggi premium in Veneto e Toscana. La vendita è per conto della strategia europea value-add di PGIM Real Estate (si veda qui il comunicato stampa).
Dal 2021, PGIM Real Estate ha costruito il suo portafoglio di strutture ricettive premium open-air attraverso acquisizioni strategiche di campeggi esistenti nel centro e nel nord-est d’Italia, due destinazioni turistiche di punta. Il portafoglio è composto da tre siti in Toscana e uno in Veneto: Europa Camping Village (Veneto), International Camping Etruria, Pianacce Camping Village (Toscana) e Toscana Bella Camping
Village (Toscana). “Attraverso un programma di investimenti dedicato che mira a migliorare la qualità complessiva degli asset e l’esperienza dei clienti, il team ha ottimizzato i processi operativi, di vendita e di gestione nei siti, ha installato nuove case mobili di lusso e ha rinnovato i servizi esistenti”, si legge in una nota.
Musie Bocrezian, Head of Italy di PGM Real Estate, ha detto: “L’Italia è il secondo più grande mercato per l’hospitality open air in Europa. Questa asset class, tradizionalmente a conduzione familiare, non è sostanzialmente sfruttata dagli investitori istituzionali ma, con le giuste competenze, esiste un’enorme opportunità di investimento per trasformare degli asset granulari, attraverso una strategia di aggregazione, in una piattaforma istituzionale. Manteniamo una forte convinzione in questo settore e stiamo attualmente cercando ancora opportunità di investimento nell’hospitality open-air italiana”.
Questa vendita fa seguito alla joint venture del gruppo con Sierra nel settore ricettivo, che mira a puntare su hotel di grandi dimensioni in destinazioni turistiche consolidate e a implementarli per massimizzare la creazione di valore. La prima acquisizione, nell’aprile di quest’anno, è stata quella di un hotel di pregio nel centro di Porto.
Nabil Mabed, senior portfolio manager della strategia europea Value-Add di PGIM Real Estate, ha commentato: “L’hospitality in Europa meridionale (Italia, Spagna e Portogallo) è stata una delle nostre asset class preferite dopo il grande reset. In particolare, vediamo molto valore in alcuni sotto-segmenti del mercato, come l’open-air in Italia. Siamo molto orgogliosi di questa operazione di successo per la nostra strategia europea value-add, poiché siamo stati in grado di generare molto valore per i nostri investitori in un breve periodo di tempo a fronte di un contesto di mercato molto difficile. Questo risultato è stato ottenuto grazie alla nostra capacità di generare operazioni off market su asset granulari, di aumentare significativamente l’ebitda attraverso una attività intensiva di asset management e di creare e poi vendere un prodotto istituzionale e di qualità”.
Ricordiamo che a fine febbraio scorso PGIM Real Estate ha acquisito due edifici logistici a Borgo San Giovanni, nel Lodigiano, a sud di Milano. Gli immobili, recita una nota, vantano una superficie totale di 41.500 mq e sono interamente affittati a “una rinomata società di logistica”. Secondo quanto risulta a BeBeez, la società è DHL Supply Chain Italia, che ha da poco completato l’ampliamento del suo polo specializzato nella logistica per il settore consumer (si veda altro articolo di BeBeez).
Contemporaneamente a quell’investimento in Italia, PGIM Real Estate, nell’ambito della propria strategia core europea, ha annunciato la sottoscrizione di due importanti contratti di locazione per strutture logistiche in Germania, a sud di Berlino, uno a Ludwigfelde con l’azienda logistica tedesca Fiege Logistik, e l’altro a Grossbeeren con l’azienda logistica polacca GreenWays Logistyka.
PGIM Real Estate è particolarmente attiva in Italia negli ultimi tempi. Alla fine dello scorso agosto il gruppo, insieme a Cittamoderna AM srl, società di investimenti immobiliari attiva negli sviluppi residenziali e nella riqualificazione di asset di prestigio, ha costituito una joint venture per investire e offrire soluzioni residenziali in aree strategiche in Italia. La jv ha anche chiuso il suo primo investimento, che riguarda la riqualificazione di un immobile esistente a destinazione uffici a Milano, di circa 7.000 mq di superficie commerciale da trasformare in circa 100 unità residenziali disponibili per la vendita (si veda altro articolo di BeBeez). E si dice che sempre PGIM sia l’acquirente di un’ulteriore area di 8 mila mq ceduta dalla controllata del gruppo francese Aegide sempre in zona Navigli e destinata a uno sviluppo residenziale (si veda altro articolo di BeBeez).
PGIM Real Estate nel 2021 PGIM ha chiuso a quota 1,1 miliardi di dollari la raccolta del secondo fondo della serie di fondi europei a valore aggiunto European Value Partners II, compresi gli investimenti sidecar (si veda qui il comunicato stampa di allora). Invece, a inizio 2023, PGIM ha chiuso la raccolta del suo ultimo fondo European Core Plus con oltre 400 milioni di dollari di impegni in meno di sei mesi (si veda qui il comunicato stampa). Una strategia che punta ad acquisire attività immobiliari che combinino un forte rendimento sostenibile e un potenziale di creazione di valore nel tempo per massimizzare i rendimenti. L’attenzione alla creazione di valore pone al centro della strategia una gestione attiva degli asset e una gestione dedicata del rischio ESG.
PGIM Real Estate è il terzo gestore di investimenti immobiliari (su 76 società censite) in termini di patrimonio immobiliare globale in gestione, secondo la classifica Top Real Estate Managers di Pensions & Investments pubblicata a ottobre 2023. Questa classifica rappresenta il patrimonio immobiliare globale gestito da PGIM Real Estate al 30 giugno 2023. Con 206 miliardi di dollari di patrimonio lordo in gestione e amministrazione (132,5 miliardi di dollari), PGIM Real Estate offre a investitori e borrowers l’accesso a un’ampia gamma di soluzioni nel real estate equity e debt, nel settore agricolo che coprono l’intera gamma di capitale di rischio.
Ricordiamo poi che la casa madre PGIM si colloca tra i maggiori gestori patrimoniali al mondo conoltre 1.300 miliardi di dollari in gestione al 31 dicembre 2023. Con uffici in 18 paesi, offre agli investitori istituzionali e retail soluzioni di investimento per ogni asset class, tra cui public fixed income, private fixed income, fundamental equity, quantitative equity, real estate e alternativi. Ricordiamo che Prudential Financial, Inc. (PFI) basata negli Stati Uniti non è affiliata in alcun modo a Prudential plc, costituita nel Regno Unito, o a Prudential Assurance Company, una consociata di M&G plc, anch’essa costituita nel Regno Unito.












