Telepass, il gruppo specializzato nei sistemi di pagamento automatico del pedaggio autostradale controllato al 51% da Mundys (Edizione e Blackstone) e partecipato al 49% da Partners Group (si veda altro articolo di BeBeez), ha ceduto un altro piccolo ramo d’azienda, dopo aver venduto lo scorso novembre 2024 a Dstech srl, società di consulenza digitale romana, il ramo d’azienda front end web and mobile systems, conosciuto come Telepass Digital (si veda altro articolo di BeBeez).
Questa volta oggetto della vendita, annunciata a fine dicembre, è stato il ramo d’azienda di proprietà della controllata Telepass Innova spa, che comprende, da un lato, la business unit Infomobilità, nata dalla fusione per incorporazione di InfoBlu spa in Telepass Innova e attiva nei servizi avanzati di monitoraggio e gestione del traffico su rete stradale e autostradale italiana; e, dall’altro, la business unit Telematica, nata dalla fusione per incorporazione di KMaster srl in Telepass Innova, attiva nella prestazione di servizi di telematica, basati su piattaforme tecnologiche proprietarie, a favore di aziende operanti nei settori logistico, trasporti e assicurativo. Telepass Innova era nata nell’agosto 2023 proprio dalla fusione per incorporazione di InfoBlu e KMaster insieme all’allora Smart Device Unit di Telepass, owner delle soluzioni per il telepedaggio (si veda qui il comunicato stampa di allora).
A comprare il ramo d’azienda ora, per 6,2 milioni di euro, è stata eXyond (ex Log@Sea), controllata di Circle spa, pmi Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan dal 2018, a capo dell’omonimo gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale (si veda qui il comunicato stampa).
Nell’esercizio 2024 il ramo di azienda in questione ha registrato ricavi previsionali delle vendite per circa 6,4 milioni di euro, un valore della produzione previsionale di circa 6,7 milioni, un ebitda di circa 1,24 milioni con un ebitda margin quindi di circa il 19%.
Nel contesto dell’operazione di acquisto è stato anche sottoscritto un accordo commerciale tra Telepass e Circle di durata decennale, che consentirà a Telepass di offrire tutti i servizi del ramo d’azienda, rafforzati e integrati con quelli di eXyond e Circle Group, nonché a Circle di fruire della forte espansione all’estero (in primis in Europa centrale, in Francia, Germania, tutto il sud, e anche l’est Europa) dei servizi di tolling di Telepass.
Luca Abatello, presidente e amministratore Delegato di Circle Group, ha dichiarato: “Il consolidamento del ramo d’azienda di Telepass Innova spa in eXyond ci permetterà di rafforzare l’offerta di Circle Group nel settore dei trasporti, della telematica legata ai mezzi e della infomobilità. La storica presenza nel mercato di Telepass unita alla dinamicità e ad una approfondita conoscenza del mercato della logistica multimodale di Circle, oltre alla sottoscrizione di un accordo commerciale con Telepass di durata decennale (mirato sia al mantenimento dei servizi e la qualità forniti da Telepass sia all’upselling delle soluzioni di infomobilità rispetto al servizio di tolling ed OBU (On Board Unit) base), sosterranno l’ulteriore espansione dei servizi offerti da Circle anche in ambito europeo, contribuendo in maniera significativa all’evoluzione del settore anche in ottica di adeguamento normativo (e-CMR ed eFTI). L’operazione si inserisce nella strategia di crescita per vie esterne del gruppo e rientra negli obiettivi del piano Connect 4 Agile Growth, nonché nella definizione delle soluzioni digitali innovative per la logistica portuale, aeroportuale, intermodale”.
Oltre a Circle, fanno parte del gruppo le software house Info.era, NEXT Freight e Cargo Start, acquisite rispettivamente a fine 2017, luglio 2019 e dicembre 2022; le società di consulenza Magellan Circle e Magellan Circle Italy, la newco NEXT Customs (dedicata ai servizi digitali di ottimizzazione doganale e funzionale al proseguimento di iniziative finalizzate all’armonizzazione dei processi doganali) e la startup innovativa veronese Accudire, di cui Circle ha acquisito il 21%, che fornisce una Piattaforma Digitale Collaborativa in grado di aiutare gli attori presenti lungo le Supply Chain globali nello scambio di informazioni e nella gestione dei flussi documentali che accompagnano le spedizioni delle merci.














