La friulana Roncadin spa, produttrice italiano di pizze surgelate di qualità, controllata dall’omonima famiglia, ha incassato un finanziamento di 10,5 milioni di euro da BCC Banca Iccrea, in pool con BCC Pordenonese e Monsile, e BCC Financing (società del gruppo BCC Iccrea specializzata nei finanziamenti agevolati), per supportare la realizzazione negli Stati Uniti di uno stabilimento produttivo dal valore complessivo di circa 30 milioni di euro. Il sito sarà in grado di produrre circa 25 milioni di pizze surgelate l’anno (si veda qui il comunicato stampa). La linea produttiva è stata appena completata, con l’avvio della produzione.
L’operazione ha visto anche la partecipazione di Simest, società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese, che insieme al Fondo 394 gestito in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha finanziato un importo ulteriore di circa 8 milioni di euro. Inoltre, nel 2023 il gruppo aveva incassato un altro finanziamento di 14 milioni da Intesa Sanpaolo (si veda altro articolo di BeBeez).
Per Roncadin, si legge in una nota, si tratta del primo investimento produttivo internazionale, pur considerando che opera negli Usa da più di un decennio attraverso una propria società dedicata alla distribuzione commerciale con sede a Chicago.
Adesso, la presenza in loco su un mercato remunerativo ed alto-spendente come quello americano consentirà al gruppo di superare i problemi doganali associati all’importazione di prodotti contenenti carne e insaccati e di avere accesso a canali di vendita e opportunità di mercato che non sarebbero raggiungibili esclusivamente attraverso l’export.
Fondato nel 1992 dalla famiglia Roncadin, il gruppo dà lavoro a più di 800 persone nell’area pedemontana pordenonese e in un anno realizza oltre 100 milioni di pezzi, con un fatturato che nel 2024 ha superato i 200 milioni di euro. L’anno prima, invece, i ricavi erano stati di 172,2 milioni, l’ebitda di 13,4 milioni e il debito netto pari a 32,5 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Roncadin produce con materie prime di altissima qualità e un metodo di produzione che riproduce le caratteristiche della pizza tradizionale, inclusa la cottura in forno a legna su pietra e la farcitura a mano. Dal 2021 è una società benefit e dal 2024 una B Corp, che si impegna a operare in modo responsabile verso l’ambiente, le persone e il territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Sull’ultimo finanziamento, l’amministratore delegato Dario Roncadin, ha commentato: “Lo stabilimento di Chicago è un fattore chiave per la crescita di Roncadin, perché ci permette di servire al meglio un mercato strategico come quello nordamericano, dove siamo entrati nel 2013 importando le pizze prodotte a Meduno e che vale 6 miliardi di dollari. Poter produrre direttamente negli Usa apre a nuove e grandi opportunità per il gruppo e le sue persone, nonché per la filiera e il made in Italy legato alla produzione della pizza surgelata. In tutto il nordamerica (Usa e Canada), le nostre specialità sono conosciute e apprezzate per le loro caratteristiche autenticamente italiane: per il 68% sono destinate alle marche dei distributori locali, mentre il brand Roncadin rappresenta il 32% delle vendite. Il finanziamento di BCC Iccrea contribuirà all’attuazione dei nostri piani di sviluppo che prevedono la realizzazione di una seconda linea produttiva, sempre della capacità di circa 25 milioni di pizze all’anno, che porterà quindi a raddoppiare i volumi”.
Carlo Napoleoni, responsabile divisione impresa del gruppo BCC Iccrea, ha aggiunto: “Il gruppo BCC Iccrea, grazie alle forti sinergie tra le sue strutture centrali e le BCC sul territorio, in questo caso BCC Pordenonese e Monsile, offre alle aziende tutti gli strumenti indispensabili volti a realizzare investimenti all’estero, per accrescere così il proprio ruolo sui territori di insediamento e, insieme, avviare o consolidare strategie commerciali per la valorizzazione del made in Italy anche in mercati stranieri“.
Vera Veri, responsabile investimenti partecipativi di Simest, ha concluso: “Siamo entusiasti di supportare Roncadin nel suo primo passo verso l’espansione internazionale. Il nostro compito come Simest è proprio questo: credere e sostenere le imprese coraggiose che decidono di investire all’estero contribuendo, così, a creare una crescita diffusa e un tessuto economico più solido e competitivo. La nostra collaborazione con BCC Iccrea sottolinea l’importanza di un approccio integrato nel facilitare l’internazionalizzazione delle aziende italiane, a beneficio della crescita economica del nostro paese”.
Soltanto qualche settimana fa SIMEST era intervenuta con un investimento di 3 milioni di euro, realizzato anche con le risorse del Fondo di Venture Capital, a supporto dell’acquisizione da parte di Donati spa, leader italiano della distribuzione di componentistica per ascensori e scale mobili (controllato dal fondo di private equity di EOS Investment Management), del gruppo belga Elvacenter, attivo in Belgio ed Olanda, dagli imprenditori Melvin Kool e Alex Deconynck.















