
Articolo pubblicato in BeBeez Magazine n. 30 del 29 marzo 2025, parte del focus
La crescita dell’impresa? Si finanzia capendo che cosa fa e con tanta flessibilità
di Giuliano Castagneto
Morato Group, un leader nazionale nei prodotti da forno con forte presenza anche all’estero, fino a dieci anni fa era dominante solo nell’area del Veneto, con qualche presenza nella limitrofa Emilia Romagna, ma non andava oltre.
La crescita del gruppo, negli ultimi anni, è stata supportata costantemente da illimity Bank e non a caso il cfo di Morato Group, Marco Cersosimo, è stato chiamato a raccontare la sua storia intervenendo alla tavola rotonda del 13 marzo organizzata da illimity Bank in collaborazione con BeBeez per parlare di finanza strutturata a supporto della crescita delle imprese (si veda anche qui il video dell’intervista a Cersosimo a margine dell’evento).
La capogruppo Morato Pane, con sede ad Altavilla Vicentina, una volta partecipata dal Gruppo Barilla, sin dal 2012 è controllata al 55% da Aliante Partners con il resto del capitale in mano all’omonima famiglia fondatrice. Qualche anno dopo, ha raccontato Cersosimo, “la famiglia ha capito che per sopravvivere sul mercato era necessario avere dimensioni più importanti”. Così, è stato portato a bordo Stefano Maza, manager con alle spalle un’esperienza pluriennale nel gruppo Ferrero, e dal 2019 Morato Pane ha avviato una campagna di acquisizioni che l’ha portata ad aggregare finora dieci aziende, sia in Italia sia all’estero. Ma l’inizio, ovvero il finanziamento delle prime operazioni, non è stato dei più semplici.
Ha ricordato Cersosimo: “Non era semplice credere in un’azienda, sino a quel momento a forte vocazione locale che fatturava 50 milioni di euro, ma desiderosa di diventare un player nazionale. Difficilmente le banche tradizionali o altri enti finanziari ci avrebbero ascoltato, per tutta una serie di motivi”. Ma i progetti di crescita di Morato hanno suscitato l’interesse di illimity, che nel 2020 ha dapprima finanziato l’acquisizione del principale concorrente di Morato Pane, ovvero Roberto Industrie Alimentari (si veda qui articolo di BeBeez), e successivamente le altre operazioni, la più recente delle quali, del 2024, è stata quella di Massimo Zero (si veda qui articolo di BeBeez) “con cui siamo entrati nel mercato dei prodotti senza glutine”, ha ricordato il cfo di Morato Pane. “Lo sforzo finanziario necessario ad acquisire quest’ultima era piuttosto rilevante”, ha ricordato Stefano Ortolano, head of structured finance di illimity.
“Basando la decisione di finanziare quella mossa strategica sul suo valore industriale, quindi sulle conseguenze in termini di vendite, ebitda e generazione di valore per gli azionisti, illimity si è comportata come un partner, più che come una banca”, ha aggiunto Cersosimo, il quale ha fatto presente che il gruppo veneto mantiene lo stesso approccio rispetto alle banche anche in Francia e Spagna, dove ha effettuato le sue acquisizioni oltreconfine. “quello che fa la differenza è la velocità di esecuzione”. Alla fine di questo percorso, Morato Pane ha raggiunto un fatturato di poco meno di 400 milioni di euro nel 2023, generando circa 35 milioni di ebitda.

Morato Group e Aliante Partners
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