Nuova operazione di m&a per Marchesi Frescobaldi, che produce alcuni fra i vini di maggior pregio in Italia, tra cui Masseto e Ornellaia.
Quasi tre anni dopo aver acquisito la sua prima azienda estera, Domaine Roy & fils, in Oregon (si veda altro articolo di BeBeez), la società ha rilevato una quota di minoranza di Tenuta delle Terre Nere, fondata sull’Etna nel 2022 da Marco de Grazia.
La società non ha comunicato l’entità della partecipazione che, secondo quanto riportato su IlSole24Ore, si aggira intorno al 40%, passato di mano per un valore che, secondo indiscrezioni, sarebbe stato superiore ai 19 milioni di euro di un’offerta iniziale poi rivista al rialzo, scrive il quotidiano di Confindustria.
De Grazia ha dichiarato a Wine Spectator che continuerà a gestire la tenuta. “È una partnership: non cambierà nulla“, ha detto l’imprenditore vinicolo, che ha 72 anni e ha contribuito a guidare la rinascita dell’Etna nel XXI secolo verso la qualità, con particolare attenzione alle vecchie viti provenienti da singoli vigneti. Fra queste la rivista statunitense evidenzia l’Etna Prephylloxera La Vigna di Don Peppino Calderara Sottana Vecchie Vigne.
Tennuta delle Terre Nere ha 43 ettari di vigneti, produce 250mila bottiglie, e oltre 120 vini che hanno ottenuto un punteggio di 90 punti o superiore nelle degustazioni alla cieca di Wine Spectator, ha sottolineato Ws.
De Grazia è stato un influente importatore di vini americani che ha introdotto sul mercato statunitense alcuni dei cosidetti “Barolo Boys”, un’ondata di viticoltori delle Langhe che sperimentavano nuove tecniche. Dopo aver acquistato vigneti sull’Etna, De Grazia ha venduto la sua azienda di importazione Marc De Grazia Selections al fratello Iano.
“Per decine di anni Lamberto e io abbiamo condiviso tempo, amicizia, e naturalmente vini su vini e le gioie e dolori dei nostri figli che crescevano insieme nella stessa scuola”, ha afferma. “Il caso ci ha dato una spinta. Le nostre visioni comuni anche. Gli ingranaggi hanno cominciato a girare, prima con esitazione, poi con entusiasmo. E l’amicizia è diventata qualcosa di più: una passione e una spinta condivisa per obbiettivi più elevati, la voglia di dare forma a una chiara e comune intuizione, e finalmente tradurre il tutto in vini sempre più ambiziosi e fini. Insieme”.
“Per me, Marco De Grazia ha rappresentato un autentico punto di riferimento. Nei primi anni ’90, poco dopo il mio matrimonio, abbiamo condiviso numerose serate e molte bottiglie di vino stappate insieme. In quei momenti ascoltavo con attenzione ogni sua parola: la sua costante ricerca della finezza nei vini, la sua energia contagiosa, la limpidezza della sua visione”, ha commentato Lamberto Frescobaldi, presidente Gruppo Marchesi Frescobaldi.
Marchesi Frescobaldi società agricola srl è controllata al 100% da Compagnia de’Frescobaldi, le cui quote fanno capo ai diversi membri della famiglia salvo alcune che sono residuali e inferiori all’1% L’azienda ha oltre 1500 ettari di vigneti e produce 12 milioni di bottiglie l’anno, con un fatturato 2024 di 170 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2023. Quell’anno la società aveva generato 54,6 milioni di ebitda e 39,2 milioni di debiti netti (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).














