Smart Capital, holding di investimento di private equity e PIPE (Private Investments in Public Equity) con approccio di permanent capital, è stata ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan Pro dove sbarcherà domani 22 novembre, con una capitalizzazione iniziale di circa 41 milioni (o 43,6 milioni, incluse le azioni a voto plurimo, che non saranno ammesse alle negoziazioni) e con un flottante del 52,68%. La società ha collocato 4,42 milioni di azioni al prezzo di 1,55 euro per azione, a primari investitori istituzionali e investitori qualificati, sia italiani sia esteri, per un totale di circa 6,9 milioni di euro come prima tranche di un aumento di capitale scindibile deliberato dall’assemblea per un massimo di circa 23 milioni di euro da sottoscriversi entro fine anno (si vedano qui il comunicato stampa e qui il Documento di ammissione).
Questa prima tranche è stata sottoscritta da circa 70 nuovi soci rappresentati da importanti famiglie di imprenditori italiani, tra cui Testa Holding srl (riconducibile alla omonima famiglia) e l’imprenditore Mario Cocchi.
Smart Capital, guidata dai due co-managing partner Andrea Costantini, vicepresidente esecutivo di Agrati Group,e da Andrea Faraggiana, ex Lazard, Rotschild e TIP, aveva depositato un paio di settimane fa presso Borsa Italiana la Comunicazione di Pre-Ammissione, funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie. Il collocamento si è svolto sulla base di una valorizzazione del net asset value pre-money pari a circa 36,7 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez).
Nell’operazione di quotazione, Smart Capital è assistita da Intesa Sanpaolo- IMI Corporate & Investment Banking in qualità di Joint Global Coordinator, da Alantra Capital Markets come Euronext Growth Advisor e Joint Global Coordinator, da Banca Investis in veste di Joint Global Coordinator, da Banca Mediolanum nel ruolo di ipo Financial Advisor, da KPMG come società di revisione, da PedersoliGattai in qualità di consulente legale della società, da Chiomenti nel ruolo di consulente legale dei joint global coordinators, da Deloitte & Touche che ha esaminato i metodi di valutazione adottati da Smart Capital per la determinazione del NAV, da Crowe Bompani nella veste di consulente per il circuling dei dati extracontabili e da CDR Communication in qualità di advisor della società in materia di investor & media relations.
La holding era stata lanciata nella primavera del 2021 dalla famiglia Agrati, cui fa capo l’omonimo gruppo Agrati, uno dei principali produttori mondiali di sistemi di fissaggio nel settore dei componenti per l’industria automobilistica, con sede a Veduggio in provincia di Monza e circa 700 milioni di ricavi. La famiglia ha via via coinvolto nel progetto una sessantina di altre famiglie imprenditoriali lombarde, della zona Monza-Lecco-Como.

Alla data di avvio delle negoziazioni, il capitale sociale post-money di Smart Capital sarà quindi composto da circa 28,1 milioni di azioni, di cui 26,4 milioni di azioni ordinarie ammesse a negoziazione e 1,66 milioni di azioni a voto plurimo, queste ultime detenute dagli azionisti di riferimento Finagrati srl, Costantini Investments srl e Reef Capital srl. Questi ultimi, insieme a Mario Cocchi, hanno assunto impegni di lock-up per 12 mesi dalla data di inizio delle negoziazioni.
Intanto è già iniziato il collocamento della seconda tranche dell’aumento di capitale, sempre al prezzo di 1,55 euro per azione, per la quale sono già stati ricevuti impegni irrevocabili di sottoscrizione per un importo complessivo di circa 1,8 milioni. Tra gli investitori di questa seconda tranche, in qualità di cornerstone investor, c’è in particolare Dxor Investments srl (società riconducibile all’imprenditore Giovanni Di Pascale), che si è impegnato per un milione di euro, mentre gli altri 800 mila euro sono gli impegni di ulteriori famiglie di imprenditori. A sua volta Dxor Investments assumerà impegni di lock-up fino al dodicesimo mese successivo alla data di inizio delle negoziazioni.
Andrea Costantini, presidente e amministratore delegato ha commentato: “Il sostegno degli investitori rafforza il nostro ruolo come partner strategico per le pmi italiane, promuovendo lo sviluppo sostenibile nelle aziende in cui investiamo con un forte approccio imprenditoriale. Per noi, questo risultato non rappresenta solo un obiettivo raggiunto, ma anche il punto di partenza per nuove sfide e ambizioni”.
E Andrea Faraggiana, managing partner e direttore generale, ha aggiunto: “Oggi Smart Capital ha raggiunto un traguardo fondamentale, aprendo la strada a nuove opportunità con l’ingresso nel mercato EGM Pro di Borsa Italiana. Questo risultato segna l’inizio di un importante capitolo, che ci consentirà di accelerare la nostra crescita e ampliare il raggio delle nostre attività di investimento”.
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