Mario Ceroli, autore complesso e visionario, ininterrottamente protagonista della scena artistica dalla seconda metà del XX secolo, ha inaugurato ieri la nuova sede di 21Art a Jesolo (VE), che si affianca agli spazi già operativi di Treviso, Padova e Roma, anticipando l’apertura di Montecarlo (si veda qui il comunicato stampa e qui altro articolo di BeBeez).
Curata da Cesare Biasini Selvaggi, la mostra Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero è visitabile fino al10 settembre (si veda qui il comunicato stampa).
Con l’apertura di Jesolo, società benefit fondata nel 2021 da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin (ceo), rafforza la propria presenza in Veneto, ribadendo la centralità del radicamento territoriale nel modello 21Art. Una strategia che procede in parallelo con il percorso di internazionalizzazione, orientato anche alla valorizzazione degli artisti italiani rappresentati nei circuiti globali dell’arte contemporanea.
La mostra Jan Fabre. Allegory of Caritas (An Act of Love), a cura diMelania Rossi, segnerà invece il debutto l’11 giugno degli spazi di Montecarlo, prima sede internazionale della Galleria. Aperta al pubblico fino all’11 settembre, l’esposizione si compone di più di 40 opere attraverso le quali l’artista racconta la vita, la sua origine e il suo mistero, tra opposti, armonie e bellezza.
Il ceo Davide Vanin ha commentato: “La crescita di 21Art si inserisce in una strategia di sviluppo organica e di lungo periodo, che identifica nell’internazionalizzazione uno dei principali driverdi espansione del gruppo, funzionale anche alla valorizzazione degli artisti italiani che rappresentiamo nel mondo. Parallelamente, resta centrale il radicamento nel Veneto, spina dorsale del modello 21Art, come conferma l’apertura della sede di Jesolo. La distribuzione geografica delle gallerie”, ha sottolineato Vanin, “riflette un’impostazione basata sulla corresponsabilità progettuale: ogni spazio espositivo è infatti affidato a un socio che aderisce al progetto e ne assume la gestione operativa, contribuendo alla declinazione territoriale della visione complessiva e allo sviluppo del Member Club locale (si veda altro articolo di BeBeez). La selezione degli artisti è affidata ad un Comitato Scientifico, mentre la programmazione centrale e la circuitazione dei progetti espositivi assicura coerenza e qualità. Al centro del modello di 21Art si collocano inoltre i members di 21Art Club e gli artisti rappresentati, le cui esigenze e opportunità di crescita orientano ogni nostra scelta” (si veda qui il comunicato stampa).
Mario Ceroli, “Bagnanti”, 1984, legno, 210x536x250 cm; foto Aurelio Amendola
Tornando A Jesolo, la ricerca scultorea di Mario Ceroli trova un approdo naturale e trasforma lo spazio della galleria in un grande ecosistema installativo. Non una mostra antologica, ma un rinnovato diario di bordo che, attraverso la flotta riunita dall’artista, propone un viaggio epico nella classicità mediterranea.
Opere storiche e preesistenti (tra le altre, Bagnanti, 1984; Tuffatore, 1990; Senza titolo, 1997) tornano in scena e divengono presenze attive attraverso confronti inediti e accostamenti irripetibili, capaci di agire nello spazio e nella coscienza dello spettatore per guardare il mondo attraverso le lenti del gioco e della fantasia.
Il curatore Cesare Biasini Selvaggi ha scritto: “La mostra offre la chiave d’accesso alla longeva ricerca di Ceroli che affonda le sue radici nell’Abruzzo dell’infanzia, matura nella Roma delle avanguardie, dà vita a un linguaggio che strega storici dell’arte e critici (da Cesare Brandi a Maurizio Calvesi, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Palma Bucarelli, Germano Celant, Enrico Crispolti), conquista gallerie-tempio della sperimentazione come La Tartaruga di Plinio De Martiis e, infine, getta scompiglio da settant’anni con i suoi geniali quanto ironici sconfinamenti nella storia dell’arte e del mito”.
La nuova sede veneta di 21Art si trova nel centro di Jesolo Lido, all’interno della Torre Aquileia (via Aleardo Aleardi, 18), edificio iconico progettato nel 2009 da Carlos Ferrater. Come a Treviso, anche a Jesolo lo spazio di 21Art è adiacente a quello di Attico Interni, replicando il modello di incontro tra arte e design promosso dal Treviso Art District.
Mario Ceroli in un ritratto fotografico di Giorgio Benni
E proprio nella sede di Treviso, fino al 31 luglio, è allestita una ulteriore mostra di Mario Ceroli, dal titolo L’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente, sempre a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Un’unica, grande installazioni site-specific in cui la materia smette di essere solo forma per farsi testimonianza storica e metafisica.
Parallelamente all’apertura delle nuove sedi di Jesolo e Montecarlo, 21Art amplia la propria attività oltre il contesto di galleria attraverso un programma di residenze d’artista sviluppato in collaborazione con importanti partner industriali.
Con l’obiettivo di coinvolgere nuovi pubblici e sostenere la scena contemporanea, 21Art partecipa, inoltre, all’inaugurazione di Ca’ del Chiostro, intervento residenziale nel centro di Padova che restituisce alla città un luogo di forte valore identitario. Il progetto è promosso dallajoint venture tra Covivio e Carron spa, commercializzato da Metroquadro Home Advisor e firmato dallo Studio di Architettura Salmaso. In occasione dell’opening dell’11 giugno, 21Art curerà l’allestimento degli spazi comuni e di alcuni interni con opere di artisti internazionali. Nel corso della serata sarà infine presentata Feet of Clay(Piedi d’argilla), performance installativa di Vanshika Agrawa (Jalaun, India, 1999), a cura di Cesare Biasini Selvaggi. La ricerca dell’artista, sviluppata attraverso pittura, fotografia, installazione, video e performance, indaga con un approccio multidisciplinare tematiche universali dell’esistenza umana.
Mario Ceroli presso 21Art Treviso; ritratto fotografico di Federico Beccari
Chi èMario Ceroli
Mario Ceroli nasce a Castel Frentano (Chieti) nel 1938 e si forma all’Istituto d’Arte di Roma. Dopo le prime esperienze nella ceramica, nel 1956 adotta il legno come materiale d’elezione. A partire dal 1964 espone alla Galleria La Tartaruga di Roma, consolidando la propria presenza nel panorama nazionale. Nel 1966 vince il Premio Gollin alla Biennale di Venezia. Dopo un soggiorno a New York, rientra in Italia e partecipa con il gruppo dell’Arte Povera a importanti esposizioni tra Roma e Genova. Dal 1968 estende la propria attività alla scenografia teatrale, cinematografica e televisiva. Partecipa alle rassegne romane Teatro delle mostre (Galleria La Tartaruga, 1968) e Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/70 (Palazzo delle Esposizioni, 1970). Tra i progetti antologici a lui dedicati, si annoverano quelli al Salone delle Scuderie della Pilotta (Parma, 1969) e Forte Belvedere (Firenze, 1983). E’ invitato a sei Biennali di Venezia e a quattro Quadriennali d’arte di Roma. Nel 2007, in occasione della riapertura del Palazzo delle Esposizioni di Roma, gli viene dedicata una grande retrospettiva. Nel corso della carriera realizza importanti allestimenti sacri e monumentali in diverse città italiane. Nel 2024 Palazzo Citterio a Milano apre al pubblico la Grande Brera con la mostra Mario Ceroli. La forza di sognare ancora. Nel 2025 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dedica a Mario Ceroli la grande retrospettiva Ceroli Totale. Presso la sede di 21Art Treviso è visitabile fino al 31 luglio, come detto in precedenza, la mostra Mario Ceroli: l’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.
{p class='settore'}FOOD & BEVERAGE{/p}
{p class='codice'}411{/p}
{p class='fatturato'}€ 7.000.000 - 9.000.000 {/p}
{p class='areageografica'}Nord Italia{/p}
{p class='tipologia'}Acquisizioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}Gruppo imprenditoriale italiano interessato a sviluppare un percorso di crescita per acquisizioni nel comparto food ricerca aziende produttive caratterizzate da prodotto proprietario, capacità produttiva interna e presenza commerciale consolidata.
L’obiettivo è creare sinergie industriali e commerciali attraverso l’integrazione di realtà alimentari con forte know-how produttivo, marchi riconoscibili e potenziale di sviluppo.{/p}
{p class='target'}· aziende con marchio o prodotto proprietario
· produzioni alimentari interne e filiera controllata
· realtà attive nella GDO, horeca o distribuzione specializzata
· prodotti premium, territoriali o ad alto posizionamento qualitativo
Tipologia operazione
Acquisizione di quote di maggioranza o totalitarie, con possibilità di integrazione graduale e sviluppo congiunto.
{/p}
{p class='settore'}PLASTICA{/p}
{p class='codice'}243{/p}
{p class='fatturato'}€ 5.000.000 - 7.000.000 {/p}
{p class='areageografica'}Emilia - Romagna{/p}
{p class='tipologia'}Acquisizioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}Importante realtà aziendale in forte crescita, produttrice diretta di raccorderia per tubi con varie tipologie di materiali plastici e con innumerevoli applicazioni nei più svariati settori. L'azienda, in ottica di crescita tecnologica interna, ricerca una Startup o società di settore per proporre una potenziale partnership industriale, anche tramite l’effettuazione di investimenti diretti sulla target e acquisizione di quote della medesima.{/p}
{p class='target'}La ricerca è rivolta preferibilmente a Startup (meglio se innovative) complementari o affini al business aziendale della produzione di “raccorderia termoplastica", si valutano tuttavia anche aziende e studi di progettazione. La società target dovrà essere dotata di prodotti, progetti, innovazioni, tecnologia o comunque know-how finalizzati ai bisogni e alle funzioni d’uso della raccorderia, con particolare riferimento a: - Giunzioni per tubi flessibili al fine di convogliare flussi (liquidi); - Collegamenti tra tubi flessibili e rigidi a macchine/apparecchiature per la circolazione di liquidi; - Rendere adattabili condotte esistenti a sbalzi di temperatura e pressione; - Intercettazione o regolazione del flusso comandata a distanza es. da sensore (in apparecchi vari e in varie posizioni di processi industriali con flussi di liquidi); - Tecnologie in grado di soddisfare le esigenze in ambito di lavoro della raccorderia al variare di parametri quali temperatura, pressione, tipologia di liquido, resistenza a basse e alte temperature, a pressione e depressione, in ambienti corrosivi, resistenza meccanica, in acque marine e a liquidi aggressivi.{/p}
{p class='settore'}PLASTICA GOMMA{/p}
{p class='codice'}158{/p}
{p class='fatturato'}N.D.{/p}
{p class='areageografica'}Emilia - Romagna{/p}
{p class='tipologia'}Acquisizioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}Azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di articoli tecnici in gomma e plastica con applicazioni in molteplici settori industriali (es. agricoltura, edilizia, meccanica e oleodinamica, automotive in genere, casalinghi ed elettrodomestici, impianti vari, ecc.) che grazie al proprio ufficio tecnico, laboratorio interno e parco macchine ad iniezione e compressione cura tutte le fasi del processo produttivo, dal progetto iniziale allo studio delle mescole e progettazione stampi, fino allo stampaggio e consegna finale dei prodotti al cliente.{/p}
{p class='target'}In ottica di crescita per linee esterne e al fine di incrementare massa critica e potenzialità commerciali, la società è interessata all’acquisizione di piccole realtà di pari settore, operanti nella fabbricazione di articoli tecnici industriali in plastica e/o gomma (sia mescole tradizionali che speciali), situate in Emilia Romagna e con fatturato indicativo preferibilmente inferiore al milione di euro.{/p}
{p class='settore'}GESTIONE CONDOMINIALE{/p}
{p class='codice'}413{/p}
{p class='fatturato'}€ 2.000.000 - 3.000.000{/p}
{p class='areageografica'}Nord Italia{/p}
{p class='tipologia'}Cessioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}Noto operatore attivo da oltre 20 anni nel settore delle gestioni condominiali, attraverso più sedi nel nord e nel centro Italia, specializzato nella gestione integrata di patrimoni immobiliari, servizi e attività amministrative correlate.{/p}
{p class='target'}La società rappresenta una piattaforma particolarmente interessante per:
• operatori di property management;
• gruppi software e proptech;
• consolidatori di settore;
• fondi interessati a strategie buy & build;
• operatori attivi nei servizi integrati per il mondo immobiliare.
L’operazione può inoltre essere integrata con una piattaforma software verticale proprietaria dedicata al settore property & condominium management, creando una potenziale integrazione tra struttura operativa e componente tecnologica.{/p}
{p class='settore'}NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI{/p}
{p class='codice'}309{/p}
{p class='fatturato'}€ 2.000.000 - 3.000.000{/p}
{p class='areageografica'}Centro-Nord Italia{/p}
{p class='tipologia'}Cessioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}La Società ha sviluppato un’innovativa piattaforma tecnologica per la gestione digitale e automatizzata della cantina degli operatori del settore Horeca, unica in Italia. Grazie a tale piattaforma, la Società offre un servizio a valore aggiunto ai propri clienti permettendogli per esempio di:(i) automatizzare la gestione del magazzino e degli approvvigionamenti del beverage attraverso l’utilizzo di algoritmi di IA;(ii) raccogliere e analizzare dati (big data) per migliorare le proprie performance;(iii) migliorare l’esperienza di consumo dei propri clienti;(iv) usufruire del servizio di conto vendita sulla merce in acquisto (primo servizio in Italia).La Società, oltre ad aver sviluppato il software, ha costruito anche un’attività distributiva integrata (magazzinaggio, trasporto ecc.) per la consegna dei prodotti con l’obiettivo di erogare un servizio di qualità. La Società è una PMI innovativa.{/p}
{p class='target'}Al fine di accelerare la propria crescita, la Società è alla ricerca di un partner industriale per una più ampia penetrazione del servizio sul mercato.{/p}
{p class='settore'}NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI{/p}
{p class='codice'}286{/p}
{p class='fatturato'}N.D.{/p}
{p class='areageografica'}Centro Italia{/p}
{p class='tipologia'}Cessioni{/p}
{p class='cap'}small{/p}
{p class='specificheazienda'}Società innovativa nel campo della realtà virtuale che sviluppa piattaforme integrate dedicate a specifiche proposte per il cliente corporate e privato, indirizzate al target B2B e B2B2C nazionale ed internazionale.La visione è quella di fornire modelli evoluti di interconnessione delle diverse attività aziendali in forma digitale, generando così flussi di comunicazione integrati che valorizzino il brand, permettendo così alle società di costruire ponti verso i mondi del Metaverso.Per “Persistent Virtual Venue” si intende uno spazio virtuale che è sempre accessibile e disponibile per i clienti che possono esplorarlo e interagire al suo interno.In questo spazio è possibile esplorare, interagire con gli assistenti virtuali e connettersi con altri clienti ed altri appassionati del brand.{/p}
{p class='target'}La società ricerca un partner industriale, un venture capital o un business angel che permetta di raggiungere un aumento di capitale, sostenendo così i processi di ricerca e sviluppo, nonchè la diffusione e la fase di commercializzazione dei prodotti/servizi.{/p}