18.56 €
Autore: Gianluca Dettori
Casa editrice: Pubblicazione indipendente
Anno di pubblicazione: 2026
Acquista su AmazonDescrizione prodotto
Stiamo vivendo un momento storico unico, una metamorfosi radicale in cui l'intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole del gioco economico e le strutture profonde delle nostre aziende. Gianluca Dettori, pioniere del venture capital (presidente e general partner di Primo Capital), ci accompagna in un viaggio visionario attraverso l'era dell'intelligenza capitalizzata, spiegando come navigare nella nebbia di una trasformazione che promette di iniettare fino a 15 trilioni di dollari nel PIL globale entro il 2030.
Il libro ripercorre l'evoluzione tecnologica dalle origini del 1956 fino alla rivoluzione dei Transformer, il "momento macchina a vapore" che ha permesso alle macchine di comprendere il contesto in modo simile all'uomo. Ma la vera frontiera esplorata in queste pagine è il passaggio dall'AI generativa all'AI Agentica: non più semplici chatbot che rispondono a domande, ma entità digitali autonome capaci di negoziare, prenotare e agire per conto nostro. Per chi guida un'impresa, questo significa che il confine tra software e dipendente sta diventando sfuocato, aprendo la strada a organizzazioni capaci di scalare senza vincoli.
Dettori affronta con pragmatismo i dilemmi strategici del futuro: come evitare la "trappola dell'affitto" delle grandi piattaforme cloud e come proteggere la propria sovranità digitale investendo in modelli proprietari e Small Language Model. Attraverso l'analisi di casi reali, come lo studio legale Alfalex o l'esplosione del progetto OpenClaw, l'autore mostra come trasformare la conoscenza aziendale in un asset patrimoniale eterno, rendendo l'impresa capace di reagire agli stimoli del mercato a latenza zero .
Dalla finanza decentralizzata alla medicina di precisione, fino al "suicidio del software" tradizionale, questo saggio analizza criticamente rischi, rendimenti ed etica nell'euforia del momento. L'Impresa intelligente non è una semplice guida tecnica, ma un manifesto per una nuova leadership. Un invito a diventare orchestratori di squadre ibride, dove la tecnologia potenzia l'umano liberandolo dal lavoro ripetitivo per restituirlo alla sua vera natura: la strategia, l'empatia e la capacità di sognare ciò che ancora non esiste .















