Nuovi soci di blasone e tradizione, finanziaria e industriale, per Quant>ico Investment Club Opportunities, piattaforma di investimento in club deal fondata da Antonio Da Ros, ceo, e Paolo Langè, presidente, che è stata lanciata a gennaio 2025 con il supporto di Unicredit Private Banking (si veda altro articolo di BeBeez) e che in queste settimane sta concludendo il primo investimento, assumendo il controllo di Spada Partners, uno degli studi di commercialisti e fiscalisti più noti di Milano (si veda altro articolo di BeBeez), guidato dal managing partner Roberto Spada. .
A entrare sono state la famiglia Rovati, tramite il suo family office Fidim, e Camfin Alternative Assets srl, veicolo controllato al 51% dalla Camfin spa di Marco Tronchetti Provera, ha rivelato MF-Milano Finanza.
La famiglia Rovati è una dinastia imprenditoriale italiana, legata principalmente al settore farmaceutico con la fondazione di Rottapharm, ceduta nel 2014 alla svedese Meda a fronte di un corrispettivo di 2,27 miliardi di euro, e oggi attiva anche in investimenti, archeologia e cultura attraverso la holding Fidim. Fra le figure chiave ci sono Lucio Rovati (oggi CEO di Rottapharm Biotech e figura di spicco negli investimenti in startup) e Luigi Rovati (fondatore di Rottapharm e della Fondazione Luigi Rovati).
Fondata nel 1915 sotto il nome di “Consorzio Approvvigionamenti Metallurgici e Meccanici” Camfin, invece, è una storica holding italiana che nel tempo ha realizzato investimenti nel settore energetico, real estate e automotive. Oggi, evidenzia il sito Web, l’investimento principale è rappresentato dalla partecipazione in Pirelli & C. spa, di cui detiene direttamente il 14,62% e indirettamente, tramite la controllata Camfin Alternative Assets, il 7,26%, per una quota complessiva pari al 21,88% del capitale.
Quest’ultimo veicolo, entrato appunto nell’azionariato di Quantico, è controllato da Camfin e al 49% da Longmarch Holding srl, veicolo controllato al 51% da Tronchetti Provera e al 49% da Longmarch Hongkong Holding Limited, società di investimento che fa capo alla famiglia Niu (si veda altro articolo di BeBeez).
Quale percentuale del capitale possiedono i due neo investitori? Secondo quanto ha ricostruito BeBeez, ciascuno dei due nuovi azionisti detiene l’1,96% del capitale di Quantico, che è suddiviso fra 47 soci. Di questi, Cordusio Fiduciaria spa detiene il 9,80%, gli altri 46 soci l’1,96%.
Fra questi ci sono anche altre storiche famiglie del capitalismo italiano quali i Monge, gruppo piemontese ex grande socio di Piazzetta Cuccia che opera nel mercato del pet food; Mais di Isabella Seragnoli (che controlla Coesia, protagonista del packaging in passato presente nel patto di Mediobanca); Sesta Grande Italia Holding di Bruno Bolfo (imprenditore già a capo del big del trading Duferco (si veda altro articolo di BeBeez) e Giulini (Fluorsider).















