BlockInvest, la piattaforma di proprietà di RealHouse srl, startup fintech milanese che ha sviluppato una tecnologia in grado di “tokenizzare” gli asset, ha chiuso di un nuovo round di investimento, riservato e interamente sottoscritto da Crédit Agricole Italia (si veda qui il comunicato stampa)
In seguito a questo round di investimento, Crédit Agricole Italia diventa secondo azionista di RealHouse, fondata da Lorenzo Rigatti, Massimo Calogiuri, Alfredo Malgrati, Fabrizio Ciciani, Fabio Pacchioni, Davide Baldi e Rossano Petrucci. BlockInvest è stata assistita nell’operazione dallo studio ELLED – Scordino De Bellis in qualità di advisor legale.
Questa iniziativa rappresenta il primo investimento da parte di Crédit Agricole in una startup italiana. Per BlockInvest, già residente a Le Village by CA Milano, l’hub di innovazione del Gruppo Crédit Agricole, rappresenta invece il primo passo verso un rapporto di collaborazione che va oltre il semplice utilizzo della piattaforma. Uno step in linea con l’obiettivo della società di espandersi verso mercati internazionali e di investire nello sviluppo di soluzioni disruptive nel mondo nascente della finanza decentralizzata.
Blockinvest è una piattaforma blockchain-based pensata per istituzioni finanziarie e operatori di mercato che permette di digitalizzare il processo di emissione e di vendita di asset reali come real estate, bond e/o portafogli di Non Performing Loan (Secured, Unsecured) grazie all’emissione di token sulla blockchain pubblica di Ethereum, in grado di rappresentare lo strumento finanziario tokenizzato.
Ricordiamo che su BlockInvest nel gennaio di quest’anno Sorec, servicer indipendente che opera nella gestione stragiudiziale e giudiziale dei crediti problematici, ha acquistato il suo primo portafoglio Npl tokenizzato attraverso la piattaforma BlockInvest (si veda altro articolo di BeBeez). Il portafoglio, venduto da Axactor Capital Italy srl, aveva un valore lordo di 12 milioni di euro ed era costituito da oltre 1.500 posizioni unsecured retail, originati da una primaria società finanziaria nazionale. Nel gennaio 2020, invece, era stata condotta la tokenizzazione della prima operazione immobiliare condotta su blockchain in Italia . Allora Investi Re spa, Realhouse srl e Immobiliare Casati srl avevano concluso un’operazione relativa a due palazzine a Roma, che costituivano la garanzia di un credito deteriorato vantato da Unicredit (si veda altro articolo di BeBeez).
Lorenzo Rigatti, cofondatore e ceo di BlockInvest, ha commentato: “Questa operazione, ci rende particolarmente orgogliosi, perché costituisce il consolidamento di un rapporto iniziato diversi mesi fa, ma soprattutto l’inizio di un nuovo percorso in un settore che vedrà una crescita esponenziale nei prossimi anni, e nel quale grazie al supporto del gruppo, vogliamo essere protagonisti in Europa”.
Andrea Riva, Head of Capital Market e Open Innovation di Crédit Agricole Italia., ha aggiunto: “L’investimento in BlockInvest rappresenta la prova tangibile dell’impegno che Crédit Agricole ha intrapreso negli ultimi anni nell’ambito dell’Open Innovation, nonché uno step aggiuntivo all’interno di quel percorso di creazione di un ecosistema collaborativo, che vede come suo fulcro il progetto Le Village. Nel dettaglio, la collaborazione con BlockInvest consentirà al gruppo di avere un presidio su una tecnologia come la blockchain, che avrà un ruolo fondamentale nell’evoluzione dei sistemi economici, monetari e finanziari”.














