La società romana Generale Costruzioni Ferroviarie (GCF), interamente controllata da RossFin, holding della famiglia Rossi, si è assicurata un finanziamento da 50 milioni di euro messo a disposizione da Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, in sinergia con la struttura Corporate Finance Mid Cap della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, per supportare gli investimenti dell’azienda in macchine moderne, efficienti e coerenti con gli obiettivi di transizione sostenibile (si veda qui il comunicato stampa).
Per GCF, il finanziamento segue quello ESG-linked da 55 milioni di euro ottenuto lo scorso aprile da Unicredit, a sua volta finalizzato a supportare l’impresa nella sua campagna di investimenti industriali, con un focus particolare alla transizione green (si veda altro articolo di BeBeez).
Generale Costruzioni Ferroviarie spa, fondata nel 1950 da Attilio e Luigi Rossi, è una realtà attiva nel settore dell’armamento, dell’elettrificazione e del segnalamento ferroviario. In oltre 70 anni di attività e di esperienza ha consolidato il suo ruolo sul mercato ferroviario italiano e rafforzato la presenza a livello europeo e internazionale. Le sue dieci sedi italiane e le nove branch estere sono oggi un punto di riferimento per clienti e partner che trovano in GCF un modello di operatività capace di offrire altissimi standard di produttività, sicurezza, qualità in tutti i cantieri di armamento ferroviario e metropolitano, rinnovamento e risanamento, manutenzione, trazione elettrica e segnalamento ferroviari.
La società è un fornitore qualificato di Rete Ferroviaria Italiana e Italferr, nonché dei consorzi che gestiscono lavori di costruzione di linee ad alta velocità e per società di trasporti ferroviari come Ferrovie Nord spa, ATAC, ATM Milano ed occupa circa 2.600 dipendenti. Generale Costruzioni ha chiuso il 2024 (ultimo disponibile in Camera di Commercio) con 630 milioni di euro di ricavi, 108,4 milioni di ebitda e liquidità netta di 11,2 milioni di euro (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Giuseppe Brecciaroli, amministratore delegato di Generale Costruzioni Ferroviarie, ha commentato: “La competitività delle infrastrutture ferroviarie del futuro passa attraverso investimenti continui in innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e crescita dimensionale. Il sostegno di Intesa Sanpaolo si inserisce pienamente in questa visione, accompagnando GCF in un programma di investimenti che prevede l’acquisizione di mezzi e tecnologie di nuova generazione, il rafforzamento delle nostre capacità industriali e l’espansione su nuovi mercati. È una collaborazione che valorizza un progetto imprenditoriale orientato alla creazione di valore duraturo, alla mobilità sostenibile e alla crescita internazionale del gruppo”:
E Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, ha aggiunto: “GCF rappresenta una realtà di eccellenza nel panorama ferroviario, con un posizionamento competitivo consolidato anche a livello internazionale. L’operazione consente di sostenere un piano di sviluppo che rafforza capacità operativa e prospettive di crescita del gruppo. Operazioni di finanza straordinaria, quotazione sui mercati, m&a devono essere accessibili alle pmi che investono sulla loro crescita e sono uno strumento importante in un contesto in veloce e continua trasformazione. Le imprese stanno dimostrando ampio interesse e noi, grazie ad un modello unico di advisory integrato, possiamo offrire soluzioni e consulenza adeguate a rafforzare la competitività a livello globale del sistema imprenditoriale Italia”.















