Il gruppo austriaco Kelag International, produttore di energia da fonti rinnovabili controllato dallo Stato della Carinzia e partecipato dalla tedesca RWE, rafforza la presenza in Italia rilevando dalla svizzera SwissPower, direttamente e indirettamente, ben 40 impianti di generazione nel Belpaese, di cui 37 idroelettrici e 3 eolici (si veda qui il comunicato stampa di Kelag International) per complessivi 110 MW.
L&B Partners e Rothschild & Co, hanno assistito Swisspower Renewables in qualità di financial advisor in tutte le fasi dell’operazione.Parola Associati, Zollet Ingegneria e KPMG hanno seguito gli aspetti legali connessi alla negoziazione alle due diligence tecnica e alla due diligence fiscale, mentre Kelag si è avvalsa del supporto di Deloitte per gli aspetti legali e fiscali connessi alla due diligence e alla negoziazione.
Degli impianti passati di mano, 8 idroelettrici e uno eolico sono stati interamente acquisiti, per gli altri Kelag ha acquisito il 40% di SwissGroup Renewables Italia, braccio operativo a sud delle Alpi dell’omonimo gruppo elvetico, che con questa operazione riduce di molto la presenza in campo idro ed eolico in Italia ma al tempo finanzia la sua strategia sul Paese, finalizzata al rafforzamento nel fotovoltaico.
A questo proposito ricordiamo che in Italia SwissPower nell’estate del 2024 aveva investito nella costruzione di tre progetti fotovoltaici, con una capacità totale di 19,5 MW, e ne aveva in costruzione altri per una capacità superiore ai 32 MW (si veda altro articolo di BeBeez).
La capacità totale del portafoglio coinvolto (diretto e partecipato) porta la potenza attualmente installata complessiva di Kelag a circa 304 MW, come riportato da WaterPower International con una generazione annuale stimata di 744 Gwh L’operazione riflette la strategia di Kelag di espandersi oltre i confini austriaci, puntando sull’Italia come mercato chiave per la crescita nell’idroelettrico, settore in cui vanta oltre un secolo di esperienza tecnica. Al tempo stesso Swisspower Renewables continuerà a garantire la gestione e manutenzione e l’asset management nel lungo termine, garantendo la continuità operativa.
Ricordiamo che anche il gruppo austriaco si sta espandendo nel comparto fotovoltaico a Sud delle Alpi. Infatti lo scorso agosto la controllata Kelag Italia aveva acquisito dalla bolzanina Juwi Energie Rinnovabili, società controllata al 100% da Juwi GmbH, multinazionale tedesca attiva da oltre 30 anni nella costruzione e manutenzione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, un portafoglio di 8 progetti autorizzati e ready to build situati nel Nord Italia, per una capacità installata complessiva di circa 50,5 MW (si veda altro articolo di BeBeez).
Per Kelag si trattava della seconda operazione in Italia nel giro di due mesi, dopo aver acquisito a inizio febbraio del 2025 un portafoglio di progetti eolici on-shore da 277 MW da realizzarsi in diverse regioni Italiane. A vendere in quel caso era stato Vestas Development, operatore specializzato nella progettazione, installazione e assistenza di turbine e parchi eolici.















