Il fondo Tages Helios Net Zero, il terzo fondo infrastrutturale dedicato agli investimenti nel settore delle energie rinnovabili e della transizione energetica lanciato da Tages Capital sgr, ha incassato il green loan da 563 milioni di euro di cui aveva già dato notizia lo scorso giugno (si veda altro articolo di BeBeez), e che include linee di credito finalizzate a finanziare acquisizioni di nuovi portafogli di impianti fotovoltaici, acquisizioni già concluse, il rifinanziamento dell’indebitamento preesistente e il finanziamento di interventi di revamping e repowering sugli impianti. Inoltre, prevede disponibilità residue per ulteriori attività di investimento future.
Il pool di banche coinvolte comprende Banco Bilbao Vizcaya Argentaria S.A., Milan Branch; Banco BPM; BNP Paribas, Italian Branch; Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch; Intesa Sanpaolo; Société Générale, Milan Branch in qualità di Mandated Lead Arrangers, Global Green Coordinators e Bookrunners. Intesa Sanpaolo ha agito anche come Facility Agent e Account Bank.
BonelliErede ha assistito Tages Capital sgr nell’operazione di finanziamento dal punto di vista legale, fiscale e di revisione della contrattualistica relativa agli hedging agreements con professionisti che fanno parte del Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica. Ashurst ha assistito le banche finanziatrici dal punto di vista fiscale, di due diligence e sugli aspetti di diritto amministrativo. Un team londinese ha seguito gli aspetti relativi agli hedging agreements (si veda qui il comunicato stampa).
Nel dettaglio, il finanziamento riguarda l’acquisizione di un portafoglio composto da 151 impianti fotovoltaici già operativi, prevalentemente situati in Puglia, con una capacità installata di circa 122,7 MW; e l’acquisizione di un altro portafoglio costituito da 45 impianti fotovoltaici operativi con una capacità installata di circa 38,1 MW, distribuiti tra Campania, Puglia, Molise, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Sicilia e Lazio.
Il fondo investe nel dettaglio sia nella produzione di energia da fonte rinnovabile come i primi due fondi, Tages Helios e Tages Helios II, sia in settori funzionali al raggiungimento della cosiddetta “neutralità carbonica” (Net Zero), come il biometano, le batterie e la smart mobility.
Gli unici investimenti sinora comunicati erano stati, da un lato, quello annunciato lo scorso gennaio relativo all’acquisizione di Bluefield Sole Ita srl, veicolo gestito dal gruppo di investimento con sede a Londra Bluefield Partners, focalizzato sulle energie rinnovabili (si veda altro articolo di BeBeez); e dall’altro quello in IPlanet, la joint venture paritetica romana annunciata a ottobre da IP-Italiana Petroli spa e Macquarie Capital per portare le ricariche elettriche veloci e ultraveloci in oltre 500 aree di servizio in tutta Italia (si veda altro articolo di BeBeez), poi ampliata anche alla spagnola Bestinver (si veda altro articolo di BeBeez).
Il fondo Tages Helios Net Zero ha annunciato lo scorso aprile il secondo closing della raccolta da 130 milioni di euro, che ha portato la dotazione del veicolo a 330 milioni (si veda altro articolo di BeBeez), dopo il primo closing a quota 200 milioni annunciato nel marzo 2023 (si veda altro articolo di BeBeez). Il lancio del fondo, classificato come art. 9 ai sensi della SFDR, con un target di raccolta complessivo di 750 milioni, era stato annunciato nel settembre 2022 (si veda altro articolo di BeBeez).
“Il fondo Tages Helios Net Zero continua ad attrarre investitori istituzionali e reti di private banking grazie a un ottimo profilo rischio-rendimento e distribuzioni regolari”, aveva dichiarato Umberto Quadrino, presidente di Tages e cio di Tages Capital sgr, in occasione dell’ottenimento di un altro green loan da 153 milioni di euro, funzionale a rifinanziare alcuni investimenti eseguiti dal fondo Tages Helios II nel corso del 2023 per l’acquisizione di un totale di 99 MW di impianti fotovoltaici (si veda altro articolo di BeBeez), tra i quali anche uno dei più grandi d’Italia (in provincia di Cagliari) per una potenza complessiva installata di circa 82 MW (si veda altro articolo di BeBeez). Con quell’acquisizione il fondo Tages Helios II aveva completato l’investimento dei suoi 477 milioni di euro di capitali raccolti.















