Carretta srl, PMI veneta attiva nella meccatronica avanzata e nei sistemi di automazione industriale, ha aderito all’aumento di capitale di Arenaria Holding Treviso spa attraverso il portale di equity crowdfunding Fundera.it.
L’operazione si inserisce in un progetto più ampio volto alla creazione di una piattaforma finanziaria territoriale partecipata, con l’obiettivo di convogliare risorse locali verso investimenti in economia reale, private equity e real estate strategico.
La campagna di equity crowdfunding su Fundera
L’aumento di capitale di Arenaria Holding Treviso, deliberato fino a un massimo di 1,05 milioni di euro, prevede l’emissione di nuove azioni con sovrapprezzo e mira a costruire una base diffusa di soci tra imprenditori e professionisti del territorio.
Il modello, infatti, si fonda su una logica collaborativa e inclusiva, con holding provinciali autonome ma coordinate, incaricate di selezionare e sviluppare opportunità di investimento ad alto valore per il tessuto economico locale.
Per Carretta, l’adesione rappresenta un passo coerente con una strategia orientata all’innovazione e alla collaborazione tra imprese.
“Carretta Srl crede fortemente in questo modello”, si legge nel comunicato, che sottolinea anche l’obiettivo di “creare nuove opportunità di crescita” attraverso sinergie tra aziende e investitori.
L’evoluzione nell’automazione per l’industria
Fondata nel 1990 a Quinto di Treviso come realtà specializzata nei quadri elettrici per macchinari industriali, Carretta ha progressivamente ampliato il proprio perimetro tecnologico fino a diventare un player nella progettazione di soluzioni di automazione per il material handling e la logistica industriale.
Tra le tappe più rilevanti del percorso di crescita si segnala l’acquisizione nel 2009 di Meccanica Dima, che ha consentito lo sviluppo della divisione di plant engineering e la realizzazione di impianti completi chiavi in mano.
Negli anni successivi l’azienda ha investito in robotica avanzata, sistemi di visione 3D e soluzioni di mixed case palletizing, oltre a iniziative di open innovation, tra cui una startup attiva nella circular economy e la partecipazione a progetti europei come Horizon 2020.
Recentemente, la società ha aderito alla Rete Innovativa Regionale “Aerospace Innovation and Research” (RIR AIR), il network promosso in Veneto per favorire la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni nel settore aerospaziale (qui l’articolo su BeBeez Imprese).
Oggi il gruppo genera un fatturato di circa 6 milioni di euro e impiega una cinquantina di tecnici specializzati tra le sedi operative di Quinto di Treviso e Riese Pio X, gestendo ogni anno centinaia di commesse nei settori dell’automazione industriale e della logistica avanzata.














