
Il gruppo Zetronic, PMI padovana attiva nella progettazione e produzione di soluzioni elettroniche e meccatroniche, accelera il proprio percorso di crescita industriale con il rilancio del sito ex Lear di Grugliasco (Torino).
L’operazione è condotta tramite la controllata Mechatronix, partecipata al 55%, che ha acquisito il ramo d’azienda dello stabilimento, fermo da mesi, avviando un piano industriale complessivo da circa 20 milioni di euro.
L’operazione ha anche una forte valenza occupazionale: circa 365 lavoratori saranno riassorbiti nel nuovo progetto industriale, che punta a trasformare il sito in un hub produttivo avanzato per componentistica automotive e sistemi meccatronici.
Il piano prevede l’ammodernamento delle linee produttive, l’introduzione di tecnologie digitali per la gestione dei processi e un rafforzamento delle attività di ingegneria.
Fondata a Padova, Zetronic si è sviluppata negli anni come fornitore specializzato per diversi settori industriali, dall’automotive all’elettronica industriale, costruendo competenze su progettazione, industrializzazione e produzione di sistemi complessi.
Negli ultimi anni il gruppo ha intrapreso un percorso di integrazione verticale e crescita per linee esterne, culminato ora in un’operazione che combina M&A e capex produttivo.
Dal punto di vista strategico, il rilancio del sito piemontese consente al gruppo di rafforzare la propria presenza nel Nord-Ovest, presidiare più da vicino i clienti automotive e aumentare la capacità produttiva complessiva.
Tra le dichiarazioni raccolte, il management ha parlato di “un accordo storico” e dell’avvio di “una nuova stagione di rilancio produttivo”, sottolineando l’ambizione di costruire un polo manifatturiero competitivo a livello europeo.














