• Contatti
lunedì, 6 Luglio 2026
en English
Newsletter
BeBeez
  • .
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeBeez Podcast
  • Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso abbonati
  • Accedi
Abbonati
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeBeez Podcast
  • Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso abbonati
  • Accedi
Abbonati
BeBeez
Home Insight Views

Del Bene (Avocom), il rischio non è dove sembra: come si struttura davvero un’infrastruttura finanziabile nei mercati emergenti

Intervista a margine del Caffé di BeBeez Asset reali, rendimenti reali?

bebeezbybebeez
6 Luglio 2026
in BeBeez Web TV, Insight Views, Real Estate
Share on FacebookShare on Twitter

Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 43 del 4 luglio 2026, parte dell’inchiesta Asset reali, rendimenti reali: chi guadagna davvero quando la leva facile non basta più. I numeri e le voci del Caffè di BeBeez

di Stefania Peveraro

Nei mercati emergenti il rischio politico è il più facile da coprire. Il rischio valutario si gestisce. Il rischio regolatorio si contrattualizza. Il rischio che fa saltare i deal, quello che nessuna polizza copre ,è la distanza tra il ricavo scritto nel contratto e il ricavo effettivamente incassabile. È questa la tesi di Francesco Del Bene, managing partner dello studio legale Avocom,con oltre un decennio di transazioni internazionali complesse alle spalle, intervistato da BeBeez in occasione del Caffè di BeBeez Asset reali, rendimenti reali lo scorso 15 giugno (si veda qui il video dell’evento). Una conversazione in cui l’avvocato smonta alcuni dei luoghi comuni più diffusi sulla finanza di progetto nei Paesi emergenti: dall’idea che il capitale manchi (non manca, è semplicemente diventato selettivo) alla convinzione che i mercati maturi siano più sicuri di quelli emergenti (dipende dalla struttura, non dalla geografia).

Francesco Del Bene

Domanda. Quando una banca finanzia un’infrastruttura in Africa o Medio Oriente, qual è il rischio che guarda davvero?
Risposta.
La domanda contiene già una trappola: presuppone che la banca scelga un rischio da temere più degli altri. In realtà il finanziatore sofisticato ragiona su una sola cosa: la catena di trasmissione del flusso di cassa. Non “qual è il rischio peggiore?”, ma “che cosa può interrompere, ridurre o rendere non incassabile il flusso che deve ripagare il debito?”.
Vista così, la gerarchia dei rischi cambia completamente. Il rischio politico è oggi il più mitigabile: esistono coperture MIGA, export credit agencies, trattati bilaterali, clausole di stabilizzazione, arbitrato internazionale. Il rischio valutario si gestisce con ricavi in valuta forte, conti escrow offshore, meccanismi di pass-through. Il rischio regolatorio si affronta con contratti take-or-pay, PPA di lungo periodo, concessioni con meccanismi di riequilibrio.
Il rischio che la banca guarda davvero, quello che non si copre con una polizza, è la distanza tra il ricavo contrattuale e il ricavo incassabile. È la qualità della controparte: un PPA ventennale vale quanto vale la solvibilità di chi lo ha firmato. È l’azionabilità delle garanzie: una garanzia perfetta sulla carta ma non escutibile nella giurisdizione locale, per il credit committee non esiste. È la tracciabilità dei flussi: dove passano i soldi, chi li controlla, con quale waterfall.
Un elemento spesso sottovalutato: il rischio di esecuzione del rimedio. Non basta avere il diritto; bisogna poterlo esercitare in tempi compatibili con la vita del finanziamento. Step-in rights che richiedono tre anni di contenzioso locale non sono step-in rights. Per questo nei mercati emergenti la struttura porta i punti di controllo fuori dalla giurisdizione del progetto: SPV in hub regolamentati, conti offshore, diritto inglese o arbitrato ICC, pegni su quote della holding piuttosto che solo sugli asset locali.
In sintesi: le banche non finanziano Paesi, finanziano contratti. E un contratto ben costruito può essere più solido in un mercato emergente disciplinato che in un mercato maturo gestito con superficialità.

D. Qual è il deal che ti ha colpito di più perché all’inizio sembrava troppo rischioso e invece si è rivelato un successo?
R.
Cito l’esempio più recente, raccontato anche da BeBeez il 9 giugno: la piattaforma finanziaria da 450 milioni di dollari lanciata da CITIC Holding IF Group a supporto dei programmi Saudi Vision 2030 nell’area di Khuzam e Tilal Khuzam, a nord di Riyadh, seguita dal nostro ufficio di Abu Dhabi per l’architettura legale e finanziaria internazionale (si veda altro articolo di BeBeez).
All’inizio il profilo di rischio sembrava elevato per tre ragioni: la percezione di distanza tra l’ambizione della visione e la concretezza dell’esecuzione; la complessità della sovrapposizione con accordi industriali già esistenti, come il progetto residenziale Tilal Khuzam annunciato nel 2024 da Citic Construction con la National Housing Company saudita e Rafal Real Estate (circa 630.000 mq, circa 3.500 unità abitative); e la dimensione cross-border e multi-ordinamento tra diritto saudita, finanza islamica e standard occidentali.
Il nodo è stato sciolto con la struttura, non con l’appetito per il rischio. Tre scelte decisive. Prima: lo SPV costituito all’interno dell’Abu Dhabi Global Market, che offre common law, regolatore riconosciuto e segregazione patrimoniale effettiva, con separazione netta tra rischio finanziario e rischio operativo: la piattaforma finanzia, non costruisce né gestisce. Seconda: la coerenza tra strumento e asset, con una tranche da 300 milioni di Sukuk Istisna’a, strumento che per natura lega l’erogazione al progresso fisico dell’opera,  e una facility mezzanina subordinata da 150 milioni. Terza: il rispetto del perimetro, senza sovrapporsi agli accordi industriali preesistenti, che sono diventati un fattore di solidità anziché di rischio.
Il punto è sempre lo stesso: il rischio percepito si trasforma in rischio finanziabile attraverso la struttura. Riyadh, città di otto milioni di abitanti che potrebbe superare i quindici milioni entro il 2030, ha un fabbisogno strutturale. Il rischio percepito era alto; il rischio strutturato è diventato finanziabile.

D. Che cosa rende oggi finanziabile un progetto infrastrutturale in un Paese emergente?
R.
L’aumento dei tassi ha cambiato la matematica prima ancora della psicologia: un debt service coverage ratio confortevole cinque anni fa è oggi fragile, e le banche hanno reagito alzando la qualità richiesta, non solo il prezzo. Il capitale c’è, ma finanzia strutture, non business plan.
Vedo tre condizioni necessarie e una abilitante. Prima: ricavi contrattualizzati e credibili, non proiezioni, contratti. Un PPA, una concessione, un take-or-pay con controparte valutabile, possibilmente investment grade o assistita da garanzia multilaterale, con meccanismi di stabilizzazione contro cambio e inflazione. Seconda: una struttura giuridica che regga il cross-border, diritto riconoscibile, arbitrato neutro, garanzie effettivamente escutibili, SPV in giurisdizioni regolamentate, step-in rights reali, tracciabilità AML e KYC. Questi non sono costi burocratici: sono strumenti che riducono l’incertezza che la banca deve prezzare. Terza: allineamento di interessi — sponsor con equity vera a rischio, contractor EPC con responsabilità serie su tempi e costi, operatori con incentivi legati ai risultati, governance trasparente.
La condizione abilitante nei mercati emergenti è il de-risking istituzionale: la presenza di una copertura ECA, di una multilaterale nel capitale, di una DFI in prima perdita cambia la categoria del rischio. Non perché elimini il rischio Paese, ma perché segnala disciplina e crea un deterrente politico contro comportamenti opportunistici.
Nel 2026 due elementi sono diventati discriminanti: il tempo  (ogni mese di ritardo brucia rendimento, servono milestone verificabili ed erogazioni progressive)  e la sostenibilità come requisito tecnico, non dichiarazione, sempre più spesso porta d’accesso a capitale istituzionale. Il progetto che si presenta come piattaforma investibile (diritti chiari, contratti bancabili, governance, exit strategy)  trova finanziamento anche in un Paese emergente. Il progetto che si presenta come visione in cerca di capitale non trova finanziamento nemmeno nei mercati maturi.

D. Un miliardo di euro, orizzonte dieci anni: data center, energia o infrastruttura tradizionale? E dove?R. Rispondo in modo netto. La mia allocazione: sessanta per cento energia, trenta per cento data center europei, dieci per cento liquidità tattica. Il baricentro sull’energia per una ragione strutturale: è l’asset a monte di tutti gli altri. I data center stessi sono prima di ogni altra cosa un problema energetico, disponibilità di potenza, connessione, raffreddamento. Chi controlla la generazione controlla il collo di bottiglia dell’intera economia digitale. In un orizzonte decennale, preferisco possedere il vincolo piuttosto che ciò che dal vincolo dipende. La domanda di energia è la più anelastica di tutte: cresce con la popolazione, l’urbanizzazione, l’elettrificazione, l’intelligenza artificiale.
Una parte rilevante nei mercati emergenti perché è lì che il differenziale tra fabbisogno e offerta è massimo: nei mercati maturi l’energia rinnovabile è ormai un’asta al ribasso, troppi capitali sugli stessi asset. Nei mercati emergenti il rendimento è più alto perché richiede capacità di strutturazione rigorosa ed è una barriera all’ingresso che protegge chi la possiede. La quota in data center europei è l’ancora di prevedibilità del portafoglio: domanda strutturale, clienti investment grade, contratti lunghi, mercati regolati, possibilità di rifinanziamento efficiente. Il rendimento unitario è compresso, ma la qualità del flusso è massima. Non l’infrastruttura tradizionale come baricentro,  non perché siano cattivi asset, ma perché maturi, con rendimenti compressi dalla concorrenza istituzionale e sensibili al ciclo del commercio globale.
Chiudo con la condizione che vale più dell’allocazione stessa: quel miliardo entra solo dove la complessità è gestibile e l’opacità è esclusa. Accetterei la complessità operativa di un progetto energetico in un mercato emergente: è complessità che si governa con contratti e garanzie. Non accetterei mai l’opacità, nemmeno in un mercato maturo: l’opacità non è un rischio prezzabile, è l’assenza delle condizioni per prezzare il rischio. La complessità si struttura; l’opacità si evita.

Tags: AvocomFrancesco Del Bene

Iscriviti alle nostre Newsletter

Iscriviti alle newsletter di BeBeez

Iscriviti
Post Precedente

PIPE, capitale paziente e il coraggio di stare fermi quando tutto scende: così si fa private equity in borsa senza fare delisting

Post Successivo

Infrastrutture: perché i capitali scelgono energia e data center

Related Posts

Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez
BeBeez Podcast

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, lunedì 6 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

6 Luglio 2026
BeBeez Magazine n. 43 – Private Equity, il paradosso del valore
Insight Views

Impact, rende bene. E ora ha le regole

6 Luglio 2026
Calisti (Angelini Ventures), Ecco perché usiamo le metriche dell’Impact
Insight Views

Calisti (Angelini Ventures), Ecco perché usiamo le metriche dell’Impact

6 Luglio 2026
Allianz GI, Niente è più Impact delle infrastrutture
Insight Views

Allianz GI, Niente è più Impact delle infrastrutture

6 Luglio 2026
SFRD2, arriva il terremoto
Insight Views

SFRD2, arriva il terremoto

6 Luglio 2026
Ecco i 5 vincitori dei Private Equity Backed Managers Financial & Insurance Awards!
Insight Views

Financial & Insurance Services, il private equity consolida: add-on al 76%, i numeri del settore ai BeBeez Awards

6 Luglio 2026
  • Report
  • Eventi
  • BeBeez Podcast

Report

Venture capital, nel primo trimestre 816 mln euro di raccolta per startup di matrice italiana. Il report di BeBeez

Venture capital, nel primo trimestre 816 mln euro di raccolta per startup di matrice italiana. Il report di BeBeez

23 Aprile 2026
Private debt italiano in netta crescita nel 2025: sfiora i 44 mld euro, trainato dai big deal di buyout. Il report di BeBeez

Private debt italiano in netta crescita nel 2025: sfiora i 44 mld euro, trainato dai big deal di buyout. Il report di BeBeez

28 Marzo 2026
Venture capital, nel 2025 quasi 2 mld euro di round (al netto del venture debt di Bending Spoon). Il Report di BeBeez

Venture capital, nel 2025 quasi 2 mld euro di round (al netto del venture debt di Bending Spoon). Il Report di BeBeez

3 Febbraio 2026
Private equity, nel 2025 sono stati 738 i deal tra investimenti e disinvestimenti. Il report di BeBeez

Private equity, nel 2025 sono stati 738 i deal tra investimenti e disinvestimenti. Il report di BeBeez

21 Gennaio 2026

Eventi

Ecco i 5 vincitori dei Private Equity Backed Managers Financial & Insurance Awards!

Ecco i 5 vincitori dei Private Equity Backed Managers Financial & Insurance Awards!

24 Giugno 2026
Nominations Private Equity Backed Managers Sectors Awards 2026 – Financial & Insurance Service

Private Equity Backed Managers Financial & Insurance Services, il programma dell’evento del 23 giugno

19 Giugno 2026
Appuntamento il 30 giugno per l’Osservatorio sui Search Fund. BeBeez è media partner

Appuntamento il 30 giugno per l’Osservatorio sui Search Fund. BeBeez è media partner

18 Giugno 2026
Caffé di BeBeez su Asset reali, rendimenti reali. Ecco il programma del 15 giugno!

Caffé di BeBeez su Asset reali, rendimenti reali. Vi aspettiamo questa mattina!

15 Giugno 2026

BeBeez Podcast

Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, lunedì 6 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

6 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, venerdì 3 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

3 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, giovedì 2 luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

2 Luglio 2026
Al via oggi BeBeez Headlines News, il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

E’ online BeBeez Headlines News di oggi, mercoledì 1° luglio 2026. Il podcast che riassume le notizie pubblicate ogni mattina da BeBeez

1 Luglio 2026

Co-sponsors

Proposte di M&A e Club Deal

Vedi tutto
  • Acquisizioni
  • Cessioni

Acquisizioni

YON - Feed Progetti

  • PIATTAFORMA INDUSTRIALE ITALIANA SPECIALIZZATA NELLA TRASFORMAZIONE DI MATERIALI POLIMERICI RICERCA AZIENDE PRODUTTIVE NEL SETTORE DELLO STAMPAGGIO TECNICO E DELLA COMPONENTISTICA INDUSTRIALE
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}PLASTICA{/p} {p class='codice'}415{/p} {p class='fatturato'}€ 50.000.000 - 75.000.000{/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}mid{/p} {p class='specificheazienda'}Primario gruppo industriale italiano operante nella produzione di soluzioni tecniche per l’industria ricerca opportunità di acquisizione di aziende specializzate nella trasformazione delle materie plastiche, nello stampaggio tecnico e nella produzione di componenti ad elevato valore aggiunto. L’operazione si inserisce in un piano di crescita industriale volto ad ampliare competenze tecnologiche, capacità produttive e presenza commerciale, attraverso l’integrazione di realtà manifatturiere caratterizzate da know-how distintivo e consolidata esperienza nei mercati industriali.{/p} {p class='target'}Saranno valutate con particolare interesse aziende che presentino: • tecnologie innovative di trasformazione dei materiali • ufficio tecnico interno e competenze di progettazione • clientela industriale fidelizzata e diversificata • capacità produttiva strutturata e processi consolidati • management disponibile a valutare un percorso di aggregazione industriale • solidità economico-finanziaria e prospettive di crescita • cultura aziendale orientata alla qualità, all'innovazione e al miglioramento continuo Tipologia operazione Il gruppo è interessato a valutare operazioni di aggregazione industriale e/o acquisizione, totale o parziale, di aziende coerenti con la propria strategia di sviluppo. È prevista la massima flessibilità nella definizione della struttura dell’operazione, con disponibilità a valutare il coinvolgimento dell’attuale imprenditore o del management e percorsi di integrazione graduale finalizzati alla crescita congiunta delle attività.{/p}

  • POMPE INDUSTRIALI
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}MECCANICA{/p} {p class='codice'}247{/p} {p class='fatturato'}N.D.{/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Storica realtà operante in ambiti industriali tecnologici ed ingegneristici high-tech, ricerca società nel settore Pompe Industriali per la crescita e il consolidamento del business, supportandola anche nella crescita commerciale estera. Il Progetto prevede l’acquisizione di una quota di minoranza per apportare finanza alla Società Target e l’affiancamento al Management nell’organizzazione.{/p} {p class='target'}La ricerca si rivolge a Società di progettazione, ingegnerizzazione, produzione e commercializzazione di Pompe Industriali, con particolare riferimento a tecnologie centrifughe, a membrana e peristaltiche. Le Target dovranno considerare la possibilità di aggregarsi con un partner per la crescita dell’organizzazione e del business. Vengono richieste elevate competenze tecniche e di innovazione, con un fatturato dai 2 ai 6 milioni di euro.{/p}

  • ARTICOLI TECNICI IN GOMMA E PLASTICA
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}PLASTICA GOMMA{/p} {p class='codice'}158{/p} {p class='fatturato'}N.D.{/p} {p class='areageografica'}Emilia - Romagna{/p} {p class='tipologia'}Acquisizioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di articoli tecnici in gomma e plastica con applicazioni in molteplici settori industriali (es. agricoltura, edilizia, meccanica e oleodinamica, automotive in genere, casalinghi ed elettrodomestici, impianti vari, ecc.) che grazie al proprio ufficio tecnico, laboratorio interno e parco macchine ad iniezione e compressione cura tutte le fasi del processo produttivo, dal progetto iniziale allo studio delle mescole e progettazione stampi, fino allo stampaggio e consegna finale dei prodotti al cliente.{/p} {p class='target'}In ottica di crescita per linee esterne e al fine di incrementare massa critica e potenzialità commerciali, la società è interessata all’acquisizione di piccole realtà di pari settore, operanti nella fabbricazione di articoli tecnici industriali in plastica e/o gomma (sia mescole tradizionali che speciali), situate in Emilia Romagna e con fatturato indicativo preferibilmente inferiore al milione di euro.{/p}

Cessioni

YON - Feed Progetti

  • CONSOLIDATA AZIENDA SPECIALIZZATA NELLO SVILUPPO E NELLA PRODUZIONE DI MAGLIERIA DI ALTA GAMMA
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}ABBIGLIAMENTO{/p} {p class='codice'}416{/p} {p class='fatturato'}€ 10.000.000 - 12.000.000 {/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}mid{/p} {p class='specificheazienda'}Storica azienda italiana AD ALTA MARGINALITà specializzata nello sviluppo e nella produzione di maglieria di alta gamma per alcuni dei principali brand internazionali del settore fashion & luxury. La società opera come partner industriale offrendo un servizio integrato che comprende progettazione, sviluppo prodotto, prototipazione, industrializzazione, produzione, controllo qualità, accompagnando il cliente lungo l’intero ciclo di sviluppo della collezione. Grazie ad un know-how consolidato e ad una struttura produttiva altamente specializzata, l’azienda rappresenta un interlocutore strategico per marchi che ricercano elevati standard qualitativi, affidabilità e capacità di innovazione. Caratteristiche operative: produzione di maglieria premium e luxury know-how consolidato nello sviluppo collezioni e prototipazione filiera integrata dalla progettazione alla logistica continua ricerca di materiali e tecniche di lavorazione innovative personale altamente qualificato {/p} {p class='target'}La proprietà intende valutare la cessione del 100% del capitale sociale oppure l’ingresso di un partner industriale o finanziario attraverso la cessione della quota di maggioranza, con l’obiettivo di supportare una nuova fase di sviluppo. La società rappresenta un’opportunità di acquisizione per gruppi industriali, operatori del lusso o investitori interessati ad integrare una piattaforma produttiva altamente qualificata nel Made in Italy. La proprietà è disponibile a garantire un adeguato periodo di affiancamento per favorire il trasferimento delle competenze, delle relazioni commerciali e della continuità operativa. Le principali opportunità di creazione di valore riguardano: ampliamento della presenza commerciale internazionale; sviluppo di nuovi clienti e categorie di prodotto; integrazione verticale all’interno di gruppi del fashion & luxury; incremento della capacità produttiva e delle economie di scala; valorizzazione del know-how tecnico e delle relazioni commerciali consolidate. La proprietà è disponibile a garantire un adeguato periodo di affiancamento per favorire il trasferimento delle competenze, delle relazioni commerciali e della continuità operativa.{/p}

  • ASSISTENZA B2B PER I SISTEMI ADAS (SENSORI AUTO)
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}MECCANICA{/p} {p class='codice'}310{/p} {p class='fatturato'}MINORE DI € 1.000.000{/p} {p class='areageografica'}Centro Italia{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}I sistemi ADAS (Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida) supportano il guidatore di un veicolo in diverse situazioni che possono riguardare la normale guida fino a momenti di pericolo o emergenza. Questi sistemi devono essere mantenuti efficienti e non solo in caso di incidente o in caso di danneggiamento dei sensori. Questa attività fa parte della normale manutenzione del veicolo. La società offre al mercato automotive un servizio di assistenza e ricalibratura on-site, ovvero direttamente presso il centro di riparazione Cliente (officina meccanica/meccatronica, carrozzeria, centro Gomme e centro sostituzione cristalli).{/p} {p class='target'}La società ha superato con mezzi propri la fase del Proof Of Concept, operando con successo nell’ambito di una regione del centro nord: desidera coinvolgere un player di un settore contiguo (ad esempio: servizi assicurativi, oppure legati all’automotive post sales) che possa apportare risorse manageriali e finanziarie per sviluppare la società a livello nazionale.{/p}

  • LUXURY, GIOIELLI, BIJOUX E OROLOGI
    on 6 Luglio 2026 at 08:57

    {p class='settore'}ALTRO{/p} {p class='codice'}292{/p} {p class='fatturato'}€ 5.000.000 - 7.000.000 {/p} {p class='areageografica'}Nord Italia{/p} {p class='tipologia'}Cessioni{/p} {p class='cap'}small{/p} {p class='specificheazienda'}Affermata realtà italiana presente sul mercato di riferimento da oltre 30 anni. Nasce come azienda specializzata in strumenti di misurazione del tempo. Progressivamente ha espanso il suo business a tutte le aree legate al mondo Time and Fashion - orologi stazioni barometriche, Smart watches, bijoux e gioielli con Marchi e prodotti brevettati e depositati. Circa 3.000 i punti vendita coperti in Italia con una rete agenti di circa 70 persone sul territorio nazionale. Spiccata la propensione export sul mercato internazionale.{/p} {p class='target'}A causa del ricambio generazionale i soci valutano la cessione totalitaria dell’impresa garantendo l’affiancamento operativo/commerciale alla nuova proprietà ed il mantenimento di figure chiave aziendali.{/p}

Powered bylogoYon_sm1

Partners

Tag

Advent International Ardian Bain capital BeBeez Headlines News Blackstone bond Carlyle cartolarizzazione Cdp Cdp Venture Capital sgr club deal concordato crediti deteriorati crisi crowdfunding Equity crowdfunding ExtraMot Pro Fintech Ilaria Guidantoni immobiliare Intesa Sanpaolo Investindustrial ipo Italia KKR m&a Milano minibond npl opa Paolo Bongianino Permira pmi podcast private debt private equity real estate Round SACE Spac Spotify startup tribunale Unicredit Utp
Bebeez

EdiBeez srl

C.so Italia 22 - 20122 - Milano
C.F. | P.IVA 09375120962
Aut. Trib. Milano n. 102
del 3 aprile 2013

Seguici

Facebook Twitter LinkedIn

Capitale di rischio

  • Angels&Incubators
  • Venture Capital
  • Private Equity
  • Club Deal
  • Spac
  • Euronext Growth Milan
  • Real Estate
  • Private capital nel mondo
  • Real Estate nel mondo

Credito&Debito

  • Private Debt
  • Crisi & Rilanci
  • Npl e altri crediti deteriorati
  • M&A e corporate finance

Imprese

  • Italia che fa impresa
  • Settori
  • Rubriche
  • Investment Club

Analisi&Rubriche

  • Insight Views
  • Report
  • BeBeez Magazine
  • Commenti
  • Dati & analisi
  • Fintech
  • Management
  • Arte & Lifestyle
  • GreenBeez

Eventi & Strumenti

  • Settori & Società
  • Proposte
  • BeBeez Web TV
  • I Caffé di BeBeez
  • Eventi
  • BeBeez Academy
  • Corso di finanza alternativa
  • Bookstore
  • BeezDeal
  • BeBeez Podcast

Chi siamo

  • Il Team
  • Dicono di noi
  • Contatti
  • Media Partnership
  • Advertising

Gestione dati personali

  • Accedi BeBeez News Premium
  • Abbonati

Informazioni sul sito

  • Privacy Policy
  • Termini e condizioni d’uso
  • Cookie Police
  • Mappa del sito

Powered by Olomedia © 2021

  • it Italiano
  • Home
  • Capitale di Rischio
    • Angels & Incubators
    • Crowdfunding
    • Venture Capital
    • Private Equity
    • Club Deal
    • Spac
    • Euronext Growth Milan
    • Real Estate
    • Private capital nel mondo
    • Real Estate nel mondo
  • Credito e Debito
    • Private Debt
    • Crisi & Rilanci
    • Npl e altri crediti deteriorati
    • M&A e corporate finance
  • Imprese
    • Investment Club
    • Italia che fa impresa
    • Settori
      • Industria
      • Moda Lusso & Design
      • Hi-Tech
      • Servizi
      • Commercio
      • Agroalimentare
    • Rubriche
      • Filiere
      • Sostenibilità
      • Open Innovation
  • Analisi & Rubriche
    • Insight Views
    • Report
    • BeBeez Magazine
    • Commenti
    • Dati & analisi
    • Fintech
    • Management
    • Arte & Lifestyle
    • GreenBeez
  • Eventi & Strumenti
    • Trading floor
    • Settori & Società
    • Proposte
    • BeBeez Web TV
    • I Caffé di BeBeez
    • Eventi
    • BeBeez Academy
    • Corso di finanza alternativa
    • Bookstore
    • BeezDeal
    • BeBeez Podcast
  • Bebeez Premium
    • BeBeez Private Data
    • BeBeez News Premium
    • Pricing
    • Accesso Abbonati
  • Il mio account
  • Abbonati

Powered by Olomedia © 2021

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Accesso

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accesso

Cookie Policy

✕
This site generates technical cookies, all of which are necessary for it to work properly. Here is our cookie policy page.

Technical cookies

Profiling cookies List of cookies Privacy policy Cookie policy
Cookies?
Cerca...