Il gruppo industriale bresciano ATB Group, che fa interamente capo al presidente Sergio Trombini, ha costituito la società veneziana Marghera Oil & Gas srl, cui ha conferito anche il suo sito industriale di Porto Marghera, e ha venduto l’85% del capitale al gruppo austriaco Christof Group (si veda qui il comunicato stampa).
Questa operazione, ha spiegato l’azienda di Artogne (Brescia), nasce nel contesto di riorganizzazione strategica delle attività di ATB Group, che ha deciso di ridurre la propria presenza nella progettazione e produzione di apparecchiature per l’industria petrolchimica (heavy equipments oil&gas), concentrando così le proprie risorse finanziarie e manageriali sull’ulteriore sviluppo di due aree di business in cui il gruppo è già un player di riferimento a livello internazionale, ovvero nella produzione di apparecchiature per il settore idroelettrico (hydro mechanical equipment) e nucleare (heavy equipments nuclear).
Il gruppo bresciano, fondato oltre un secolo fa, ha generato nel 2023 un fatturato di quasi 168 milioni di euro, in calo del 23,12% rispetto all’esercizio precedente, un ebitda negativo per 4,8 milioni e un indebitamento finanziario netto di circa 28,85 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Gli aspetti negoziali e commerciali relativi all’operazione sono stati gestiti da un team interno guidato dal general counsel Johannes Schmutzer e dal cfo Thomas Gussner. Pirola Corporate Finance ha assistito ATB Group come sole sell-side financial advisor in relazione a tutti gli aspetti negoziali e commerciali, mentre Pirola Pennuto Zei & Associati ha supportato il gruppo bresciano per la negoziazione e gestione del contratto di compravendita e degli ulteriori contratti e accordi necessari al perfezionamento dell’operazione, nonché per la procedura golden power, la gestione delle relazioni sindacali e industriali e gli ulteriori profili giuslavoristici. Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha assistito Christof Group in relazione a tutti gli aspetti legali della transazione e supportato ATB per gli aspetti restructuring. Gli aspetti tecnici e autorizzativi relativi al real estate sono stati gestiti da G&V Ingegneri Associati e ARQ Studio per ATB e da Well Made Factory per Christof Group.
“Il riassetto strategico del business si è reso necessario per poter meglio affrontare le nuove sfide dei mercati in forte evoluzione. Pur non abbandonando definitivamente il settore oil&gas, che ha rappresentato un pezzo di storia importante di ATB, il focus principale verrà ora dedicato al mercato del grande idroelettrico e del nucleare, settori nei quali intravediamo un forte potenziale di crescita”, ha spiegato Trombini.
Nell’ambito di un percorso di beauty contest esteso per la ricerca del partner ideale che potesse garantire un adeguato sviluppo delle attività di produzione e assemblaggio delle imponenti attrezzature sviluppate dalla divisione heavy equipment oil&gas, Christof Group è risultato pertanto l’operatore più in linea da un punto di vista strategico e più interessato al patrimonio industriale e al territorio di Marghera (Venezia), ha aggiunto.
ATB Group conta più di 1.500 dipendenti in oltre cento Paesi ed è attivo a livello internazionale – oltre che, come detto, nella produzione per i settori oil&gas e power generation e nella realizzazione di apparecchiature idromeccaniche – anche nella realizzazione di complessi industriali, opere infrastrutturali, gestione di impianti siderurgici a ciclo completo e interventi di bonifica e demolizione (civil construction & industrial services).
Christof Group, che vanta una fama mondiale come leader di mercato in diversi settori, ha oltre 150 anni di esperienza, numerosi impianti produttivi di alto livello in tutta Europa, è specializzata nella produzione di apparecchiature a pressione per processi critici e fornisce soluzioni industriali per i settori chimico, energetico, dei fertilizzanti, oil&gas, farmaceutico e dei polimeri. Il gruppo al 100% a conduzione familiare attivo in tutto il mondo è a capo di otto aziende (ACE, ACE METALNA, APB, JCDA, JCH, JCH Slo, JCM e SBN) presenti in Austria, Germania e Slovenia tramite nove sedi.
L’acquisizione di Marghera Oil & Gas e del suo sito industriale a Porto Marghera rappresenterà sia un vantaggio logistico per la divisione heavy equipment, sia un’estensione strategica del suo portafoglio prodotti, ha sottolineato l’azienda. Grazie all’integrazione della divisione oil&gas di ATB, che vanta un avanzato know-how ingegneristico e una solida gamma di prodotti, Christof Group completerà e arricchirà l’offerta esistente, permettendo al gruppo di servire al meglio sia i clienti attuali che quelli futuri, ha concluso.
















