Prende sempre più corpo il programma di sviluppo in Italia (si veda altro articolo di BeBeez) di Falkensteiner Michaeler Tourism Group AG (FMTG), una delle principali aziende turistiche private in Europa, nata nel 1957 come una piccola pensione a conduzione familiare in Alto Adige e diventata oggi un gruppo internazionale che opera in 7 paesi.
Dopo circa 10 anni di gestione, il gruppo ha integrato anche la proprietà dell’immobile che ospita il Resort Capo Boi, complesso alberghiero a cinque stelle situato a Villasimius, in Sardegna.
A sostenere finanziariamente l’operazione è stata Banca Mps, che ha erogato un prestito da 40 milioni di euro a Falkensteiner Hotel Capo Boi, società del Gruppo FMTG.
Secondo quanto risulta a BeBeez, a vendere è stata la famiglia Mazzella, guidata dall’imprenditore Giorgio Mazzella, che è stata la proprietaria storica della struttura, sviluppata nel corso dei decenni fino a farla diventare una delle più prestigiose della costa sud-orientale della Sardegna.
Come advisor nell’operazione hanno agito Equita Debt Advisory, in merito agli aspetti di natura finanziaria e di arranging, lo studio Hager & Partners, in relazione a tutti gli aspetti dell’acquisizione, inclusi quelli fiscali e societari. Simmons & Simmons ha assistito Banca Monte dei Paschi di Siena, mentre Dla Piper ha affiancato Falkensteiner Hotel Capo Boi per gli aspetti finanziari e per i profili fiscali. Infine, per il Gruppo Fmtg, il coordinamento dell’operazione è stato seguito da René Mutschlechner, managing director finance Italy.
Falkensteiner Hotel Capo Boi si trova in una baia riservata all’interno dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara, e secondo i commentatori di settore è una destinazione riconosciuta per la capacità di attrarre una clientela internazionale premium oltre che per il contesto naturale che la distingue.
Il gruppo acquirente prevede un piano di investimenti per consolidare il resort tra i principali 5 stelle della Sardegna e ampliarne progressivamente il periodo di apertura, arrivando a renderlo fruibile 365 giorni l’anno. Nel medio-lungo periodo, inoltre, si punta all’ingresso in The Leading Hotels of the World, collezione che già include tre strutture Falkensteiner e mossa strategica che rafforzerebbe ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura.
“Con questa operazione compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere asset chiave in destinazioni europee di eccellenza”, ha dichiarato Otmar Michaeler, ceo di Fmtg.
“L’Italia è e continuerà a essere un mercato chiave per Fmtg”, ha sottolineato René Mutschlechner del gruppo.















