
Ha chiuso con un grande bilancio il 2025 First Capital, holding di partecipazioni, specializzata in investimenti di Private Investments in Public Equity (PIPE) e di private equity, quotata all’Euronext Growth Milan, che ha riportato un utile netto consolidato di 15,7 milioni di euro (da soli 200 mila euro nel 2024) e un patrimonio netto consolidato di 103,8 milioni (da 81,3 milioni), dopo avere distribuito nel corso dell’anno dividendi per 4,5 milioni cui si aggiungono altri 2,6 milioni già deliberati e in pagamento il prossimo maggio (si veda qui il comunicato stampa). Il tutto in presenza di un totale attivo consolidato che è salito a 143,8 milioni di euro (dai 109,5 milioni di fine 2024), dove la voce principale resta quella delle attività finanziarie al fair value con impatto a conto economico, pari a 111,8 milioni (contro 86,7 milioni un anno prima).
Intanto il NAV complessivo ha superato per la prima volta la soglia dei 100 milioni di euro, salito a quota 106,7 milioni, che, al netto delle pertinenze di terzi di 9,9 milioni, significa un NAV di gruppo di 96,8 milioni, corrispondente a 28 euro per azione (si veda qui il comunicato stampa). In particolare, la crescita è stata trainata principalmente dall’incremento netto di valore del portafoglio investimenti, con un contributo particolare arrivato dalle partecipazioni in Generalfinance, Orsero, Cy4Gate e Next Geosolutions, che hanno registrato rispettivamente apprezzamenti del 68%, 65%, 46% e 47% nell’anno.
Ciò detto, secondo il management, il valore intrinseco netto del portafoglio è ben più alto: nella più recente presentazione corporate, datata 1° dicembre 2025, si legge che
“le società strategiche in portafoglio hanno ancora un potenziale di crescita importante da realizzare. Sulla base della valutazione di consenso del portafoglio strategico, il valore netto dell’attivo di First Capital è stimato in circa 132 milioni di euro, equivalente a 38 euro per azione, rappresentando un potenziale rialzo di oltre il 80% rispetto al prezzo di mercato attuale”.
Stefano Di Meo, direttore generale di First Capital, ha commentato: “Il 2025 è stato per First Capital un anno di intensa attività operativa e di risultati finanziari di eccellenza, che confermano la solidità del nostro modello e la qualità del portafoglio costruito nel tempo. Abbiamo finalizzato investimenti per circa 15 milioni di euro, in alcuni casi assumendo il ruolo di anchor investor, in linea con la nostra filosofia”.
Di Meo si riferisce in particolare a tre investimenti. Quello in Magis, società quotata su Euronext Growth Milan attiva nei nastri adesivi e sistemi di chiusura per pannolini e prodotti per incontinenza, dove tramite acquisti ai blocchi ha costruito una posizione che a fine anno aveva un valore di mercato di circa 2,2 milioni. L’investimento in Recupero Etico Sostenibile (RES), anche questa società quotata su EGM, specializzata nella gestione dei rifiuti e nel recupero di materie prime secondarie, dove First Capital ha investito sia attraverso First Sicaf spa, veicolo di investimento PIPE del gruppo, sia attraverso First4Progress (F4P2), secondo search investment vehicle del gruppo, lanciato nel luglio 2024, con i due veicoli che hanno agito come anchor investor nell’aumento di capitale e acquisito complessivamente il 10,8% del capitale (si veda altro articolo di BeBeez). E infine l’investimento nell’ipo di Più Medical, holding operativa di un gruppo attivo nel settore delle farmacie, con focus particolare sulla Lombardia: First SICAF ha investito 4,9 milioni come anchor investor e l’operazione è stata realizzata, in partnership con i fondatori, tramite il veicolo VF Pharma (si veda altro articolo di BeBeez).
Ha continuato Di Meo: “Sul fronte dei disinvestimenti, abbiamo realizzato un’importante exit con un ritorno superiore al 40% in termini di IRR e ridotto selettivamente alcune posizioni in forte plusvalenza, cogliendo le opportunità offerte dal mercato”. Sul primo fronte, infatti,
First Capital ha chiuso lo scorso ottobre la cessione della partecipazione in ALA ad HIG Capital, incassando 10,6 milioni di euro, pari a un cash multiple di 3,5 volte (si veda altro articolo di BeBeez); mentre in tema di riduzione di posizioni in guadagno, First Capital con una operazione di ha accelerated bookbuilding (ABB) ha ridotto la partecipazione in Orsero, monetizzando parte del valore creato dall’investimento avviato nel 2018, con un incasso di 12 milioni complessivi.
Infine, ha sottolineato ancora Di Meo, “abbiamo ottimizzato la struttura finanziaria attraverso l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario da 25 milioni di euro e l’estinzione anticipata del precedente convertibile, per metà trasformato in capitale, rafforzando così la nostra capacità di investimento futura” (si veda altro articolo di BeBeez).















