
Andrea Azzolini, con il ruolo di Head of Debt Advisory, ha assunto la guida della nuova divisione di Debt Advisory di Klecha & Co., investment bank paneuropea indipendente, fondata a Milano nel 2009, specializzata nel tech, inclusi i settori del software, servizi IT, hardware e IoT (si veda qui il comunicato stampa). Con la nuova divisione di Debt Advisory, Klecha & Co. amplia la propria offerta strategica e mira a diventare punto di riferimento anche nel segmento del debito per le società tecnologiche, dopo aver consolidato in oltre 15 anni la propria leadership nelle operazioni di M&A e raccolta di capitali in Europa. Andrea Azzolini apporta al team oltre vent’anni di esperienza nel corporate finance, con particolare riferimento al debt advisory e private credit. Prima di entrare in Klecha & Co., è stato Director Debt Advisory in Deloitte, dove ha seguito operazioni di finanziamento per primari fondi e aziende mid-market. In precedenza, ha ricoperto ruoli di responsabilità in banche italiane ed internazionali, quali Interbanca e IKB Deutsche Industriebank, maturando una profonda conoscenza del mercato del credito e delle strutture complesse di finanziamento. Azzolini guiderà lo sviluppo della nuova divisione che nasce per rispondere all’evoluzione del mercato alla luce del crescente interesse degli operatori di private equity per il settore tech in Italia, ma anche dello sviluppo del mercato del private credit. In questo contesto, la nuova divisione Debt Advisory rappresenta una tappa strategica nell’evoluzione di Klecha & Co., che potrà affiancare le società che intendono investire nel tech anche nella strutturazione, negoziazione e gestione delle operazioni di finanziamento, fornendo soluzioni su misura e accesso anche ad una rete estesa di alternative lender internazionali. Stephane Klecha, Co-Fondatore e Managing Partner di Klecha & Co., ha dichiarato: “L’apertura della divisione Debt Financing segna una nuova tappa importante nella crescita della nostra banca d’affari. Dopo aver consolidato la leadership nell’advisory equity nel tech, vogliamo ora diventare il partner di riferimento anche sul fronte del debito, rispondendo ad un’esigenza del mercato in cui anche le dimensioni e la complessità delle operazioni sono in costante crescita”. Mentre Fabiola Pellegrini, Co-Fondatore e Managing Partner di Klecha & Co., ha sottolineato che “il settore tecnologico, per le sue peculiarità, richiede un approccio specialistico anche nell’attività di financing. Diamo quindi il benvenuto ad Andrea Azzolini che apporta una profonda competenza specifica nella strutturazione di operazioni di finanziamento a supporto dell’m&a. Lavoreremo insieme in questa nuova iniziativa con l’obiettivo di sempre: costruire un solido ecosistema tech con soluzioni dedicate”. Andrea Azzolini ha aggiunto: “Le operazioni di private equity stanno diventando sempre più sofisticate e capital intensive, con una forte componente di debito alternativo. La nostra missione sarà supportare fondi e aziende nel costruire strutture finanziarie efficienti, flessibili e sostenibili. Sono quindi felice di poter mettere la mia specifica competenza al servizio di quella altamente specializzata nel tech che contraddistingue da sempre Klecha & Co.”. Klecha & Co. ha finora realizzato oltre 120 operazioni di M&A e raccolta di capitali nel settore tech, di cui oltre un terzo crossborder, per circa 10 miliardi di enterprise value transato.

Goldman Sachs ha annunciato a livello globale la nomina di 638 professionisti a managing director, con effetto dal 1° gennaio 2026 (si veda qui il comunicato stampa). “Si tratta di leader di Goldman Sachs che hanno avuto un impatto significativo sulla nostra attività e hanno contribuito a rafforzare i nostri principali franchise, concentrandosi sul servizio ai nostri clienti e operando su larga scala, guidando e sviluppando team solidi a livello globale. Ci aspettiamo che i nostri nuovi amministratori delegati continuino a proteggere la cultura aziendale e i valori fondamentali di partnership, servizio al cliente, integrità ed eccellenza, rafforzando gli elevati standard aziendali”, si legge nel comunicato di Goldman Sachs, firmato da David Solomon, Chairman e Ceo, e John Waldron, President e Coo. Tra i 159 professionisti nominati nell’area Emea, due appartengono all’ufficio italiano guidato dal Country Head Italia Francesco Pascuzzi: Dimitris Kofitsas, Head of Greece per l’investment banking, e Michele Barbone, che copre il mercato italiano per le attività di M&A. Dimitri Kofitsas, da oltre dieci anni in Goldman Sachs, e con un Mba in Finance/Private equity alla London Business School, in precedenza è stato Associate in Blackstone Advisory Partners (The Blackstone Group) e Associate nella Divisione M&A di JP Morgan. Michele Barbone è entrato in Goldman Sachs nel 2012, iniziando il suo percorso professionale presso la sede londinese. Negli anni ha maturato una vasta esperienza in diversi settori e aree geografiche. Dal 2012 al 2015 ha fatto parte del team TMT-Industrial, per poi passare alla divisione FIG dal 2015 al 2016. Dal 2017 al 2018 si è unito nuovamente al team TMT, prima di concentrarsi su Italy Coverage and M&A dal 2018 al 2025. Si è trasferito a Milano nel 2018, dove è tuttora basato, e da allora supervisiona il business M&A in Italia.

Elia Stupka, già managing director, è stato nominato Responsabile Nazionale della nuova sede di Singapore di Angelini Ventures, il fondo di corporate venture capital di Angelini Industries, gruppo attivo nel settore della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo (si veda qui il comunicato stampa), lanciato nel 2022 con una dotazione 300 milioni di euro, sede a Roma e un team globale che compone una rete internazionale di esperti in innovazione (si veda altro articolo di BeBeez). Stupka può contare su un’esperienza ultra-ventennale nel settore delle Scienze della vita e ricoprirà un ruolo chiave nell’individuazione di talenti per sviluppare e rafforzare le competenze del team locale. Come ricercatore accademico, nel 1991 ha collaborato con il Premio Nobel Sydney Brenner per avviare il primo laboratorio di genomica di Singapore presso l’Istituto di Biologia Molecolare e Cellulare, che è stato anche il primo importante istituto di ricerca del Paese. Il team locale sarà supportato da un team globale di ricercatori, medici, imprenditori e professionisti nel campo della salute. Mettendo insieme competenze tecniche e conoscenze basate sui dati, Angelini Ventures ha inoltre progettato e realizzato una piattaforma alimentata dall’IA, Angelini Ventures Intelligence Hub, che aggrega e analizza informazioni relative a startup nel settore sanitario e delle scienze della vita in tutto il mondo, e le trasforma in intelligence operativa per il team di investimento e i partner. Contestualmente all’apertura della nuova sede, Angelini Ventures ha anche siglato due partnership con Enterprise Singapore (Enterprise SG), l’agenzia del Ministero del Commercio e dell’Industria del Governo di Singapore che supporta la crescita delle imprese nazionali e internazionali, e con AI Singapore, l’organismo che riunisce istituti di ricerca, startup e aziende che sviluppano soluzioni di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di applicare la tecnologia sviluppata sull’AI dai ricercatori singaporiani all’ambito dele scienze della vita. Paolo Di Giorgio, ceo di Angelini Ventures, ha spiegato: “L’Asia è un polo attraente per l’innovazione nel campo delle scienze della vita e delle biotecnologie, l’applicazione clinica e lo sviluppo di prodotti. I governi dei principali Paesi orientali stanno integrando il mercato del private equity per sbloccare nuovi fondi di investimento e accelerare la ricerca e sviluppo e la commercializzazione. Il sostegno politico ha inoltre contribuito a migliorare la capacità di innovazione e la crescita del bacino di talenti della regione. Come società di venture capital specializzata in Bio e MedTech, vogliamo essere al centro della crescita e Singapore è il luogo ideale per realizzare questo obiettivo”. Elia Stupka ha aggiunto: “Angelini Ventures Intelligence Hub riflette il nostro impegno nel valorizzare l’IA e l’innovazione basata sui dati per modellare il futuro dell’healthcare. Allo stesso tempo, costituisce la spina dorsale del nostro approccio basato sui dati per identificare iniziative ad alto potenziale in linea con la nostra visione strategica e l’impegno per soluzioni sanitarie trasformative. Attraverso il nostro hub di Singapore”, ha sottolineto il manager, “miriamo a estendere questa capacità digitale alla comunità degli investitori e ai partner dell’ecosistema dell’innovazione, ampliando al contempo il nostro database di iniziative imprenditoriali per garantire crescita e impatto sociale”. Nei mesi scorsi Angelini Ventures aveva già investito nella startup di Singapore, Nuevocor, che sviluppa terapie per la cardiomiopatia, co-guidando con Kurma Partners un round di investimento da 45 milioni di dollari complessivi. Mentre a ottobre Angelini Ventures aveva partecipato al secondo round da 60 milioni di dollari della startup britannica specializzata in neurotecnologie CoMind, follow on dell’investimento effettuato nella società nel 2023, co-guidando il round da 40,2 milioni di dollari (si veda altro articolo di BeBeez).

Armando Golia, Davide Asteggiano e Luca Amedeo Masobello, i tre investment director di VAM Investments, operatore di private equity specializzato in operazioni di buyout e in piattaforme di consolidamento che opera in Italia da 13 anni, sono stati promossi a partner e sono quindi entrati nel capitale della società (si veda qui il comunicato stampa e qui altro articolo di BeBeez), accanto al fondatore e managing partner Marco Piana e al socio al 10% Luca Spada, founder di Eolo, l’operatore italiano nel settore delle telecomunicazioni specializzato in banda ultra larga wirelees, oggi controllato da Partners Group (si veda altro articolo di BeBeez). Armando Golia è entrato in VAM nel 2016 e da allora ha seguito l’intero ciclo di vita di numerose operazioni, lavorando a stretto contatto con imprenditori e management team, inclusa l’acquisizione, la gestione e la successiva cessione della piattaforma industriale integrata Gruppo Florence. In precedenza, ha maturato quattro anni di esperienza in ambito investimenti presso Principia sgr. Golia ha conseguito una laurea magistrale in Management e Finanza presso la Luiss Guido Carli di Roma. Davide Asteggiano si è unito a VAM nel 2021, coordinando la gestione e la successiva vendita della società di ottica Demenego. Più recentemente, ha guidato l’operazione che ha portato all’acquisizione di Etjca e Sirio, con l’obiettivo di costituire il primo gruppo italiano integrato nei servizi di Human Capital. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Investment Manager in Mittel spa, guidando investimenti nei settori healthcare, automotive e retail, ed è stato Senior Analyst presso Integrae SIM, con focus su operazioni di Ipo e M&A. Asteggiano ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano. Anche Luca Amedeo Masobello è entrato in Vam nel 2021, e ha seguito gli investimenti in Gruppo Florence e Conformgest e ha collaborato alla creazione della piattaforma Gym Nation Italia, primo network nazionale nel fitness e nel benessere. In precedenza, ha ricoperto ruoli di rilievo in ambito M&A in EY e ha lavorato per quasi cinque anni nel fondo di private equity B4 Investimenti. Masobello ha conseguito una laurea in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Roma Tor Vergata. Marco Piana, managing partner di VAM Investments, ha commentato: “L’ingresso di Armando, Davide e Luca nel capitale è prima di tutto il riconoscimento di un percorso umano e professionale costruito insieme, con passione, curiosità e capacità sia finanziarie che imprenditoriali. In questi anni”, ha aggiunto Piana, “hanno dimostrato di saper coniugare visione strategica di lungo periodo e concretezza operativa, contribuendo in modo decisivo alla crescita di Vam e delle aziende che abbiamo sostenuto. In qualità di partner, aiuteranno a definire la strategia della società e a selezionare le migliori opportunità di investimento, condividendo direttamente gli obiettivi e partecipando ai risultati”. L’ingresso dei nuovi partner si inserisce in un contesto di rafforzamento generale della governance di VAM, che si arricchisce anche di due nuove figure di rilievo tra gli Operating Partners: Michel Cohen e Valentina Manfredi. Valentina Manfredi è un senior executive con un consolidato background internazionale ai vertici di multinazionali leader nei settori tech e digital. Ha ricoperto il ruolo di Country Manager in Google e di Managing Director in Groupon. Precedentemente ha maturato esperienze in area marketing e commerciale in casa.it e Vodafone. Esperta di governance, siede nei cda di società quotate (Cairo Communication, Datalogic, Seco, Piquadro) e non (Gruppo Florence, Istituto Volta). Michel Cohen è fondatore e ceo di DentalPro, la più grande rete di cliniche dentali in Italia, fondata nel 2010 e divenuta un punto di riferimento nazionale nel settore, oggi controllata dal fondo BC Partners. Prima di fondare DentalPro, ha maturato un’ampia esperienza in ambito industriale e finanziario, ricoprendo ruoli di rilievo in Autogrill, Galbani e Procter & Gamble. È inoltre un investitore attivo in società mid-cap operanti nei settori retail, healthcare, consumer e pharma, ed è membro del CdA molteplici aziende partecipate da fondi d’investimento. Negli ultimi cinque anni VAM ha investito oltre 500 milioni di euro in aziende italiane leader nei rispettivi settori, supportando imprenditori e manager nei processi di crescita, transizione generazionale e consolidamento.
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