Esprinet spa, gruppo quotato a Piazza Affari, specializzato nella distribuzione di IT, consumer electronics e advanced solutions e con 4,5 miliardi di euro di fatturato nel 2020, insieme alla sua controllata V-Valley ha rinnovato e ampliato il suo programma di cartolarizzazione di crediti commerciali per il triennio 2021-2024 avviata nel luglio 2015 e aggiornata nel luglio 2018 (si veda qui il comunicato stampa).
L’operazione prevede nel dettaglio la cessione rotativa pro-soluto di crediti commerciali alla società veicolo di cartolarizzazione Vatec srl per un totale di 120 milioni di euro, importo aumentato dai 100 milioni previsti dal programma precedente.
L’operazione è stata strutturata da UniCredit Bank AG in qualità di arranger. La documentazione legale è stata curata dallo studio Jones Day, mentre gli originator sono stati assistiti, in qualità di legali, dallo studio Chiomenti e, in qualità di advisor finanziario, da ValeCap. Account Bank è UniCredit, Zenith Service continuerà a svolgere il ruolo di Servicer.
Gli acquisti dei crediti sda parte dell’spv sono finanziati attraverso l’emissione tre classi di titoli: classe A (senior), finanziata attraverso il conduit del Gruppo UniCredit; classe B (mezzanine) e classe C (junior) sottoscritte da investitori specializzati. La prima operazione del 2015, per esempio, aveva previsto a sua volta l’emissione di titoli mezzanine e junior, rispettivamente con cedola 6,5% e 7,85% e tutti con scadenza 2023 (si veda qui l’Annual report 2019 di AZ MULTI ASSET Umbrella Collective Investment Funds, uno degli investitori).
L’operazione presenta caratteristiche di stabilità, anche grazie alla linea di liquidità committed garantita alla struttura da UniCredit, tali da consentire al Gruppo Esprinet di allungare sensibilmente la durata media del proprio debito finanziario. I proventi della cartolarizzazione vanno a integrare la Revolving Credit Facility da 152,5 milioni di euro sottoscritta nel settembre 2019 con scadenza settembre 2022 e altri finanziamenti bilaterali sottoscritti in Italia e in Spagna, tra cui quello con Cassa Depositi e Prestiti di 35 milioni di euro.















