
E’ ufficiale. Dopo i rumor delle scorse settimane, venerdì 13 giugno Inter Media and Communication spa, gestore delle attività di media, trasmissione e sponsorizazione di FC Inter, ha annunciato che il prossimo 26 giugno rimborserà in anticipo il bond da 415 milioni di euro a scadenza 2027, emesso nel 2022 (si veda altro articolo di BeBeez), grazie a un nuovo finanziamento che verrà incassato il giorno prima, che si aggiungerà alla liquidità disponibile(si veda qui il comunicato stampa).
Nel dettaglio, la società rimborserà un totale di circa 412 milioni, pari a un prezzo del 101,6875% del valore nominale, che nel frattempo si era ridotto di 15 milioni per il riacquisto di una porzione del debito (come ricordato anche nella trimestrale di Inter Media e Communication al 31 marzo, pag. 6), più gli interessi maturati e non ancora liquidati.
Il rifinanziamento avverrà ragionevolmente a un tasso più conveniente rispetto a quello del 6,75% ottenuto nel 2022 al momento dell’emissione del bond, dato che nel frattempo i tassi di mercato sono scesi e che l’Inter ha migliorato il proprio conto economico, mentre sul fronte patrimoniale Oaktree Capital Management, subentrato al cinese Zhang nella proprietà del club nel maggio 2024 (si veda altro articolo di BeBeez), nei mesi successivi lo ha ricapitalizzato per un totale di 52 milioni (come ricordato anche nella trimestrale di Inter Media e Communication al 31 marzo, pag. 29).
Il bond nel 2022 era stato emesso per rifinanziare il bond precedentemente in circolazione, cioé quello da 375 milioni di euro con cedola 4,875% in scadenza il 31 dicembre 2022. Quel precedente bond era stato emesso a sua volta in due tranche successive: una prima tranche da 300 milioni nel 2017 (si veda altro articolo di BeBeez) e in una seconda tranche da 75 milioni nell’agosto 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). Il bond del 2017 era servito a rifinanziare il debito di 208 milioni (con scadenza 1° luglio 2019) verso Goldman Sachs, contratto nel 2014 al momento dell’ingresso dell‘imprenditore indonesiano Erik Thohir nel capitale della squadra di calcio. Inoltre i mezzi reperiti sul mercato erano serviti a rimborsare una linea di credito circolante e per i bisogni aziendali generali. Gli ulteriori 75 milioni raccolti erano serviti poi per finanziare le attività societarie dell’Inter di carattere generale.
Il debito contratto dal club nel 2014 nei confronti di Goldman Sachs, il cui importo iniziale si attestava a 230 milioni di euro, si nseriva nel riassetto azionario del club nerazzurro che aveva portato Thohir a subentrare alla famiglia Moratti quale azionista di maggioranza dell‘Inter. Nel 2016 il colosso cinese del retail elettronico Suning della famiglia Zhang ha poi acquistato la squadra, che è poi passata ulteriormente di mano a Oaktree come detto nel maggio 2024, quando la holding Grand Tower sarl, indirettamente controllata da Suning, non ha rimborsato il bond PIK da 275 milioni di euro con cedola 12%, sottoscritto tre anni prima da Oaktree e che, inclusi gli interessi capitalizzati, aveva raggiunto la cifra complessiva di 395 milioni di euro.
Chi provvederà ora al nuovo rifinanziamento non è ancora chiaro. E’ possibile che possa essere un terzo investitore oppure la stessa Oaktree che potrebbe anche decidere di iniettare nuova equity per dotare la società di una parte dei capitali necessari al rimborso, in modo tale da ridurre il fabbisogno di indebitamento e che quindi il rifinanziamento possa essere di dimensioni inferiori.
Intanto, si diceva, sul fronte del conti le cose stanno andando bene, con ricavi rettificati che per la controllata media di FC Inter hanno raggiunto quota 238,2 milioni di euro nei 9 mesi a fine marzo e i 286 milioni nei 12 mesi sempre a fine marzo, dai 266,6 milioni di fine 2024 (si veda qui la presentazione dei risultati dei 9 mesi 2024-2025 al 31 marzo 2025). E per l’intera società le attese sono per un bilancio a fine giugno che ci si attende supererà i 500 milioni di euro di fatturato, in netto rialzo dai 399 milioni della stagione 2023-2024, con un risultato netto che dovrebbe vedere finalmente un utile, si stima di 20-25 milioni (si veda qui La Gazzetta dello Sport).

FC Inter e Oaktree Capital Management
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