Ha avuto un gran successo tra gli investitori l’annunciato minibond di Micoperi, società leader nel settore dei servizi dell’industria petrolifera in ambito off shore in Italia e all’estero e marchio storico nei lavori marittimi e subacquei.
Il titolo è stato infatti emesso per 35 milioni di euro, contro i 25 milioni annunciati a inizio aprile, a fronte di una domanda molto sostenuta, ha scadenza 5 anni, paga una cedola del 5,75% e ha rating A2.2 di Cerved (si veda qui la sezione dedicata a Micoperi del sito ExtraMot ProLink).
L’operazione è stata strutturata dall’arranger e lead manager a Banca Popolare di Vicenza, che ne sarà anche sottoscrittore. La banca, infatti, si è impegnata a mantenere in portafoglio almeno il 5% del controvalore di ogni minibond che porta sul mercato e ha stanziato a bilancio un totale di 250 milioni di euro da investire in minibond.
Il Documento di ammissione spiega che I fondi derivanti dall’emissione delle obbligazioni verranno utilizzati dall’emittente per finanziare parzialmente un piano di investimenti pari a oltre 100 milioni di euro.
Micoperi ha chiuso il 2013 con un valore della produzione di 433,8 milioni di euro e un margine operativo lordo di 37,2 milioni a fronte di un debito finanziario netto di 82,4 milioni. La società stima di aver chiuso il 2014 con ricavi per circa 346,8 milioni, un ebitda di 40,3 milioni e un debito finanziario netto di 76,6 milioni.















