L’Udinese Calcio ha collocato un nuovo minibond da 3 milioni di euro a scadenza marzo 2030 che sarà in negoziazione sul marcato MTF della Borsa di Vienna.
L’operazione segue un bond da 15 milioni emesso nel luglio 2021 e un contestuale finanziamento in direct lending da 5 milioni, entrambi supportati dalla Garanzia Italia di Sace, di durata quinquennale e sottoscritti da investitori istituzionali, collocati attraverso Azimut Direct (si veda altro articolo di BeBeez). A sua volta quel finanziamento ne seguiva un altro direct lending ottenuto nell’ottobre 2020 per 5 milioni di euro da un investitore istituzionale, poi portato a 7,5 milioni a novembre dello stesso anno (si veda altro articolo di BeBeez).
Udinese Calcio, fondata nel 1896, uno dei più antichi e noti club calcistici italiani, è di proprietà di Gino Pozzo e del padre Giampaolo, attraverso la holding lussemburghese Gesapar sa, i quali possiedono anche la squadra spagnola Granada e il club inglese Watford. L’Udinese partecipa al campionato di Serie A da 26 edizioni consecutive e ha raggiunto importanti risultati anche a livello europeo. Negli anni, la società ha sviluppato un modello di business distintivo e all’avanguardia nel panorama del calcio professionistico italiano; Udinese Calcio è, fra l’altro, una delle cinque realtà in Italia ad aver realizzato uno stadio di proprietà, elemento fondamentale per la diversificazione dei ricavi.
La soccietà ha chiuso il bilancio 2023/2024 al 30 giugno 2024 con 120 milioni di euro di valore della produzione (-5% dall’esercizio precedente), un ebitda di 50 milioni e una perdita netta di 11 milioni (da 4 milioni), a fronte di un patrimonio netto di 112 milioni (si vedano qui il comunicato stampa e qui il bilancio)
Sul fronte dei ricavi, il leggero calo è dovuto principalmente legato ai risultati del player trading (-13 milioni), che sono stati però bilanciati dalle altre fonti di ricavo che hanno registrato un incremento complessivo di 6 milioni rispetto al dato dell’anno precedente. Infatti, oltre ai ricavi commerciali, e quelli del matchday ed hospitality, arrivati a toccare la cifra record di 10 milioni di euro, la modernità del Bluenergy Stadium consente di organizzare oltre 150 tra eventi extra calcistici e convention aziendali di interesse nazionale e locale, garantendo nuovi e significativi ricavi.















