
Con l’acquisizione di una quota di maggioranza in VIA Ingegneria, società romana con 40 anni di esperienza nella progettazione e gestione di infrastrutture complesse, esordisce sul mercato PH Capital, nuovo veicolo di private equity promosso da Palladio Holding e guidato dal managing partner Nicola Iorio, amministratore delegato di Palladio Holding, coadiuvato dai partner Alessandro Mattiacci e Otello Cavaliere. PH Capital si propone di investire fino a 400 milioni di euro con equity ticket tra 20 e 70 milioni di euro, agendo come una sorta di super club deal, ossia coinvolgendo di volta in volta una rete di co-investitori e partner operativi.
Quanto all’acquisizione del controllo di Via Ingegneria, i soci hanno mantenuto una quota significativa mantenendo la guida operativa e assicurando continuità industriale (si veda qui il comunicato stampa).
L’operazione è stata co-finanziata da un prestito in direct lending da 12 milioni erogato da Anthilia Capital Partners SGR tramite i fondi Anthilia BIT V e Anthilia ELTIF Synthesis (si veda qui il comunicato stampa di Anthilia).
PH Capital è stata assistita da ADVANT Nctm per gli aspetti legali e fiscali e la negoziazione del prestito, da EY Parthenon per gli aspetti finanziari, da Kletcha & Co. per il financing, da WTW per la gli aspetti assicurativi e da Modefinance per gli aspetti ESG. VIA Ingegneria è stata assistita per gli aspetti finanziari dal team M&A di PwC e da RPLT per gli aspetti legali e fiscali
VIA è attiva nell’ingegneria civile e nelle opere di rilevanza architettonica, coprendo l’intero ciclo di vita del progetto, dagli studi preliminari alla progettazione esecutiva fino alla direzione lavori. Il gruppo ha competenze nelle infrastrutture lineari – strade, autostrade, ferrovie, metropolitane, ponti, gallerie, stazioni – e nelle opere per porti e aeroporti, oltre a interventi di riqualificazione urbana su larga scala. Nel perimetro societario rientra VIA Architettura, dedicata ai servizi architettonici e integrata nella gestione dei progetti multidisciplinari.
Negli ultimi dieci anni il gruppo ha completato oltre 250 progetti per un valore complessivo di circa 25 miliardi di euro, collaborando con operatori come RFI, ANAS, ASPI e Aeroporti di Roma. Tra le opere recenti figura Piazza Pia a Roma, con sottopasso e rigenerazione dello spazio sovrastante, completata in vista del Giubileo 2025.
VIA ha chiuso il 2025 con ricavi per circa 23 milioni, generando un Ebitda di 4,3 milioni e una liquidità netta di circa 2 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
La posizione di leadership in un settore dal forte potenziale ha spinto PH Capital ad acquisirne la maggioranza per accompagnare la nuova fase di sviluppo, basata su crescita organica e acquisizioni, con l’obiettivo di creare un campione nazionale nei servizi di ingegneria e architettura infrastrutturale.
Per i soci di VIA Ingegneria, cioè Matteo Di Girolamo, Francesco Nicchiarelli, Giulio Filippucci, Giovanni Piazza e Felipe Lozano Lalinde, “PH Capital è il partner industriale ideale, capace di unire eccellenza progettuale e visione orientata all’innovazione tecnologica e di modello, rafforzando il ruolo del gruppo nel mercato”.
Affermano i partner di PH Capital: “L’investimento è in linea con la filosofia del veicolo: sostenere aziende inserite in filiere strategiche e sostenerne lo sviluppo con capitale, competenze distintive e visione industriale. VIA Ingegneria vanta un business model unico, basato sulla qualità dei progetti e la reputazione costruita in 40 anni, in un settore che richiede consolidamento e offre ampie opportunità di innovazione”.
Barbara Ellero, Partner e Head of Private Capital di Anthilia Capital Partners, ha
aggiunto: “Il contesto macroeconomico italiano evidenzia una crescente necessità di investimenti, dal potenziamento della rete ferroviaria allo sviluppo delle metropolitane, che insieme alla forte frammentazione del mercato dell’ingegneria creano le condizioni ideali per una strategia di aggregazione. Siamo fiduciosi che il progetto saprà generare un operatore di riferimento capace di rispondere alla crescente complessità e scala dei grandi progetti infrastrutturali”
PH Capital porterà competenze e know-how coinvolgendo il management e una platea di co-investitori attivi per accelerarne la crescita.
Il settore dell’engineering è ben noto a Palladio, che nel dicembre 2023 ha acquisito il 60% della società di progettazione perugina Eagleprojects (si veda altro articolo di BeBeez) per poi arrotondare la propria quota al 69,5% (si veda altro articolo di BeBeez).
Quanto ad Anthilia BIT V, ricordiamo che l’ultimo nato della seria BIT (in origine Bond Impresa e Territorio) lo scorso aprile ha siglato l’ultimo closing della raccolta a 120 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) dopo aver comunicato il primo a febbraio (si veda altro articolo di BeBeez). L’obiettivo ultimo di raccolta è fissato a 300 milioni di euro.

Palladio Holding e le sue partecipate
sono monitorate da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager













