Doppia nuova acquisizione per Finint Equity For Growth (Finint E4G), fondo di private equity gestito da Finint investments sgr, che ha rilevato la padovana Tommasin Utensili srl e la milanese CUS Tools srl, che progettano e producono utensili speciali su disegno per un ampio ventaglio di settori industriali (si veda qui il comunicato stampa congiunto delle società e qui quello di ABC Company).
L’operazione è stata realizzata in joint venture con ABC Company tramite la controllata ABC Meccanica, per la quale ha comportato un investimento di 1,73 milioni di euro (circa), effettuato attraverso la sottoscrizione di una quota pari al 27,8% (circa) del capitale di una holding neocostituita per l’acquisizione delle due società target.
Sino ad ora Tommasin Utensili era controllata al 70% dalla famiglia Tommasin e al 30% da Annalina Rizzi, mentre il 100% di CUS Tools era interamente detenuto del ceo Mattia Raschetti che, insieme all’ad dell’altra società Simone Tommasin, assumerà ruoli di direzione commerciale del polo industriale degli utensili speciali, scaturito appunto dall’unione delle due realtà, con Steffen Zügel come amministratore delegato prescelto da Finint E4G.
Più nel dettaglio dell’operazione, secondo quanto si legge in una nota delle società coinvolte, ABC Company ha partecipato a fianco di Finint E4G con una quota pari a circa il 25%, il cui ruolo post-operazione risulterà fondamentale per il successo dell’iniziativa. A supporto dell’operazione, in quota minoritaria, parteciperà a titolo di coinvestimento anche Silvio Negri & Co srl, società facente capo alla famiglia Negri, famiglia socia fondatrice di Se.Ri.Nex srl, società partecipata da Finint E4G e ABC Company, operante nell’adiacente segmento dei mandrini portautensili
Finint Investments è stata assistita nell’operazione da EY (due diligence finanziaria e fiscale), Pavia e Ansaldo (due diligence legale e contrattualistica), CBA Studio Legale e Tributario (struttura) e Villa & Partners (recruiting ceo), mentre Tommasin Utensili è stata affiancata da Nima Advisory (m&a advisory) e dallo studio Trivellato&Grespi per gli aspetti finanziari e dallo studio Colla Di Piazza (advisory legale). CUS Tools è stata assistita dallo studio Mario Medici per gli aspetti finanziari e dallo studio Alberto Agnelli (advisory legale). Il financing e l’assistenza al closing sono stati forniti da BCC Banca Iccrea, assistita da Chiomenti per gli aspetti legali.
Le due aziende, Tommasin (PD) e CUS (MI), attive rispettivamente nella produzione di utensili in diamante policristallino e in utensili a fissaggio meccanico, rappresentano realtà complementari, riconosciute per la qualità delle lavorazioni e la specializzazione tecnica. Nel 2024 l’aggregato delle target ha realizzato un fatturato di circa 7,3 milioni di euro, un ebitda pari a circa 2 milioni di euro, con una posizione di cassa netta pari a 400 mila euro.
In particolare, Tommasin, fondata nel 1968, è specializzata nella progettazione e produzione di utensili speciali in diamante policristallino e in metallo duro, e nel 2023 ha fatturato da sola 4,3 milioni di euro, l’ebitda è stato di 1,1 milioni e la liquidità netta pari a 509 mila euro (si veda qui il report di Leanus dopo essersi registrati gratuitamente).
CUS, invece, fondata nel 1974, è specializzata nella progettazione e produzione di utensili a fissaggio meccanico. Nel 2023 ha fatturato 3,5 milioni di euro, l’ebitda è stato di 465 mila euro e la liquidità netta pari a 292 mila euro (si veda qui il report di Leanus dopo essersi registrati gratuitamente).
Simone Tommasin ha commentato: “Sono orgoglioso di annunciare l’ingresso nella società di Finint Investments. In un mercato altamente frammentato come quello di riferimento, poter essere parte attiva di un progetto di aggregazione di questo tipo è altamente stimolante. Sono fortemente convinto della bontà del progetto, che permetterà la creazione di un operatore unico nel mercato nazionale”.
Raschetti ha aggiunto: “L’ambizioso progetto rappresentato da Finint Investments riflette l’esigenza di un settore contraddistinto da piccole realtà, singolarmente non in grado di competere a livello internazionale. L’idea di far parte di questo gruppo mi ha da subito entusiasmato e credo che possa dare un forte impulso alla crescita di CUS”.
Cristiano Menegus, co-head of private equity di Finint Investments, ha concluso: “Questa operazione ci permette di mettere a fuoco obiettivi di sviluppo ambiziosi che puntano anche all’internazionalizzazione. Siamo certi che la creazione di un Gruppo di questo tipo possa favorire l’aggregazione di competenze e l’emersione di sinergie, non solo tra le due società, ma anche con Serinex. Non ci fermiamo qui: continuiamo a guardare con grande attenzione il mercato di riferimento e contiamo di cogliere nuove opportunità di crescita per linee esterne”.
L’investimento di Finint E4G in Tommasin Utensili e CUS Tools segue quelli nella maggiorana di Tecno Cover Bonetto art-legno, società specializzata nella realizzazione di arredamento chiavi in mano con particolare focus nella lavorazione del legno per i principali brand della moda di lusso, in Tecno Cover srl società produttrice di stufe a pellet e legna con il marchio Stoveitaly, quello nel 70% della già ciatta Serinex, e quello in Proteko, società specializzata in servizi per la gestione della sicurezza in azienda, affiancando i fondatori, Francesco Scelsi e Antonio Mendo, che hanno mantenuto il ruolo di amministratori delegati e con alcuni manager chiave che entreranno a loro volta nel capitale.














