IGI Private Equity ha rilevato la maggioranza di Meter spa, che produce cuscinetti a sfera e rulli per applicazioni speciali (si veda qui il comunicato stampa). A vendere è stata la famiglia Musso che ha reinvestito e, da un lato, rimane in società con il 40% mentre, dall’altro, rimane alla guida dell’azienda.
L’operazione è stata finanziata da Crédit Agricole Italia, che ha operato come banca agente e ha anche investito in equity a fianci di IGI mediante il fondo Amundi Private Equity Italia. Altro co-investitore è stata Banca Ifis, nell’ambito della sua attività di corporate & investment banking. La società acquirente non ha reso noto il valore dell’operazione nè il nuovo assetto azionario e BeBeez, che l’ha contattata, non ha ricevuto dettagli in merito.
Al finanziamento hanno partecipato anche BPER Banca e BNL BNP Paribàs, come mandated lead arranger, mentre Green Arrow Capital sgr ha messo a disposizione un finanziamento mezzanino attraverso il Fondo Green Arrow Private Debt Fund II, che aveva già sostenuto Meter nel 2020 erogandole un finanziamento in direct lending da 12 milioni (si veda altro articolo di BeBeez). Lo stesso anno, poco più di un mese prima, l’azienda aveva ottenuto anche cinque milioni da CDP (si veda altro articolo di BeBeez).
Nell’ambito dell’operazione, IGI Private Equity è stata assistita da Euromerger Italia (financial advisor) ed Ethica Group (debt advisory), oltre che dallo Studio Legale Chiomenti. Lo studio Molinari si è occupato della strutturazione dell’operazione e della due diligence fiscale italiana, mentre goetzpartners ha condotto la due diligence di business, Kpmg quella finanziaria, ERM quella EHS e Prometeia la due diligence ESG. Simmons & Simmons ha assistito le banche finanziatrici, mentre la famiglia Musso è stata assistita da B&B di E. Bollini e C. (profili M&A), Moon Rock Capital (financial advisor) e dallo studio RPLT Legalitax. Infine, gli aspetti notarili della compravendita sono stati curati dallo Studio Notarile Ciro De Vivo.
Mater è stata fondata da Vittorio Musso nel 1980 ed è stata gestita dalla famiglia durante il percorso che l’ha portata a crescere in Italia e all’estero, aprendo filiali negli Stati Uniti, in Cina ed in Germania. Il capitale, prima della transazione con IGI, faceva capo interamente a Never quit srl, veicolo della famiglia Musso che ne possiede il 100%, suddiviso fra il fondatore, con il 10%, con Alice e i figli Corrado e Filippo, ciascuno con il 30%. Nel 2023 la società ha generato 72,6 milioni di ricavi, 10,9 milioni di ebitda , con 14,3 milioni di liquidità netta (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Vittorio Musso, amministratore delegato dell’azienda, ha ricordato: “Ho vissuto e gestito due passaggi generazionali riusciti: il mio, con mio zio Ezio Mandelli, quando a 24 anni ho avviato Meter, e quello con i miei figli Filippo e Corrado, con i quali condivido il fortissimo desiderio di continuare a progredire insieme. Operando in un mondo sempre più competitivo e complesso, anche sotto il profilo geopolitico, io e la mia famiglia abbiamo deciso, dovendo e volendo crescere ancora, tutelando le nostre radici e tutti i nostri stakeholder, in particolare i nostri dipendenti, di cogliere l’opportunità che ci veniva offerta da IGI. Re-investendo insieme al fondo per una quota del 40% della società e rimanendo alla guida di Meter, intendiamo perseguire un ambizioso progetto di crescita, anche attraverso acquisizioni, rafforzando la nostra presenza internazionale e consolidando la struttura produttiva in Italia ed all’estero. Dopo più di 40 anni di crescita è nostro dovere trovare tutte le opportunità per continuare a farlo rimanendo fedeli ai nostri valori di sempre: orientamento al cliente, affidabilità, qualità, flessibilità, e grande attenzione alla responsabilità sociale”.
Andrea Bruschi, partner di IGI Private Equity e presidente di Meter, ha aggiunto: “Crediamo che Meter sia un solido punto di partenza, perfettamente allineato alla nostra strategia di investimento, per un progetto di crescita e sviluppo. La famiglia Musso ha compiuto un lavoro eccezionale nel portare l’azienda ad essere uno dei player di riferimento globale nel suo mercato. IGI è orgogliosa di poter apportare le proprie esperienze e contribuire a questa nuova fase di evoluzione della società”.
Tra le ultime operazioni di IGI Private Equity ricordiamo l’acquisizione del controllo di Thermokey spa (si veda altro articolo di BeBeez) e l’add-on effettuato da Ome Metallurgica Erbese srl, controllata dal 2021 (si veda altro articolo di BeBeez), che ha acquisito il 100% della concorrente tedesca Jungeblodt GMBH prima dell’estate scorsa (si veda altro articolo di BeBeez).

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