Nuova acquisizione per L&B Capital sgr, che ha acquisito, tramite il fondo Italian Renewable Resources (IRR), l’80% di Ortea, gruppo internazionale attivo nella progettazione e costruzione di soluzioni per la power quality e l’efficienza energetica (si veda qui il comunicato stampa). L&B Capital è la ex Soprarno sgr, società del gruppo Banca Ifigest, che lo scorso aprile ha annunciato l’acquisizione del 100% di MIP-Milano Investment Partners sgr da ACM-Angel Capital Management, holding fondata nel 2017 da Angelo Moratti, erede della famiglia di petrolieri della Saras, insieme a Paolo Gualdani (si veda altro articolo di BeBeez).
L’acquisizione si è perfezionata nell’ambito dell’aggiudicazione del concordato fallimentare relativo a Icar, socio di maggioranza di Ortea (80%), a valle dell’intervenuta omologa e del conseguente trasferimento della proprietà.
Nell’operazione, L&B Capital sgr è stata assistita da L&B Partners Avvocati Associati per gli aspetti legali e da KPMG per le attività di due diligence.
Con questo investimento, L&B Capital sgr intende fare di Ortea una piattaforma industriale strategica per avviare un più ampio progetto di crescita, sia organica che per linee esterne, nel comparto della power quality. L’obiettivo dichiarato è accompagnare la società in un percorso di rilancio, valutando nel tempo ulteriori opportunità di aggregazione coerenti con il progetto industriale.
Ortea ha chiuso il 2024 con 22,6 milioni di ricavi, 2,4 milioni di ebitda e 4,5 milioni di indebitamento netto (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Massimiliano Scarpellini, amministratore delegato di Ortea, ha commentato l’operazione sottolineando come l’ingresso di L&B Capital sgr consenta alla società di affrontare una nuova fase con un azionista industrialmente orientato e con una visione di medio-lungo termine, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio di competenze e riconoscibilità costruito nel tempo e di creare le condizioni per un nuovo percorso di crescita.
Cristian Pulitano, partner di L&B Capital sgr, ha sottolineato come l’investimento in Ortea sia pienamente coerente con la strategia del fondo IRR, evidenziando il ruolo crescente della power quality nei processi di elettrificazione e ammodernamento dei sistemi energetici e il potenziale di Ortea come piattaforma per un progetto di crescita e consolidamento nel settore.
Il fondo Italian Renewable Resources (IRR), lanciato nel 2024 e primo FIA di L&B Capital sgr, è focalizzato sul settore della transizione energetica ed ecologica e ha già completato quattro round di raccolta, raccogliendo più di 255 milioni di euro sottoscritti da investitori privati e family office. Il suo obiettivo finale è di 280 milioni. Il fondo opera in conformità all’art. 8 del Regolamento (Ue) 2088/2019 (SFDR) e sostiene iniziative legate alla transizione energetica, alla sostenibilità e alla decarbonizzazione, con un orientamento specifico verso la crescita di piccole e medie imprese italiane in segmenti di mercato in rapida espansione.
A fine novembre 2024 il fondo ha investito in aumento di capitale in E-Shore, società specializzata nella fornitura di servizi energetici integrati per la mobilità elettrica in Italia, che a sua volta ha acquisito il 100% di GASGAS Charging Community, società italiana che si dedica allo sviluppo e alla gestione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (si veda altro articolo di BeBeez).
L&B Capital sgr, che vanta masse in gestione di circa 2 miliardi di euro, è guidata da una squadra di professionisti di primo piano con una consolidata esperienza nel settore degli investimenti: Angelo Moratti, presidente, Tommaso Federici, amministratore delegato, Flavio Di Terlizzi, chief investment officer-investimenti alternativi e private market, Marco Seveso chief investment officer – investimenti liquidi.














