Sicer, produttore italiano di prodotti chimici speciali per la smaltatura e la decorazione della ceramica, controllato dal fondo Demos 1 (gestito da Azimut Libera Impresa sgr), ha acquisito un impianto produttivo in Spagna, nel cuore del distretto ceramico di Castellón (si veda qui il comunicato stampa).
Demos 1 nel novembre scorso aveva rilevato il 65% di Sicer dai soci imprenditori Gianfranco Padovani, riconfermato presidente, e Giuliano Ferrari, rimasti nel capitale, mentre B.Group, holding di partecipazioni industriali di Isabella Seragnoli, aveva ceduto interamente la sua partecipazione (si veda altro articolo di BeBeez).
Sicer era già una società proiettata verso la crescita. Basata a Fiorano Modenese, nel 2019 aveva rilevato il gruppo Cerev, l’ex Zama Smalti, un piccolo colorificio ceramico specializzato nella decorazione, consolidando la sua leadership internazionale nel settore della decorazione. Sicer ha chiuso il 2019 con ricavi per 73 milioni di euro, conseguiti prevalentemente all’estero.
Il nuovo impianto appena comprato in Spagna permetterà a Sicer di incrementare la sua presenza in termini di quantità e varietà di prodotti in uno dei distretti ceramici più importanti al mondo. A seguito dell’operazione, il gruppo avrà a disposizione un sito produttivo altamente specializzato di circa 9.000 mq, oltre a laboratori ed uffici, il tutto su un’area di oltre 30 mila mq. Lo stabilimento dispone di una capacità produttiva di oltre 40 mila tonnellate/annue, tra cui smalti e graniglie di ultima generazione. In questo modo, Sicer prosegue e rafforza il posizionamento nei mercati internazionali, consolidandosi nel distretto spagnolo di Castellón. Sicer attualmente è presente nei principali distretti mondiali della ceramica, cioè Italia, Spagna, Messico, Indonesia e India.
Padovani e Ferrari, amministratori delegati di Sicer, hanno commentato così l’acquisizione dell’impianto spagnolo: “Sicer, già presente sul mercato spagnolo dal 2000, desiderava da tempo di dotarsi di un impianto adeguato a soddisfare le richieste di un mercato fortemente esigente e competitivo. Continua, a due anni dall’acquisizione del sito produttivo indiano, il processo di internazionalizzazione del gruppo con l’obiettivo di disporre di una solida presenza nei maggiori distretti ceramici del mondo”.
Matteo Bruni, partner private equity di Azimut Libera Impresa sgr, ha aggiunto: “Sicer accelera la crescita con un’acquisizione che le permetterà di aumentare ulteriormente la capacotà produttiva e competitiva.”
Quanto a Demos 1, gestito da Azimut Libera Impresa sgr, è operativo da marzo 2020. Al fondo hanno aderito oltre 9.500 clienti, grazie ai quali la dotazione ammonta a circa 350 milioni di euro. Il fondo rientra nel progetto del gruppo di democratizzare gli investimenti in private asset e di raggiungere 10 miliardi di euro di asset in gestione in private asset entro fine 2024 (si veda altro articolo di BeBeez). Alla fine del 2020 Demos aveva coinvestito con Peninsula Capital nella catena di pet shop L’Isola dei Tesori (si veda altro articolo di BeBeez).














