Dopo oltre due anni e mezzo, si conclude la vendita da parte di CDP Real Asset sgr, tramite il Fondo investimenti per la valorizzazione-Comparto extra, del complesso dell’Ospedale al mare di Venezia alla società di scopo MARE, che fa capo all’imprenditore tedesco Frank Rudolf Gotthardt, fondatore e presidente di CompuGroup Medical, colosso mondiale nel settore della sanità digitale (si veda qui il comunicato stampa). Il valore dell’operazione, secondo La Nuova di Venezia e Mestre, è pari a 24,6 milioni di euro.
Due giorni fa è stato firmato il cosiddetto atto ricognitivo del mancato esercizio della prelazione di legge, ultimo passaggio dell’iter iniziato alla fine del 2021, quando Gotthardt ha presentato l’offerta vincolante a CDP, che l’ha accettata a settembre del 2022 (si veda altro articolo di BeBeez). Sette mesi fa è stato poi formalizzato il contratto preliminare e, infine, sessanta giorni dopo è stato effettuato il rogito, che comprende anche il trasferimento della concessione balneare dell’area fronte mare.
Si tratta di un vasto compendio, dov’era ubicata la storica struttura sanitaria dedicata al trattamento della tubercolosi infantile e di altre malattie, composto da ventinove padiglioni e situato nell’area Nord del Lido, in prossimità dell’aeroporto Nicelli, dove si estende su una superficie complessiva di circa sei ettari. La zona era stata abbandonata dal 2003 e rilevata per 50 milioni di euro da CDP nel 2013, che voleva convertirla in area turistica nel 2017 (si veda altro articolo di BeBeez).
Ora i tecnici a cui si è affidato l’imprenditore tedesco sono al lavoro per mettere a punto il Piano urbanistico attuativo, che dovrà entrare nel dettaglio del progetto per il nuovo polo tecnologico previsto per il 2027 e per il nuovo presidio sanitario, i cui lavori inizieranno l’anno venturo. La conclusione dell’iter di variante urbanistica ha autorizzato, in particolare, il piano volto alla realizzazione dell’eHealth Technopark, dedicato all’innovazione e alla ricerca nella sanità digitale e finalizzato allo sviluppo, implementazione e commercializzazione di applicazioni innovative e di intelligenza artificiale per il settore medicale, nonché il subentro, come detto, nella concessione demaniale del Lido frontistante.
Il progetto MARE mira a creare un ecosistema vibrante per l’industria della sanità basata su intelligenza artificiale e tecnologie innovative, che trasformerà l’area in un centro di eccellenza in medicina digitale ispirato al principio del suo ideatore tedesco, hanno spiegato fonti vicine all’imprenditore, secondo cui “nessuno deve soffrire o morire a causa della mancanza di informazioni mediche” e sarà un volano per l’economia non solo del Lido di Venezia e della città, ma dell’intera regione e dell’intero Paese.
Il piano prevede un investimento complessivo pari a 110 milioni di euro e include una prima fase di recupero e rifunzionalizzazione dei padiglioni centrali, seguita da una seconda fase di realizzazione di nuove strutture, tra cui un centro di ricerca, un incubatore di startup, un polo fieristico e aree verdi. Previsto più di un migliaio di posti di lavoro qualificati, tra ricercatori e dipendenti, oltre a 280 strutture residenziali destinate a circa seicento persone e servizi, quali un ristorante, un caffè, un asilo e una palestra, oltre alla rivitalizzazione del teatro Marinoni e della chiesa di Santa Maria Nascente. Prevista anche la realizzazione di un nuovo presidio al posto dell’attuale inserito nel Monoblocco, da ricavare in un’area di via dell’Ospizio Marino, confinante ma esterna rispetto all’ex ospedale al Mare.
L’investitore è stato assistito, quanto ai profili di natura civilistica e alle negoziazioni, da CBA Studio Legale e Tributario. Dei profili di natura amministrativo-urbanistica si è invece occupato lo studio legale internazionale DLA Piper.
CompuGroup Medical ha generato nel 2022 un fatturato di 1,13 miliardi di euro, conta più di 9.200 collaboratori che lavorano in ventuno sedi sparse nel mondo e offre prodotti in sessanta Paesi. In Italia, dove è attiva tramite CompuGroup Medical Italia Group, ha trenta filiali, più di 600 dipendenti e 30mila clienti tra medici, farmacie, dentisti, amministrazioni pubbliche, industrie farma, ospedali-Asl e pazienti, utilizzatori delle sue varie soluzioni software gestionali e dei servizi connessi. Si occupa anche di sanità domiciliare, monitoraggio e raccolta di parametri vitali dei pazienti con avanzate soluzioni di telemedicina e compliance. Confeziona inoltre servizi e progetti di comunicazione digitale specifici in ambito sanitario ed è la più grande azienda in Italia che si concentra esclusivamente sulla e-health.
















