Dopo Napoli, Milano, Torino, Roma e Messina, il Fondo Piani Urbani Integrati (Fondo PUI), gestito dalla BEI, con Banca Finint e Sinloc tra gli intermediari finanziari selezionati per l’attuazione, ha finalizzato il suo settimo intervento nazionale con un finanziamento da 10 milioni di euro. Il prestito finanzierà la trasformazione dell’ex padiglione ospedaliero di Villa Monna Tessa, in viale Pieraccini a Firenze, in uno studentato da 513 posti letto (si veda qui il comunicato stampa).
L’investimento complessivo supera i 40 milioni di euro ed è promosso dal fondo iGeneration, gestito da Investire sgr, che ha strutturato l’acquisizione e la riconversione della struttura, il complesso immobiliare Villa Monna Tessa, già di proprietà dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e dell’Università degli Studi di Firenze, che diventerà uno studentato a servizio della crescente presenza studentesca nelle università fiorentine.
Dei 513 posti letto previsti, 480 saranno destinati a studenti universitari a tariffe accessibili e 33 ai familiari dei pazienti ricoverati negli ospedali limitrofi, tra cui il Careggi. La struttura storica sarà integrata con spazi verdi, aree comuni e servizi per gli studenti come cucina, aule studio, area relax, sala cinema e area fitness con palestra, in un’ottica di efficienza energetica e resilienza climatica.
Concluse le opere di sgombero e demolizione e ritirato il permesso di costruire, il cantiere riprenderà nel corso del mese di maggio, con l’obiettivo di accogliere gli studenti per l’anno accademico 2027/2028.
Ricordiamo che il Fondo Piani Urbani Integrati è stato promosso nel 2023 dalla Banca Europea per gli Investimenti e istituito nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di attrarre e sostenere i finanziamenti privati volti a rafforzare gli interventi previsti nei Piani Urbani Integrati (PUI) delle città in tema di rigenerazione urbana e sociale (si veda qui il comunicato stampa di allora). L’obiettivo è sostenere progetti di rigenerazione urbana sostenibile nelle 14 Città Metropolitane, promuovendo l’inclusione e la transizione verde. Con una dotazione totale di 106,4 milioni di euro, il Fondo ha finora stipulato contratti di finanziamento per un totale di 83 milioni di euro.
Banca Finint, capogruppo del Gruppo Banca Finint con sede a Conegliano, è attiva nel mercato italiano del corporate & investment banking, della finanza strutturata, dell’asset management e del private banking, con specializzazione in Debt Capital Markets e operazioni di finanza strutturata. Sinloc, partecipata da 12 Fondazioni di Origine Bancaria, si occupa di consulenza e investimento in Italia e in Europa, con focus su infrastrutture, partenariato pubblico-privato e utilizzo di risorse finanziarie nazionali ed europee. Investire sgr, parte del Gruppo Banca Finnat, è una società di gestione del risparmio con circa 7 miliardi di euro di immobili in gestione e un team di 140 professionisti specializzati nel settore real estate.
Nel dettaglio, ricordiamo che nell’ambito del Fondo PUI, la BEI convoglia le risorse, provenienti dal PNRR e disponibili grazie a un accordo fra la BEI e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso gli intermediari finanziari Equiter, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, che gestisce risorse fino a 163,2 milioni di euro; e Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments sgr e con Sinloc spa, che ha a disposizione un importo fino a 108,8 milioni.
Lo scorso febbraio il Fondo PUI ha concesso un finanziamento da 20 milioni di euro al Gruppo ImmobiliarEuropea per il recupero e la riqualificazione di un’area dismessa da oltre vent’anni nel quartiere di Tremestieri a Messina, dove sorgerà il nuovo centro commerciale di Zafferia (si veda altro articolo di BeBeez).
Il settore dello student housing è molto dinamico tanto che una ventina di giorni fa Leonardo Bongiorno, figlio minore del grande presentatore televisivo Mike Bongiorno, da anni attivo nel real estate, si è assicurato un finanziamento da 30,5 milioni di euro da UniCredit per supportare due dei tre progetti immobiliari lanciati da New Living, la nuova piattaforma di investimento dedicata allo sviluppo di soluzioni PBSA (alloggi per studenti appositamente costruiti) e al flex-living in Italia, lanciata da Allegria Developments, società della famiglia Bongiorno, guidata da Leonardo, insieme a un primario investitore istituzionale internazionale e ad Azimut Infrastructures & Real Assets. La piattaforma ha già raccolto complessivamente circa 100 milioni di euro: 50 milioni di equity da partner principali e investitori privati e 50 milioni di finanziamenti bancari senior, di cui 30,5 milioni sono appunto quelli appena annunciati. Il piano di sviluppo complessivo di New Living prevede circa 1.000 posti letto in tre siti (Milano Certosa, Milano Corvetto e Roma Tor Vergata) con apertura attesa nel 2027 (si veda altro articolo di BeBeez).













