
Indaco Venture Partners sgr ha annunciato ieri l’avvio operativo del Fondo Indaco Bio – Parallel Lombardia, con una dotazione di circa 18,6 milioni di euro, che beneficia dell’impegno del fondo di partecipazione Lombardia Venture STEP di Regione Lombardia, finanziato con fondi europei del PR Lombardia FESR 21-27,che promuove l’accesso al capitale di rischio da parte delle imprese innovative lombarde, in particolare startup e scaleup, per favorire lo sviluppo di tecnologie critiche, e che è gestito da Finlombarda (si veda qui il comunicato stampa).
Ricordiamo che gli asset manager di venture capital ammessi all’iniziativa Lombardia Venture STEP erano stati identificati nell’agosto 2025 e che l’iniziativa ha portato alla costituzione di un Fondo di fondi denominato appunto Lombardia Venture STEP, gestito da Finlombarda per conto diRegione Lombardia, che ha investito in quote di fondi paralleli di fondi di venture capital selezionati e dedicati a investimenti a favore di imprese deep tech, biotech e clean tech della Lombardia. La dotazione del fondo è di 70 milioni di euro complessivi, di cui 50 milioni destinati all’Azione 1.6.2 e quindi al deep tech e al biotech, e il restanti 20 milioni destinati all’Azione 2.9.2 e quindi al clean tech.(si veda altro articolo di BeBeez).
Fondo Indaco Bio – Parallel Lombardia convestirà sistematicamente fino al 30 giugno 2029 con il Fondo Indaco Bio, che aveva annunciato un primo closing dela raccolta a 95 milioni nel 2022 (si veda altro articolo di BeBeez). Il focus degli investimenti sarà quindi in aziende che operano in Lombardia e che mostrano un forte potenziale di innovazione tecnologica, con particolare focus sul settore life sciences, biotech e, più in generale, sugli ambiti strategici individuati dalla piattaforma STEP.
Elizabeth Robinson, co-fondatrice e vicepresidente di Indaco sgr, ha commentato: “L’avvio del Fondo Indaco Bio – Parallel Lombardia rappresenta un passaggio estremamente importante per Indaco, perché ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra capacità di investimento in un portafoglio già molto solido e altamente qualificato in ambito biotech. Allo stesso tempo, ci permette di sostenere nuove opportunità nel settore life sciences, dove la Lombardia si conferma uno degli ecosistemi più dinamici e competitivi a livello europeo, con un forte potenziale di innovazione in ambito biomedicale”.
E Davide Turco, co-fondatore e amministratore delegato dell’sgr, ha aggiunto: “Riteniamo strategico partecipare a iniziative come Lombardia Venture STEP, che favoriscono una collaborazione efficace tra capitale pubblico e privato. Il contributo del finanziamento regionale rappresenta un elemento chiave per rafforzare l’ecosistema del venture capital e ampliare la capacità di investimento, sostenendo al contempo la crescita di imprese innovative ad alto potenziale e contribuendo allo sviluppo competitivo del territorio”.













