Valo Therapeutics Oy, startup italo-finlandese con sede a Helsinki specializzata in terapie immunologiche per i trattamenti oncologici, ha chiuso un round di investimento da 19 milioni di euro, di cui 13 milioni raccolti in Europa e 6 milioni in Australia, finalizzato allo sviluppo clinico della sua terapia immunologica per i trattamenti oncologici (si veda qui il comunicato stampa).
La raccolta europea è stato co-guidato da Indaco Venture Partners e CDP Venture Capital sgr (attraverso il Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud), con il supporto della Fondazione ENEA Tech e Biomedical, mentre la raccolta australiana è stata guidata dal principale investitore Freeman Road, società australiana fondata da Paul Porter, specializzata in investimenti early stage nel settore biomedico, che ha in portafoglio partecipazioni in startup in Australia, Sud-Est asiatico, Europa e Stati Uniti.
Fondata nel 2017 com espin-off dell’Università di Helsinki dal napoletano Vincenzo Cerullo, Head of the Drug Research Program alla facoltà di farmacia dell’ateneo, e da Sari Pesonen, Valo Therapeutics Oy aveva incassato un primo round seed da 3,4 milioni di dollari nel 2017 da Freeman Road (si veda qui il comunicato stampa) e poi sempre nel 2017 un grant da 4,7 milioni di dollari dalla The Finnish Funding Agency for Innovation, Tekes (si veda qui il comunicato stampa). Nel 2021 la startup aveva poi raccolto un round da 11 milioni di euro che era stato sottoscritto di nuovo da Freeman Road e da nuovi investitori, tra cui MMJ Group Holdings, quotata a Sidney (si veda qui il comunicato stampa). Successivamente, nel 2023, Valo si è assicurata un grant da 2,23 milioni di euro dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) per un progetto volto a far progredire la sua innovativa tecnologia PeptiCHIP, una soluzione innovativa basata su microchip che consente l’identificazione rapida, accurata e standardizzata di neoantigeni tumorali da biopsie tumorali molto piccole (si veda qui il comunicato stampa).
L’azienda sta infatti sviluppando come detto una nuova immunoterapia contro il cancro, rappresentata in particolare da PeptiCRAd (Peptide-coated Conditionally Replicating Adenovirus), piattaforma progettata per potenziare la risposta immunitaria nei pazienti con tumori solidi. Le sperimentazioni cliniche verranno condotte tra Italia, Australia e Germania. L’azienda sta inoltre sviluppando PeptiCH, un virus adenobiotico che ha un’azione antitumorale.
Valo Therapeutics impiegherà parte del round di investimento per l’avvio di una nuova società operativa in Italia che sarà costituita come società a responsabilità limitata con sede a Napoli. L’obiettivo è quello di sviluppare iniziative strategiche nel Sud Italia, tra cui il reclutamento e il trattamento di pazienti, l’avvio della produzione su larga scala dei propri prodotti e supportare le attività di ricerca in collaborazione con istituzioni accademiche e scientifiche nell’Italia meridionale.
David Hinton, presidente di Valo, ha commentato: “Siamo molto contenti di aver ottenuto questo investimento e di essere sostenuti da Indaco Venture Partners, attraverso il fondo specializzato in Biotech, e da due grandi investitori istituzionali italiani, CDP ed ENEA Tech e Biomedical. Questo finanziamento permetterà a Valo di intraprendere studi clinici nel Sud Italia e in Australia. In un’ottica più a lungo termine, questo finanziamento ci permetterà anche di scalare lo sviluppo – un passo importante verso studi clinici di Fase 2 più ampi”.
Giovanni Rizzo, Partner Indaco BIO Fund di Indaco Venture Partners, che è entrato nel Cda di Valo., ha aggiunto: “Valo Therapeutics porta con sé due elementi importanti: una medicina di precisione e una tecnologia di piattaforma all’avanguardia nel campo dell’immunoterapia che può essere applicata al cancro e ad altre indicazioni cliniche e un team internazionale di eccellenza e investitori che vanno dall’Italia alla Finlandia, all’Australia e alla Germania. Questo investimento consentirà a Valo di portare avanti lo sviluppo clinico di PeptiCrad, una piattaforma di immunoterapia che, se avrà successo, rimodellerà il modo in cui vengono trattati alcuni tumori solidi non curabili”,
E Francesca Ottier, senior partner e Head of Italia Venture II Fund di CDP Venture Capital sgr., ha concluso: “Bello sostenere Valo Therapeutics in questa tappa significativa del suo percorso di crescita, segnata dall’apertura di un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Napoli. Questo investimento rappresenta una grande opportunità per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione biotecnologica in Italia, sfruttare i talenti locali e contribuire allo sviluppo di soluzioni all’avanguardia nell’immunoterapia del cancro. Crediamo fortemente nella visione di Valo Therapeutics e nel potenziale della sua piattaforma PeptiCrad di rivoluzionare il trattamento del cancro”.














