
LIFTT, la holding di venture capital presieduta dallo scienziato e imprenditore Stefano Buono, ha investito oltre 21,9 milioni di euro nei primi nove mesi 2023 (+67% dai 13,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2022) compiendo 24 operazioni tra acquisizioni di partecipazioni e reinvestimenti, portando così le startup in portafoglio della società a 42 (già 43 a oggi). In totale dall’inizio dell’attività a oggi LIFTT ha investito 51 milioni in 71 operazioni. E si prepara a investire altri 20 milioni entro fine anno•(si veda qui il comunicato stampa)
In particolare, nel terzo trimestre sono stati investiti 12,1 milioni in 11 operazioni (contro 4,6 milioni e 6 operazioni del terzo trimestre 2022),di cui sei acquisizioni di nuove partecipazioni (Soul-K, Comptek Solutions, Easy Rain, Predisurge, Test 1 e INTA) e 5 reinvestimenti (Picosats, CareGlance, CellPly, Endostart, Rubber Conversion).
Nel 2023 LIFFT ha, tra l’altro, incrementato l’attività internazionale arrivando a 11 investimenti esteri su 43 compiuti (in totale adoggi). Tra queste Predisurge (Francia) e Mediaire (Germania) nel settore medicale; Newcleo (Regno Unito) nell’energetico ed Electra Vehicles (Stati Uniti) nell’automobilistico.
Giovanni Tesoriere, ceo di LIFTT, ha dichiarato: “I risultati finora conseguiti nel 2023 sono di particolare soddisfazione perché in linea con l’obiettivo di raggiungere, entro il 2025, 150 milioni di euro di investimenti in 100 nuove imprese. La crescita conferma la validità del nostro modello not only profit e la focalizzazione su progetti imprenditoriali capaci di rivoluzionare il paradigma dei settori di riferimento”.
Cristina Odasso, Head of Business Analysis di LIFTT, ha aggiunto: “Nelle ultime settimane il portafoglio di LIFTT si è ulteriormente arricchito: le tecnologie per preservare/ripulire l’ambiente marino di Test1; il foodtech industriale di Soul-k; la sensoristica avanzata di INTA; le tecnologie di processo sul trattamento dei semiconduttori di Compteck Solutions; la simulazione dei modelli di digital twin cardiovascolari di Predisurge. Progetti d’impresa di settori diversi tutti accomunati da innovatività delle tecnologie adottate, elevato impatto industriale e rilevanti ricadute sociali”.
LIFTT ha fin qui raccolto 103 milioni di euro dagli investitori. L’ultimo round è stato sottoscritto a fine luglio dal veicolo di club deal Azimut Direct Investment LIFTT SCSp che ha investito 38 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). Azimut era già investitore diretto in LIFTT attraverso la controllata Azimut Enterprises, che aveva guidato il round da 12 milioni di euro raccolto nel febbraio 2022, al quale avevano partecipato anche alcuni importanti investitori privati e family office, oltre ai soci che erano già parte attiva del progetto (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione era stata annunciata a poco meno di un anno di distanza dalla chiusura del round precedente da 20,9 milioni di euro nel marzo 2021 (si veda altro articolo di BeBeez). Quel round era stato sottoscritto da ben 107 investitori tra cui Fondazione San Paolo e Fondazione CRT. In precedenza, nell’aprile 2020, LIFTT aveva chiuso un primo aumento di capitale da 7,2 milioni di euro al quale avevano aderito 36 investitori tra privati, business angel, holding di investimento e dipendenti (si veda altro articolo di BeBeez).
LIFTT è nata a inizio 2020 dal volere di Fondazione Compagnia di San Paolo e il Politecnico di Torino (soci paritetici nella Fondazione Links), il cui rettore, l’ex presidente del CNR Francesco Profumo, aveva designato alla guida del progetto appunto Stefano Buono, fisico, fondato della scaleup newcleo e co-fondatore di Advanced Accelerator Applications, prima quotata al Nasdaq (si veda altro articolo di BeBeez) e poi ceduta a Novartis per 3,9 miliardi di dollari nel 2018. Fondazione Links, al tempo della fondazione di LIFTT azionista al 100%, si è poi gradualmente diluita di pari passo con i successivi aumenti di capitale. Oggi Fondazione Links detiene solo il 6,5% di LIFTT, mentre Compagnia di Sanpaolo ha reinvestito nel 2022 salendo al 14,8%.














