Towns of Italy Group spa, startup partecipata da CDP Venture Capital e SMP Holding, che offre prodotti e servizi turistici legati alle esperienze, ha completato l’acquisizione del ramo Gruppi & Fit (For Individual Travellers) da Torres Travel, rilevando la controllata T&T, tour operator con sede a Pompei che è specializzato in servizi turistici e in gestione gruppi (si veda qui il comunicato stampa).
Nell’ambito dell’operazione, Dgrs ha assistito Towns of Italy Group in tutti gli aspetti legali, LCA negli aspetti fiscali, mentre in relazione alle tematiche contabili ha agito lo studio Gagliano Associati. Kon Group, invece, è stato advisor finanziario, La società venditrice è stata assistita da Francesco Carfora, in qualità di advisor contabile-finanziario.
Torres Travel è specializzata nell’offrire una gamma di servizi fra cui, per esempio, servizi guida, trasferimenti e biglietteria sul territorio campano, attività per gruppi oltre a viaggi personalizzati individuali e viaggi incentive per aziende. La società, fondata nel 2001 da Alfonso Onda, si definisce come il primo gruppo dedicato al turismo esperienziale in Italia attivo a Milano, Firenze, Venezia, Roma, Palermo e Taormina. Torres, il cui capitale è al 100% in mano ad Onda, nel 2022 ha generato 3,5 milioni di euro di ricavi, 91,8 mila euro di ebitda, con 455,3 mila euro di liquidità netta (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Per Towns of Italy si tratta della seconda acquisizione in poco più di un mese, dopo aver rilevato a metà gennaio l’intero capitale sociale di Medtrek, che opera con il marchio Mediterranea Trekking ed è attiva attiva come tour operator incoming specializzato in esperienze outdoor & active in Sicilia (si veda qui il comunicato stampa).
La neo acquisita divisione Gruppi & F.I.T., sarà gestita da Cosimo Sarro, già a capo del dipartimento in Torres Travel, che assumerà il ruolo di general manager. Luca Perfetto, ceo di Towns of Italy Group, ha commentato: “Con questa operazione confermiamo l’impegno di Towns of Italy Group nel continuare a crescere e investire nel settore del turismo esperienziale, specie nel Sud Italia, offrendo servizi di alta qualità e consolidando una posizione di leadership nell’industria, aprendo il gruppo a relazioni con nuovi mercati come il Giappone, Medio Oriente e UK. Siamo certi che questa integrazione ci consentirà di offrire un’esperienza turistica ancora più completa e personalizzata ai nostri clienti”.
Town of Italy è nata nel 2022 dall’integrazione di tre realtà: FlorenceTown (dal 2006 creatrice di “esperienze”, dai corsi di cucina ai tour in Vespa o in bicicletta, fino alle visite private a musei e cantine), Arno Travel (agenzia viaggi di lusso) e Italyxp.com (marketplace di esperienze turistiche). A queste si aggiunge anche la gestione del relais Villa Olmo a Impruneta, vicino Firenze. La nascita della società era stata supportata da un investimento di 5,5 milioni di euro da parte, come detto, di CDP Venture Capital sgr, attraverso il Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud, e della holding di investimento di Viterbo SMP Holding (si veda qui il comunicato stampa di allora)
Il 100% del capitale fa capo a Italy Experience spa, che è controllata da Cbpm srl (79,59%, che fa capo a Urbano Brini e Luca Perfetto) e partecipata, oltre che da CDP Venture Capital sgr (10,49%) e SMP Holding (3,93%), anche da Destination Italia (5,99%), travel tech italiana specializzata nel turismo di qualità, quotata all’Euronext Growth Milan e partecipata da Intesa SanpaoloeLastminute.com (si veda qui il database di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
L’obiettivo del gruppo è passare dai 18 milioni di euro di fatturato 2023, con un ebitda superiore a un milione e 120 mila clienti, a 25 milioni nel 2024, per poi salire a 40 milioni entro il 2026, aveva spiegato Brini a Il Sole 24 Ore lo scorso dicembre, parlando delle prospettive di sviluppo. Ma ora il target è ancora più ambizioso: “Towns of Italy Group, con questa operazione punta a consolidare 30 milioni di fatturato nel 2024″, si legge nella nota diffusa nei giorni scorsi.















